Vi trasmetto il testo definitivo della dichiarazione a futura memoria che dovrà rilasciare il sig. Spedicati.
Eliminando le scritte in alto, la dichiarazione potrà o essere autenticata come atto notorio presso il comune o
come dichiarazione volontaria da un notaio, che renderebbe l'atto più attendibile.
Sul testo sono indicati i numeri di telefono del sig. SpedicatI.
Cordiali saluti a tutti.
Francesco Petrino
ATTO
NOTORIO CON FIRMA AUTENTICATA
(si
fa presso il Comune - con teste il Sen. Tommaso Mitrotti)
o
DICHIARAZIONE
A FUTURA MEMORIA AUTENTICATA DAL NOTAIO
Non
occorre il teste
DICHIARAZIONE
VOLONTARIA A FUTURA MEMORIA
Io
sottoscritto Vittorio Spedicati, nato a Manduria (TA) l'8 Luglio 1940 e
residente in Putignano (Bari) Via Roma 86 - Telefono 080-4913825 – 4913440 -
Codice Fiscale: SPD VTR 40L08 E882Y, nell’intento di contribuire a rendere
giustizia per la annosa vicenda che ha letteralmente massacrato l’esistenza
del sig. Mario Broglio Montani e polverizzato il suo patrimonio, inducendolo
ad emigrare per sottrarsi allo scempio della ingiusta giustizia di talune
frange di magistrati italiani, in attesa del giudizio divino, non posso
esimermi dal dichiarare e confermare fatti ed eventi di cui sono a
conoscenza e che riguardano il sig. Mario Broglio Montani, che reputo
opportuno condividere col medesimo, affinchè questi, possa
all’occorrenza utilizzarli per affermare avanti alla A.G. i
propri diritti sinora violati e far valere le proprie ragioni ad oggi
calpestate.
Premetto che essendo originario della Puglia, nella mia
qualità di “Concessionario esclusivista Olivetti per la zona di Piedimonte
Matese” (zona comprendente decine di Comuni nell’area del casertano) ed in
lista d’attesa per un possibile avvicinamento in terra pugliese, venni
informato alla fine di luglio del 1977 che il signor Mario Broglio Montani,
che aveva avviato a Luglio del 1974 la nuova “concessionaria esclusivista
Olivetti per la zona di Putignano – comprendente anche i Comuni di Castellana
Grotte e Conversano – aveva rinunciato alla “concessionaria esclusivista” e
che pertanto avrei potuto subentrarvi secondo le consuetudini del caso che
prevedevano l’acquisizione delle attivitá del sig. Broglio Montani con
regolare fattura alla Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. e la cessione e
fatturazione delle stesse al sottoscritto. Le norme previste nella
fattispecie prevedevano che un ispettore amministrativo ed uno tecnico si
portassero presso la sede del rinunciante per procedere ai seguenti
adempimenti:
1)
- Inventario di tutti i prodotti a magazzino di produzione Olivetti
(macchine per ufficio, mobili, registratori di cassa, accessori, ricambi e
quanto altro) e dell’arredamento dell’ufficio presente nella concessionaria;
2)
- l’inventario e la valorizzazione dei “Contratti di Assistenza
Tecnica” in essere con il suo parco clienti costituito anche dai
contratti nazionali in vigore con filiali e agenzie bancarie locali;
3) –
La firma, da parte del Broglio Montani, di un cosiddetto “PATTO DI NON
CONCORRENZA” della durata di tre anni con l’implicito divieto al rinunciante
Mario Broglio Montani di poter operare in concorrenza con il sottoscritto
subentrante.
E’ emerso invece che il sig. Broglio Montani
aveva deciso di rinunciare al predetto accordo poiché era determinato a
proseguire la sua attivitá commerciale di libero operatore del settore con
centro di assitenza tecnica plurimarche con sede nella stessa Putignano, così
che sono venuti a mancare al sottoscritto gli aspetti che per accordo
esplicito con la mandante Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. avrebbero
agevolato e incrementato il proprio lavoro nell’area pugliese.
Questa inattesa situazione di cui
la Olivetti si è guardata
bene di informarmi causó, inevitabilmente, gravi danni al sottoscritto che
ritrovata a subire una concorrenza molto competitiva da parte della
“STILE UFFICIO di Mario Broglio Montani” poiché questa impresa che aveva la
possibilità di approvvigionarsi dei medesimi prodotti Olivetti presso
grossisti ed importatori, addirittura a migliori condizioni rispetto a
quelle praticate dalla Ing. C. Olivetti ai propri concessionari, proseguí ed
anzi rafforzó la sua organizzazione per acquisire clientela anche nei
territori delle altre concessionarie, con la conseguenza che non solo ho
subito una notevole contrazione del fatturato rispetto alle previsioni
programmate dalla mandante Olivetti, oltre al danno economico ho soprattutto
subito una grave lesione della mia reputazione commerciale per i danni
cagionati alla mia immagine di subentrante.
A seguito alle numerose proteste per l’incresciosa
situazione in cui come nuovo titolare della “Concessionaria Esclusivista per
la zona di Putignano”
la
Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. ero venuto a trovarmi,
la Direzione Vendite
Indirette assunse i seguenti provvedimenti che avrebbero dovuto attenuare i
danni alla mia impresa:
a) –
Aggiungeva ai tre Comuni (Putignano, con Castellana Grotte e
Conversano) anche i limitrofi Comuni di Noicattaro e Rutigliano che erano di
competenza della Concessionaria di Monopoli.
b) – Autorizzava la mia ditta Spedicati – (dopo un
infruttuoso tentativo da parte dell'ispettore commerciale di zona sig. Ennio
Merluzzi per raggiungere un accordo per la spartizione dei grandi clienti e
per scambiarsi i fogli delle rispettive carte intestate, come avveniva da
sempre per consolidata consuetudine in Casa Olivetti) - a poter
operare in regime di Dumping ogni qualvolta si trovava in concorrenza con
l'azienda dello scrivente. Cosa puntualmente avvenuta con il riconoscimento
alla concessionaria recante il mio nominativo Vittorio Spedicati del
margine spettante anche per le vendite in perdita;
In
definitiva, intendo confermare a futura memoria la totale validità,
attendibilità e autenticità di tutta la documentazione afferente le
lecitazioni per forniture Olivetti esibita e depositata dal sig. Mario
Broglio Montani nei procedimente e negli atti di causa, poiché è reale che il
sig. Broglio Montani ha sempre agito con lealtà, ed operato con correttezza e
linearità, diversamente dalle interpetazioni di quanti hanno invece concorso
alla distruzione della sua immagine professionale ed allo sgretolamento dalla
sua attività di impresa.
26/04/1978 Atto N. 11248 Acquisto
fondo in Putignano – C.da S. Michele
–
are 39,94 –
Atto Notaio NOTARNICOLA del 10/04/1978
–
valore dichiarato
lire
...................................................
06/11/1981 Atto N. 32943 Acquisto
appartamento in Putignano – Via Roma, 84
– 4 vani e
accessori, box, piano cantinato
e
adiacente locale
mq. 10 più sottostante
cantina di mq. 15
– Atto Notaio NOTARNICOLA del 29/10/1981
a favore proprio e della moglie Arabia
Flora – valore
dichiarato lire....................................................................................................................
06/11/1981 Atto N. 32494 Acquisto locale
in Putignano – Via Roma N.C. –
superficie piano terra mq. 151 più
sottostante cantinato di mq. 188 – Atto
Notaio di Marcantonio del 29/10/1981 –
valore dichiarato
lire..............................................................................................
15/12/1981 Atto N. 36842 Acquisto
casa composta da 4
vani ed accessori
con
adiacente terreno
in Putignano – C.da S. Michele –
superficie complessiva
mq. 2566 –
Atto Notaio Di Marcantonio del
30/11/1981 a favore proprio e della
moglia Arabia Flora –
valore dichiarato
lire.................................................................................................................................................
10/01/1984 Atto N. 1065 Acquisto
piano cantinato in
Putignano – Traversa Via Roma –
Atto Notaio Notarnicola del 22/12/1983 –
valore dichiarato
lire
........................................................................
25/06/1985 Atto N. 19845 Acquisto di
locali commerciali in Bari – Via
Postiglione 4-4/A – Nuda proprietà alla
figlia Anna e usufrutto alla moglie
Arabia Flora – Atto Notaio di
Marcantonio del 21/06/1985 –
valore dichiarato
lire ..................................................................................................
26/11/1986 Atto N. 36102 Acquisto locale
in Putignano – Via Roma, 84 piano terra
– Atto Notaio Di Marcantonio del
17/11/1986 –
valore dichiarato lire
..................................................
26/11/1986 Atto N. 36102 Acquisto locale
in Putignano – Via Roma, 84 piano terra
– Atto Notaio Di Marcantonio del
17/11/1986 –
valore dichiarato lire
..................................................
14/12/1992 Atto N. 43561 Acquisita
proprietà a nome della figlia Carla
Filomena di un appartamento sito in
Putignano Via Bengasi, 13 –
composto da vani 3
e accessori –
fg. 35 pc 38/5 - valore non reperito
.......................................................................................................
11/11/1993 -
Ufficio Espropriazioni Immobiliari
Tribunale di Bari-
Verbale di
Vendita della villa riveniente dal
fallimento della ditta Serio di
Putignano a nome di
SPEDICATI Carla Filomena
- partecipano i sigg. Bonelli Raffaele,
Vinella Mario e l'avv. del calunniato
Marco Bianco nella qualitá di
procuratore speciale della figlia.
Prima offerta del sig. Bonelli, l'ultima
quella di
Vittorio
Spedicati per il valore, obtorto
collo, di lire
..................................................................
VISURE CATASTALI
FAMIGLIA
SPEDICATI OTTOBRE 1999 - TUTTO
COME PREVISTO E DENUNCIATO CON
Atto 33843 del 19/10/1994 – vendita del
fondo acquistato per il valore
dichiarato di lire 2.000.000 a tale
RONCO Donato per il valore dichiarato di
lire
.................................................
Atto 12616 del 14/04/1995 – VENDITA
della villa acquistatagli dal padre
Vittorio l’11
Novembre 1993 per l’importo imponibile
di lire 350.000.000 <più spese di
aggiudicazione> a favore di VALENZA
Massimo che, nel
Verbale redatto dal Capitano Giovanni
FALCONE il 20 Gennaio 1995,
venne indicato come beneficiario del
compromesso di vendita.
Significativo che la cessione risulti
effettuata allo stesso prezzo di
aggiudicazione <lire 350.000.000>
malgrado l’acquisto di beni immobili dal
Giudice dell’Esecuzione comporti un
costo aggiuntivo di circa il 20% e non
consenta, per il soggetto privato, il
recupero dell’eventuale I.V.A. pagata.
BRAVO E ONESTO
CONTRIBUENTE!!!
ARABIA Flora in
SPEDICATI
Atto 23367 del 15/07/1994 –
DONAZIONE a favore della figlia
SPEDICATI Anna dei locali
commerciali siti in Bari – Via
Postiglione 4/4-a - acquistati con
Atto 19845 del 25/06/1985 per il
valore dichiarato di lire
260.000.000. missiva 26/07/1994
pag. 2 - I° paragr.>; la società
NEWTEC s.r.l. dello
SPEDICATI,
come rappresentato nell’esposto-denuncia
integrazione del 26 Agosto 1997
rimessa al Comando Generale della
Guardia di Finanza risultava, a
differenza di quanto rappresentato
nella lettera del 26 Luglio 1994,
non è più presente a quell’indirizzo
e molto probabilmente, come dal
sottoscritto preannunciato
nell’esposto-istanza al G.D. del 14
Dicembre 1993 <I° e II° paragr. a
pag. 2> risulterà più o meno
fittiziamente dismessa e/o liquidata.
"Essendo comunque stanco di sentirmi ripetere "lasci
perdere!
SPEDICATI è troppo potente,
SPEDICATI ha un fratello pezzo
grossonella Guardia di Finanza,
SPEDICATI è intoccabile ecc.
ecc." ritengo opportuno rimettere copia della
presente al nuovo Comandante del NUCLEO REGIONALE di POLIZIA
TRIBUTARIA di BARI affinché disponga, dopo l’acquisizione di
ulteriori specificazioni che il sottoscritto si premurerà di
fornire e sottoscrivere a verbale, tutte quelle indagini
atte a confortare gli assunti accusatori prospettati,
accertare il
reale valore degli immobili al
medesimo riconducibili e che risultano palesemente e in modo
vergognoso inferiori al loro effettivo valore
nonché effettuare tutte quelle necessarie indagini di natura
patrimoniale a carico del suddetto e delle altre persone che
il sottoscritto ritiene coinvolte."
Avevo chiesto al Comandante del Nucleo Regionale di Polizia
Tributaria di Bari quasi 15 anni fa di:
Data: 26/01/2008 14:24:48 Provincia: BARI Persona fisica Ult.Aggiornamento: 25/01/2008 Comune: PUTIGNANO Codice fiscale: SPDVTR40L08E882Y Catasto:Fabbricati
Titolarità
Sezione
Foglio o Tipo
Particella o Numero
Sub. o Anno
Indirizzo
Zona
Cat.
CL
Consist.
Rendita
Proprieta` per 4/6
35
491
20
VIA ROMA nr. 86 piano S1
C/2
3
42 mq
€ 149,67 L.289.800
Proprieta` per 4/6
35
491
48
VIA ROMA nr. 84 sc.A piano 1 int.5
A/2
3
6.5 vani
Euro:906,38 L.1.755.000
Proprieta`
35
491
60
VIA ROMA nr. 86 piano PS1
C/2
5
133 mq
Euro:652,54 L.1.263.500
Proprieta`
35
491
62
VIA ROMA nr. 84 piano T-S1
C/1
3
229 mq
Euro:4.837,19 L.9.366.100
Proprieta` per 1/1
54
366
STRADA COMUNALE LOMBARDI piano T
A/7
3
6.5 vani
Euro:688,18 L.1.332.500
Proprieta` per 4/6
68
185
STRADA VICINALE LA RUSSA CONTRADA S.MICHELE piano T-S1 - S2
A/7
2
11 vani
Euro:994,18 L.1.925.000
Cognome
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Codice Fiscale
SPEDICATI
ANNA
TARANTO (TA)
25/01/1963
SPDNNA63A65L049M
Data: 26/01/2008 13:13:46 Provincia: BARI Persona fisica Ult.Aggiornamento: 25/01/2008 Comune: BARI Codice fiscale: SPDNNA63A65L049M Catasto:Fabbricati
26/04/1978 Atto N. 11248 Acquisto
fondo in Putignano – C.da S. Michele –
are 39,94 –
Atto Notaio NOTARNICOLA del 10/04/1978 –
valore dichiarato
lire
........................................................
06/11/1981 Atto N. 32943 Acquisto
appartamento in Putignano – Via Roma, 84
– 4 vani e
accessori, box, piano cantinato e
adiacente locale
mq. 10 più sottostante
cantina di mq. 15
– Atto Notaio NOTARNICOLA del 29/10/1981
a favore proprio e della moglie Arabia
Flora – valore
dichiarato lire
.........................................................................................................................
06/11/1981 Atto N. 32494 Acquisto locale
in Putignano – Via Roma N.C. –
superficie piano terra mq. 151 più
sottostante cantinato di mq. 188 – Atto
Notaio di Marcantonio del 29/10/1981 –
valore dichiarato
lire
............................................................................................................................
15/12/1981 Atto N. 36842 Acquisto
casa composta da 4
vani ed accessori con
adiacente terre-no
in Putignano – C.da S. Michele –
superficie complessiva
mq. 2566 –
Atto Notaio Di Marcan-tonio del
30/11/1981 a favore proprio e della
moglia Arabia Flora –
valore dichiarato
lire............
10/01/1984 Atto N. 1065 Acquisto
piano cantinato in
Putignano – Traversa Via Roma –
Atto Notaio Notarnicola del 22/12/1983 –
valore dichiarato
lire
...............................................................
25/06/1985 Atto N. 19845 Acquisto di
locali commerciali in Bari – Via
Postiglione 4-4/A – Nuda proprietà alla
figlia Anna e usufrutto alla moglie
Arabia Flora – Atto Notaio di
Marcantonio del 21/06/1985 –
valore dichiarato
lire
.....................................................................................................
26/11/1986 Atto N. 36102 Acquisto locale
in Putignano – Via Roma, 84 piano terra
– Atto Notaio Di Marcantonio del
17/11/1986 –
valore dichiarato lire
....................................................................
27/07/1989 Atto N. 30448 Acquisto di
appartamento in Bari Poggiofranco – Via
Camillo Rosalba N.C. –
3 vani, accessori
e box – Atto Notaio Fornaro a
favore della figlia Anna –
valore dichiarato
lire
.......................................................................................................................................
14/12/1992 Atto N. 43561 Acquisita
proprietà a nome della figlia Carla
Filomena di un appartamento sito in
Putignano Via Bengasi, 13 –
composto da vani 3
e accessori – fg. 35 pc 38/5 -
VALORE NON
INDICATO
11/11/1993 -
Ufficio Espropriazioni Immobiliari
Tribunale di Bari- Verbale di
Vendita della villa riveniente dal
fallimento della ditta Serio di
Putignano a nome di
SPEDICATI Carla Filomena -
partecipano i sigg. Bonelli Raffaele,
Vinella Mario e l'avv. del calunniato
Marco Bianco nella qualitá di
procuratore speciale della figlia. Prima
offerta del sig. Bonelli, l'ultima
quella di
Vittorio
Spedicati per il valore,
obtorto collo, di lire
....................
Atto 33843 del 19/10/1994 – vendita del
fondo acquistato per il valore
dichiarato di lire 2.000.000 a tale
RONCO Donato per il valore dichiarato di
lire
...............................................................
Atto
25270 del 28/07/1995 –
CITAZIONE a favore Credito Italiano di
Genova contro
SPEDICATI
Vittorio e CONTEGIACOMO Angelo
Raffaele<si legga vicenda Mobilmet s.p.a. a
pag. 2 della missiva 26/07/1994>
Particolare n. 18976. "Atto
di citazione per dichiarare e
riconoscere simulato l’atto di
compravendita per atto di Marcantonio
relativo ad immobile in Putignano;
SPEDICATI Carla Filomena
Atto 13115 del
19/04/1993 – CESSIONE
dell’appartamento acquistato nel
1992 al Tribunale Fallimentare di
Bari a DALESSANDRO Maria Nives,
consocia del padre
Vittorio nella società NEWTEC
s.r.l. <missiva
26/07/1994 pag. 2 - I° paragr.>.
Atto 12616 del 14/04/1995 – VENDITA
della villa acquistatagli dal padre
Vittorio l’11
Novembre 1993 per l’importo imponibile
di lire 350.000.000 <più spese di
aggiudicazione> a favore di VALENZA
Massimo che, nel
Verbale redatto dal Capitano Giovanni
FALCONE il 20 Gennaio 1995,
venne indicato come beneficiario del
compromesso di vendita.
Significativo che la cessione risulti
effettuata allo stesso prezzo di
aggiudicazione <lire 350.000.000>
malgrado che l’acquisto di beni dal
Giudice dell’Esecuzione comporti un
costo aggiuntivo di circa il 20% e non
consenta, per il soggetto privato, il
recupero dell’eventuale I.V.A. pagata.
BRAVO E ONESTO
CONTRIBUENTE!!!
ARABIA Flora in
SPEDICATI
Atto 23367 del 15/07/1994 – DONAZIONE a
favore della figlia
SPEDICATI Anna dei locali
commerciali siti in Bari – Via
Postiglione 4/4-a - acquistati con Atto
19845 del 25/06/1985 per il valore
dichiarato di lire 260.000.000.
missiva 26/07/1994 pag. 2 - I° paragr.>;la
società NEWTEC s.r.l. dello
SPEDICATI,
come rappresentato nell’esposto-denuncia
integrazione del 26 Agosto 1997 rimessa
al Comando Generale della Guardia di
Finanza risultava, a differenza di
quanto rappresentato nella lettera del
26 Luglio 1994, non è più presente a
quell’indirizzo e molto probabilmente,
come dal sottoscritto preannunciato
nell’esposto-istanza al G.D. del 14
Dicembre 1993 <I° e II° paragr. a pag.
2> risulterà più o meno
fittiziamente dismessa e/o liquidata.
Visco,
Paoda Schioppa, Prodi, Parisi, Flick,
Fassino, Napolitano, Marra, D'Ambrosio,
Martino, "fratelli" e compagni di
merende che avete "predicato bene e
razzolate male", tanto da far
rimpiangere Silvio Berlusconi, dove
siete? Avete parlato con ossessione di
evasione fiscale e siete stati voi
stessi, che avreste dovuto dare
l'esempio, a proteggere i professionisti
dell'evasione fiscale e della corruzione.
Il 26 Luglio 1994, in calce alla missiva
di cui sopra, potrete leggere:
"Essendo comunque stanco di sentirmi
ripetere "lasci
perdere!
SPEDICATI è troppo potente,
SPEDICATI ha un fratello pezzo
grossonella Guardia di Finanza,
SPEDICATI è intoccabile ecc.
ecc." ritengo opportuno rimettere
copia della presente al nuovo Comandante
del NUCLEO REGIONALE di POLIZIA
TRIBUTARIA di BARI affinché disponga,
dopo l’acquisizione di ulteriori
specificazioni che il sottoscritto si
premurerà di fornire e sottoscrivere a
verbale, tutte quelle indagini atte a
confortare gli assunti accusatori
prospettati, accertare il
reale valore degli
immobili al medesimo riconducibili e che
risultano palesemente e in modo
vergognoso inferiori al loro effettivo
valore nonché effettuare
tutte quelle necessarie indagini di
natura patrimoniale a carico del
suddetto e delle altre persone che il
sottoscritto ritiene coinvolte."
Avevo chiesto al Comandante del Nucleo
Regionale di Polizia Tributaria di Bari
quasi 15 anni fa di:
Data: 26/01/2008 14:24:48
Provincia: BARI
Persona fisica
Ult.Aggiornamento: 25/01/2008
Comune: PUTIGNANO
Codice fiscale: SPDVTR40L08E882Y
Catasto:Fabbricati
Titolarità
Sezione
Foglio o
Tipo
Particella o
Numero
Sub. o
Anno
Indirizzo
Zona
Cat.
CL
Consist.
Rendita
Proprieta` per 4/6
35
491
20
VIA ROMA nr. 86 piano S1
C/2
3
42 mq
€ 149,67 L.289.800
Proprieta` per 4/6
35
491
48
VIA ROMA nr. 84 sc.A piano 1 int.5
A/2
3
6.5 vani
Euro:906,38 L.1.755.000
Proprieta`
35
491
60
VIA ROMA nr. 86 piano PS1
C/2
5
133 mq
Euro:652,54 L.1.263.500
Proprieta`
35
491
62
VIA ROMA nr. 84 piano T-S1
C/1
3
229 mq
Euro:4.837,19 L.9.366.100
Proprieta` per 1/1
54
366
STRADA COMUNALE LOMBARDI piano T
A/7
3
6.5 vani
Euro:688,18 L.1.332.500
Proprieta` per 4/6
68
185
STRADA VICINALE LA RUSSA CONTRADA S.MICHELE piano T-S1 - S2
A/7
2
11 vani
Euro:994,18 L.1.925.000
Cognome
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Codice Fiscale
SPEDICATI
ANNA
TARANTO (TA)
25/01/1963
SPDNNA63A65L049M
Data: 26/01/2008 13:13:46
Provincia: BARI
Persona fisica
Ult.Aggiornamento: 25/01/2008
Comune: BARI
Codice fiscale: SPDNNA63A65L049M Catasto:Fabbricati
merita un plauso particolare. La sua perseveranza nel
mantenere al Servizio dello Stato, pagato lautamente con
i soldi dei contribuenti Italiani, un personaggio la cui
professionalità riguardo ai principi di riservatezza
(sic, nell'ignorare gli obblighi posti a suo carico e "sbandierati"
su
"la
Repubblica del 20 Dicembre 1997"
d'imparzialità, di responsabilità
verso la collettività, dei valori morali, etici e anche
fiscali visto che ha consentito ad un professionista
della corruzione di disfarsi
"fittiziamente" (come da
esposto 26 Luglio 1994
al Nucleo Regionale di
Polizia Tributaria di Bari - seguito da quello
del 26 Agosto1997
consegnato personalmente
presso il Comando Generale della GG. di FF. in Roma, ed
acquisito agli atti con
Verbale del Ten. Roberto
Giampietro e M.lli Eaco e Bianco) di tutto il suo
patrimonio immobiliare
(che
non è quello risibile che risulta vergognosamente dagli
atti catastali)
acquisito
grazie al Sistema delle "tre carte"
ovvero dei tre necessari preventivi,
anch'essi fittizi, da consegnare a mano al referente
dell'Ente Locale avente sede nel territorio di propria
competenza.
Il Procedimento promosso da Broglio Montani con l'esposto
del 12 Giugno 1993 fu affidato al P.M. dott. Gaetano De Bari
e, malgrado i gravi indizi raccolti dagli Organi di P.G.,
risulta trasmesso al Gip in data 4/12/'93, cioè subito la
disposizione del Giudice Fallimentare di trasmettere copia
dell'esposto del 30/11/'93 all'Ufficio del P.M. Alla data
del 5 Gennaio 1994, come si evince dall'Istanza di
opposizione, ne l'esposto del 30 novembre ne, tantomeno,
quello del 12 dicembre '93 vennero rintracciati.
È possibile che in Italia,
da molti conosciuta come
Patria della Civiltà e Culla
del Diritto, un
professionista della
corruzione, dell'evasione
fiscale e della menzogna,
in attività da più di mezzo
secolo e mai indagato,
pubblichi
in Internet un
FALLACE E TEMERARIO
COMUNICATO
che contrasta, in maniera
inconfutabile, con la verità
storica
documentata presso le
massime Istituzioni della
Repubblica e
confortata da importanti
testimonianze, senza timori
di smentite? Si... cari
ex
connazionali, è
credibile ma intollerabile.
Leggere dunque il citato
COMUNICATO sotto riportato,
la corposa documentazione
che smentisce le
affermazioni ivi
rappresentate e,
consapevolmente, dedicare al
momento opportuno la dovuta
attenzione acciocchè altri
innocenti non abbiano a
subire lo stesso doloroso
CALVARIO dello scrivente.
Ciò ha scatenato circa 4-5 anni
or sono il rancore di Mario
Broglio Montani che ha iniziato
a lanciare le sue assurde
accuse via Internet, da
un paese sud americano
in cui è emigrato; non
risiedendo in Italia, è
praticamente impossibile fargli
dar conto dei suoi atti, motivo
per il quale questa breve nota è
la sola difesa che di fatto mi è
consentita.
La mia attività e la mia vita
sono state sempre improntate
alla più assoluta onestà ed alla
massima correttezza, come
possono testimoniare tutte le
persone che per motivi di lavoro
o di amicizia, mi conoscono
personalmente.
Questa comunicazione è
pubblicata sul sito Internet
ufficiale
www.vittoriospedicati.it.
Qualsiasi riproduzione del
contenuto anche parziale su
altri siti
non è attendibile in quanto i
contenuti potrebbero essere
alterati e manipolati al puro
fine di ulteriore divertimento e
persecuzione della mia persona.
ANTEFATTO: LA PUBBLICAZIONE DEL
DOCUMENTO DI CUI SOPRA È LEGATO A DUE
TENTATIVI DI CORRUZIONE IN CAMBIO DI
RITRATTAZIONE DELLE DENUNCE CONTRO IL
FIRMATARIO ED I SUOI REFERENTI (NOVEMBRE
2006) E, IL 17 MARZO DEL 2008, AD UN
SECONDO TENTATIVO POSTO IN ESSERE SEMPRE
PER TRAMITE DELLA STESSA PERSONA (SIG.
GIUSEPPE GIARDINA - RESPONSABILE TECNICO
DELLA MEDIA ONLINE ITALIA s.r.l. -
PUTIGNANO - ) CHE, SUPPLICATO DAL
FIRMATARIO DI PORSI IN CONTATTO CON LO
SCRIVENTE PER PASSARGLI IL NUMERO DEL
SUO CELLULARE IN QUANTO VOLEVA ESSERE
CONTATTATO URGENTEMENTE, QUESTA VOLTA
NON PER RITRATTAZIONI IN CAMBIO DI UNA
FELICE VECHIAIA IN UNO DEI TANTI
PARADISI FISCALI, BENSÌ, ESSENDO IN CURA
CON IL PROF. VERONESI PER QUALCOSA DI
INCURABILE E PRIMA DELL'INTERVENTO
CHIRURGICO, PER AIUTARMI FATTIVAMENTE AD
OTTENERE LA MERITATA "GIUSTIZIA" - .
PRIMA DI RISPONDERE, PARAGRAFO PER
PARAGRAFO, AL TEMERARIO E FALLACE
COMUNICATO, INVITO I VISITATORI A
CLICCARE SUI LINK SOTTO RIPORTATI:
Sono Vittorio Spedicati.
Mi vedo costretto a questa
comunicazione per difendermi
dagli attacchi
calunniosi rivolti
contro la mia persona da
Mario Broglio Montani a
mezzo Internet, come da evidenti
link presenti sui motori di
ricerca.
RISPOSTA:
RIPORTO SOTTO, IN ORDINE
CRONOLOGICO, GLI ATTACCHI
"CALUNNIOSI" RIVOLTI CONTRO
VITTORIO SPEDICATI:
Tutto quello che Mario Broglio
Montani diffonde contro di me è
solo pura falsità.
La persecuzione di cui sono
oggetto è dovuta al fatto che
nel lontano 1977 la Olivetti mi
ha nominato Concessionario nella
zona di Putignano (BA) che era
stata in precedenza di
competenza di Mario Broglio
Montani.
RISPOSTA:
NO COMMENT! LEGGERE SOPRA
CRONOLOGIA 1991 - 2006
IIIº Paragrafo
La mia vita è sempre stata
dedicata al lavoro ed alla
famiglia.
Ho iniziato la carriera nel 1958
come venditore, per poi divenire
prima titolare della
Concessionaria di Zona di
Piedimonte M. e poi titolare
della Concessionaria di
Putignano che, in trent'anni di
duro e onesto lavoro, è
costantemente cresciuta
divenendo un sicuro punto di
riferimento per la clientela
grazie alla professionalità e
alla serietà da tutti
riconosciuta a me ed ai miei
collaboratori.
Ciò ha scatenato circa 4-5 anni
or sono il rancore di Mario
Broglio Montani che ha iniziato
a lanciare le sue assurde
accuse via Internet, da
un paese sud americano
in cui è emigrato; non
risiedendo in Italia, è
praticamente impossibile fargli
dar conto dei suoi atti, motivo
per il quale questa breve nota è
la sola difesa che di fatto mi è
consentita.
Affermi,
consapevole di mentire, che
ho iniziato a lanciare le
assurde accuse via Internet,
da un pasese sud americano
in cui sono emigrato!
Ma che brava persona...
Vittorio: mi vuoi spiegare
chi ha disposto il
trasferimento di 3.000 Euro
al mio indirizzo di Mar del
Plata il 18 Marzo del 2008?
Forse il trasferimento
tramite il servizio Money
Gram effettuato dall'Ufficio
Postale di Putignano è
frutto di un extraterrestre?
Riproduco sotto due
documenti ove, per gravi
problemi di salute, tu abbia
perso l'uso della Memoria:
ho ricevuto da Vittorio
l’imput di effettuare per
suo conto, in quanto lui è
fuori, l’operazione in
oggetto.
Indico
di seguito i riferimenti del
Money Gram:
Cod. Riferimento
Transazione 28999368 del
25-08-08
Cod. U.P. 07/053 (Ufficio
U.P. PUTIGNANO)
Domanda (se richiesta)
VENDOR
Risposta (se richiesta)
SENIOR
Importo
1.000,00
Saluti
Giacomo Teofilo
¡
Affermi testualmente,
infine, consapevole della
falsità, che Mario BROGLIO
MONTANI "non
risiedendo in Italia, è
praticamente impossibile
fargli dar conto dei suoi
atti, motivo per il quale
questa breve nota è la sola
difesa che di fatto mi è
consentita".
A seguito di queste mie
comunicazioni scoprii, con
un
secondo Avviso di Garanzia
emesso dalla stessa Lydia
Deiure in data 18
Ottobre 2007 ed inviato
tramite Raccomandata presso
il Consolato Generale
d'Italia in Buenos Aires, e
consegnato a mie mani dal
Consolato Italiano di Mar
del Plata al mio rientro da
un viaggio in Uruguay
intorno al 20 Dicembre 2007,
apresi invece,
contrariamente a quanto
falsamente dichiari,
che sia il Iº Avviso,
sia il il IIº , stesso
Numero di Procedimento,
stesso P.M.,
riguarda una tua querela che
sarebbe stata presentata
addirittura in data 9
Febbraio 2005(cioè
ben 32 mesi prima
dell'emissione
dell'effettivo Avviso di
Garanzia).
La tua amica pantegana,
infatti, è caduta nel
tranello tirato al suo amico
e sodale,
l'incallito delinquente
Vincenzo Barba dal quale
attendo ormai da 5 anni
l'auspicata denuncia querela
richiesta in calce al
Messaggio
"Vergogna da Quarto Mondo",
trasmesso nel primo
decennale del dossier "Giustizia
in Puglia", per
l'appunto il 20 Dicembre
2006. Per la verità, in data
6 Marzo 2008, pervenne per
tramite del Consolato, un
Avviso di Garanzia per
diffamazione dal
P.M. di Perugia Dario Razzi
ma, sebbene io non rispondo
più alle informazioni di
garanzia ma solo alle
Richieste di Rinvio a
Giudizio, constato,
amaramente, che queste non
vengono emesse..., forse per
il timore che ricorrendo al
Tribunale del Riesame con la
sola documentazione estratta
integralmente in copia
dall'Archivio del Senato,
digitalizzata ed in linea
sul sito
http://www.ilvecchioborghese.it,
molti magistrati facenti
parte della Lobby massonica
mafiosa a disposizione della
Casta, potrebbero incorrere
in non certo gradite gradite
inchieste giudiziarie.
Si legge, testualmente "La mia
attività e la mia vita sono
state sempre improntate alla più
assoluta onestà ed alla massima
correttezza, come possono
testimoniare tutte le persone
che per motivi di lavoro o di
amicizia, mi conoscono
personalmente".
RISPOSTA:
Orbene, dopo l'invio della tua
email del 18 Marzo 2008 con la
quale mi chiedesti di poter
frazionale i 5.000 euro da
inviare a mio nipote Angelo
Iotti a Roma Fiumicino, da
trasferire più avanti come
anticipo spese giudiziarie al
Prof. Francesco Petrino (Leggasi
messaggio del predetto inviato
in data 5 maggio 2008.
Ti prego, solo
per il
trasferimento a
tuo nipote, se
posso frazionare
l’importo in 5
rate da 1.000,
mensili, mentre
per il resto
domani mattina
sarà fatto.
Saluti ed ancora
auguri.
Attendo tuo
riscontro e
benestare.
Vittorio
In
occasione di una conversazione
telefonica in relazione
all'avanzata richiesta di
dilazionare in 5 rate i 5.000
euro mi informasti di aver
dismesso la tua attività
autonoma, che avevi creato una
società e che vivevi con una
pensione di poco superiore ai
1.100 Euro.
Tra me non potevo non pensare
alla mia situazione lavorativa
1960 -1990 come da Estratto
Conto INPS, che mi aveva
visto, dopo oltre 14 anni alle
dipendenze Olivetti, declassarmi
a più modesto commerciante per
poter esercitare l'attività di
"Concessionario Esclusivista
Olivetti" -
e perdere, nei 38 travagliati,
assai sofferti mesi di attività,
tutti i miei risparmi di 14 anni
e la mia liquidazione.
Tuttavia, dopo essermi
ulteriormente declassato da
commerciante a più modesto
artigiano, dal 1 Novembre 1977
al 31 Dicembre 1990, riuscii a
conseguire un reddito (al netto di interessi ai
soci occulti (Banche e
Finanziarie oltre 500 milioni +
Usurai non contabilizzati -
ammortamenti per acquisto locali
aziendali e, nel 1986, del
rinnovo del parco automezzi: 2
Furgonetti Renault Express per i
tecnici, 2 Renault 11 break ed 1
Renault 25 per me)
di ben 158.019.000 di
lire. Una media mensile,
dividendo per i 156 mesi di
attività artigiana, di 1.013.000
lire ed andare in pensione nel
2003 con una pensione VOART di
986.00 Euro mensili.
Poichè affermi testualmente nel tuo
temerario COMUNICATO che "La
mia attività e la mia vita sono state
sempre improntate alla più assoluta
onestà ed alla massima correttezza"
credo
dovrai dare una spiegazione (se
è vero che la tua pensione è di poco
superiore alla mia)
di come hai potuto acquisire il tuo
consistente patrimonio immobiliare
dichiarando redditi irrisori come
parimenti risibili risultano i valori
dei beni acquisiti.
Bene, io non ti tranquillizzo e non ho
nessuna intenzione di arrendermi.
Grazie a queste tue infamie ed a quelle
del venduto Prof. Francesco Petrino
(anch'esso socio Rotary Club Roma Ovest
con il tuo protettore, il vanaglorioso
Gen. Rolando Mosca Moschini
- dice nel suo curriculum ufficiale di
essere nato a Terni, quando invece è
nato in un sperduto paesino in Provincia
di Perugia: Campello sul Clitunno! -
corrotto, corruttore e protettore di
corrotti, corruttori ed evasori fiscali,
ho ricevuto una carica incredibile come
potrai vedere nell'intervista che ho
concesso ad un giovane giornalista per
la ricorrenza del Dìa Internacional de
la Lucha contra la Corrupcion. Potrai
ascoltarla su Youtube o direttamente
nella Home Page del sito
http://www.tribunaledelpopoloweb.org
Da informazioni assunte recentemente dalle
Camere di Commercio di Bari e Gallarate ho
appreso interessanti notizia sulla tua
serietà e professionalità acquisita, prima
di Putignano, nel feudo camorristico di
Piedimonte Matese. Le espongo,
dettagliatamente, di seguito:
MARIO BROGLIO MONTANI, IL TUO CALUNNIATORE
DELL'AMERICA LATINA,
COME DA ESTRATTO CONTO INPS 1960 - 1990
- PER TUE GRAVI CORRESPONSABILITÀ (ASSOCIAZIONE
PER DELINQUERE FINALIZZATA ALLE TURBATIVE
D'ASTA, CONCORRENZA SLEALE, INDUZIONE AL
FALLIMENTO ED ORA INCITAZIONE AL SUICIDIO)RICEVE OGGI UNA PENSIONE DI
1.109,00 EURO MENSILI.
TU, INFAME BUGIARDO E
SPERGIURO, CHE HAI INIZIATO NEL 1958
COME VENDITORE DELLA CONCESSIONARIA
OLIVETTI DI MANDURIA PER POI
ASSUMERE LA CONCESSIONARIA
ESCLUSIVISTA DEL FEUDO CAMORRISTICO
DI PIEDIMONTE MATESE FINO ALLA FINE
DI OTTOBRE DEL 1977 E,
DAL NOVEMBRE SUCCESSIVO
(E NON COME RISULTA DALLA CAMERA DI
COMMERCIO DI BARI IL 26 MAGGIO 1978)
ARRIVANDO
A PUTIGNANO IN SOSTITUZIONE DEL
SOTTOSCRITTO RINUNCIATARIO,
HAI CONTINUATO LA TUA AUTONOMA
ATTIVITÀ COME DITTA
"CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA
OLIVETTI PER LA ZONA DI PUTIGNANO
(AMPLIATA
DOPO IL FALLITO INCONTRO CON
L'ISPETTORE OLIVETTI ENNIO MERLUZZI
ANCHE AI LIMITROFI COMUNI DI
NOICATTARO E RUTIGLIANO)
FINO AL 22 APRILE 2005,
HAI RAGGIUNTO, A TALE DATA UN
ANZIANITÀ TRA ATTIVITÀ COMMERCIALE E
ARTIGIANA DI BEN 47 ANNI.
LASCIANDO DA PARTE GLI UTILI DELLA
"SPEDICATI SRL" (60%) A PARTIRE DAL
22 APRILE 2005 E QUELLI RIVENIENTI
DALLA C.SP. SRL , FACENDO UN
RAPPORTO CON IL MIO ESTRATTO CONTO
INPS 1960/1990 E SENZA CONSIDERARE
L'APPORTO DETERMINANTE
DELL'IMPERANTE CORRUZIONE CHE TI HA
CONSENTITO DI LAVORARE CON MARGINI
DI CONTRIBUZIONE SUPER IPERBOLICI -
VEDI DENUNCIA CONSIGLIERI COMUNALI
DI CASTELLA GROTTE FRANCAVILLA E
CIUFFETTI - LA TUA
PENSIONE, SECONDO I CALCOLI CHE MI
HANNO INSEGNATO A SCUOLA, DOVREBBE
CORRISPONDERE A CIRCA 2.743
EURO. INFATTI SE
19 : 1.109 = 47 : X
X = 1.109 X 47
19
= 2.743,32
IO, CARO VITTORIO, SE FOSSI VISSUTO
IN UNA VERA REPUBBLICA FONDATA SUL
LAVORO E SUL MERITO, DOVE LA
CORRUZIONE NON ALTERA LA LIBERA ,
CORRETTA CONCORRENZA:
SAREI STATO COLLOCATO IN PENSIONE SE
FOSSI RIMASTO FINO AL 1995 (35 ANNI
DI ANZIANITA) CON CIRCA 4.000 EURO
MENSILI
PER TUE GRAVISSIME
CORRESPONSABILITÀ, INVECE, HO DOVUTO
ATTENDERE BEN 8 ANNI (Iº GENNAIO DEL
2003) PER ESSERE COLLOCATO IN
PENSIONE CON UN ASSEGNO MENSILE DI
SOLI 976,00 EURO.
TANTI, TANTISSIMI
AUGURI PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE E PER IL NUOVO
ANNO, NONCHÈ PER ULTERIORI ARRICCHIMENTI A TE
CONCESSI DALLA CASTA IN CAMBIO DELLA
RINNEGATA PROMESSA DI AIUTARMI FATTIVAMENTE
PER OTTENERE LA GIUSTIZIA CHE ATTENDO ORMAI DA
OLTRE 37 ANNI!
MARIO BROGLIO MONTANI
IL CALUNNIATORE DI VITTORIO
SPEDICATI DALL'AMERICA LATINA
LA RISPOSTA
DELLA CASTA DEI DELINQUENTI
PIGNORAMENTO PENSIONE
FEBBRAIO 2011
MEMORIA AL
TRIBUNALE DI BARI - UFFICIO ESECUZIONI MOBILIARI
Vittorio Spedicati e la Repubblica dello Zimbabwue - Spedicati
Vittorio e Mario Broglio Montani a confronti
È possibile che in Italia, da molti
conosciuta come Patria della Civiltà e Culla
del Diritto, un
professionista della
corruzione, dell'evasione fiscale e della
menzogna, in attività da più di
mezzo secolo e mai indagato,
pubblichi
in Internet un
FALLACE E TEMERARIO COMUNICATO
che contrasta, in maniera inconfutabile, con
la verità storica
documentata presso le
massime Istituzioni della Repubblica
e confortata da importanti testimonianze,
senza timori di smentite? Si... cari
ex connazionali,
è credibile ma intollerabile. Leggere dunque
il citato COMUNICATO sotto riportato, la
corposa documentazione che smentisce le
affermazioni ivi rappresentate e,
consapevolmente, dedicare al momento
opportuno la dovuta attenzione acciocchè
altri innocenti non abbiano a subire lo
stesso doloroso CALVARIO dello scrivente.
Ciò ha
scatenato circa 4-5 anni or sono il rancore di
Mario Broglio Montani che ha iniziato a lanciare
le sue assurde accuse via Internet, da
un paese sud americano in cui è
emigrato; non risiedendo in Italia, è
praticamente impossibile fargli dar conto dei
suoi atti, motivo per il quale questa breve nota
è la sola difesa che di fatto mi è consentita.
La mia attività e la mia vita sono state sempre
improntate alla più assoluta onestà ed alla
massima correttezza, come possono testimoniare
tutte le persone che per motivi di lavoro o di
amicizia, mi conoscono personalmente.
Questa
comunicazione è pubblicata sul sito Internet
ufficiale
www.vittoriospedicati.it. Qualsiasi
riproduzione del contenuto anche parziale su
altri siti non è
attendibile in quanto i contenuti potrebbero
essere alterati e manipolati al puro fine di
ulteriore divertimento e persecuzione della mia
persona.
ANTEFATTO: LA PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTO DI CUI SOPRA È
LEGATO A DUE TENTATIVI DI CORRUZIONE IN CAMBIO DI
RITRATTAZIONE DELLE DENUNCE CONTRO IL FIRMATARIO ED I
SUOI REFERENTI (NOVEMBRE 2006) E, IL 17 MARZO DEL 2008,
AD UN SECONDO TENTATIVO POSTO IN ESSERE SEMPRE PER
TRAMITE DELLA STESSA PERSONA (SIG. GIUSEPPE GIARDINA -
RESPONSABILE TECNICO DELLA MEDIA ONLINE ITALIA s.r.l. -
PUTIGNANO - ) CHE, SUPPLICATO DAL FIRMATARIO DI PORSI IN
CONTATTO CON LO SCRIVENTE PER PASSARGLI IL NUMERO DEL
SUO CELLULARE IN QUANTO VOLEVA ESSERE CONTATTATO
URGENTEMENTE, QUESTA VOLTA NON PER RITRATTAZIONI IN
CAMBIO DI UNA FELICE VECHIAIA IN UNO DEI TANTI PARADISI
FISCALI, BENSÌ, ESSENDO IN CURA CON IL PROF. VERONESI
PER QUALCOSA DI INCURABILE E PRIMA DELL'INTERVENTO
CHIRURGICO, PER AIUTARMI FATTIVAMENTE AD OTTENERE LA
MERITATA "GIUSTIZIA" - . PRIMA DI
RISPONDERE, PARAGRAFO PER PARAGRAFO, AL TEMERARIO E
FALLACE COMUNICATO, INVITO I VISITATORI A CLICCARE SUI
LINK SOTTO RIPORTATI:
Sono
Vittorio Spedicati. Mi vedo
costretto a questa comunicazione per difendermi
dagli attacchi calunniosi
rivolti contro la mia persona da Mario
Broglio Montani a mezzo Internet, come
da evidenti link presenti sui motori di ricerca.
RISPOSTA:
RIPORTO SOTTO, IN ORDINE CRONOLOGICO, GLI
ATTACCHI "CALUNNIOSI" RIVOLTI CONTRO VITTORIO
SPEDICATI:
Tutto
quello che Mario Broglio Montani diffonde contro
di me è solo pura falsità. La
persecuzione di cui sono oggetto è dovuta al
fatto che nel lontano 1977 la Olivetti mi ha
nominato Concessionario nella zona di Putignano
(BA) che era stata in precedenza di competenza
di Mario Broglio Montani.
RISPOSTA:
NO
COMMENT! LEGGERE SOPRA CRONOLOGIA 1991 - 2006
IIIº Paragrafo
La mia vita è sempre stata dedicata al lavoro ed
alla famiglia.
Ho iniziato la carriera nel 1958 come venditore,
per poi divenire prima titolare della
Concessionaria di Zona di Piedimonte M. e poi
titolare della Concessionaria di Putignano che,
in trent'anni di duro e onesto lavoro, è
costantemente cresciuta divenendo un sicuro
punto di riferimento per la clientela grazie
alla professionalità e alla serietà da tutti
riconosciuta a me ed ai miei collaboratori.
Ciò ha
scatenato circa 4-5 anni or sono il rancore di
Mario Broglio Montani che ha iniziato a lanciare
le sue assurde accuse via Internet, da
un paese sud americano in cui è
emigrato; non risiedendo in Italia, è
praticamente impossibile fargli dar conto dei
suoi atti, motivo per il quale questa breve nota
è la sola difesa che di fatto mi è consentita.
Affermi,
consapevole di mentire, che ho iniziato a
lanciare le
assurde accuse
via Internet, da un pasese sud americano in
cui sono emigrato!
Ma che brava persona... Vittorio: mi vuoi
spiegare chi ha disposto il trasferimento di
3.000 Euro al mio indirizzo di Mar del Plata
il 18 Marzo del 2008? Forse il trasferimento
tramite il servizio Money Gram effettuato
dall'Ufficio Postale di Putignano è frutto
di un extraterrestre?
Riproduco sotto due documenti ove, per gravi
problemi di salute, tu abbia perso l'uso
della Memoria:
ho ricevuto da Vittorio l’imput di
effettuare per suo conto, in quanto lui è
fuori, l’operazione in oggetto.
Indico
di seguito i riferimenti del Money Gram:
Cod. Riferimento Transazione 28999368 del
25-08-08
Cod. U.P. 07/053 (Ufficio U.P. PUTIGNANO)
Domanda
(se richiesta) VENDOR
Risposta (se richiesta) SENIOR
Importo 1.000,00
Saluti
Giacomo Teofilo
Affermi testualmente, infine, consapevole
della falsità, che Mario BROGLIO MONTANI
"non
risiedendo in Italia, è praticamente
impossibile fargli dar conto dei suoi atti,
motivo per il quale questa breve nota è la
sola difesa che di fatto mi è consentita".
A seguito di queste mie comunicazioni
scoprii, con un
secondo Avviso di Garanzia emesso dalla
stessa Lydia Deiure in data 18 Ottobre
2007 ed inviato tramite Raccomandata presso
il Consolato Generale d'Italia in Buenos
Aires, e consegnato a mie mani dal Consolato
Italiano di Mar del Plata al mio rientro da
un viaggio in Uruguay intorno al 20 Dicembre
2007, apresi invece,
contrariamente a quanto falsamente dichiari,
che sia il Iº Avviso, sia il il IIº ,
stesso Numero di Procedimento, stesso P.M.,
riguarda una tua querela che sarebbe stata
presentata addirittura in data 9 Febbraio
2005(cioè
ben 32 mesi prima dell'emissione
dell'effettivo Avviso di Garanzia).
La tua amica pantegana, infatti, è caduta
nel tranello tirato al suo amico e sodale,
l'incallito delinquente Vincenzo Barba dal
quale attendo ormai da 5 anni l'auspicata
denuncia querela richiesta in calce al
Messaggio
"Vergogna da Quarto Mondo", trasmesso
nel primo decennale del dossier "Giustizia
in Puglia", per l'appunto il 20 Dicembre
2006. Per la verità, in data 6 Marzo 2008,
pervenne per tramite del Consolato, un
Avviso di Garanzia per diffamazione dal
P.M. di Perugia Dario Razzi ma, sebbene
io non rispondo più alle informazioni di
garanzia ma solo alle Richieste di Rinvio a
Giudizio, constato, amaramente, che queste
non vengono emesse..., forse per il timore
che ricorrendo al Tribunale del Riesame con
la sola documentazione estratta
integralmente in copia dall'Archivio del
Senato, digitalizzata ed in linea sul sito
http://www.ilvecchioborghese.it,
molti magistrati facenti parte della Lobby
massonica mafiosa a disposizione della
Casta, potrebbero incorrere in non
certo gradite gradite inchieste giudiziarie.
Si legge, testualmente "La mia attività e la mia
vita sono state sempre improntate alla più
assoluta onestà ed alla massima correttezza,
come possono testimoniare tutte le persone che
per motivi di lavoro o di amicizia, mi conoscono
personalmente".
RISPOSTA:
Orbene, dopo l'invio della tua email del 18
Marzo 2008 con la quale mi chiedesti di poter
frazionale i 5.000 euro da inviare a mio nipote
Angelo Iotti a Roma Fiumicino, da trasferire più
avanti come anticipo spese giudiziarie al Prof.
Francesco Petrino (Leggasi
messaggio del predetto inviato in data 5 maggio
2008.
Ti prego, solo per il
trasferimento a tuo nipote, se
posso frazionare l’importo in 5
rate da 1.000, mensili, mentre
per il resto domani mattina sarà
fatto.
Saluti ed ancora auguri.
Attendo tuo riscontro e
benestare.
Vittorio
In
occasione di una conversazione telefonica
in relazione all'avanzata richiesta di
dilazionare in 5 rate i 5.000 euro mi informasti
di aver dismesso la tua attività autonoma, che
avevi creato una società e che vivevi con una
pensione di poco superiore ai 1.100 Euro.
Tra me non potevo non pensare alla mia
situazione lavorativa 1960 -1990 come da
Estratto Conto INPS, che mi aveva visto,
dopo oltre 14 anni alle dipendenze Olivetti,
declassarmi a più modesto commerciante per poter
esercitare l'attività di "Concessionario
Esclusivista Olivetti" -
e perdere, nei 38 travagliati, assai sofferti
mesi di attività, tutti i miei risparmi di 14
anni e la mia liquidazione.
Tuttavia, dopo essermi ulteriormente declassato
da commerciante a più modesto artigiano, dal 1
Novembre 1977 al 31 Dicembre 1990, riuscii a
conseguire un reddito (al netto di interessi ai soci occulti
(Banche e Finanziarie oltre 500 milioni + Usurai
non contabilizzati - ammortamenti per
acquisto locali aziendali e, nel 1986, del
rinnovo del parco automezzi: 2 Furgonetti
Renault Express per i tecnici, 2 Renault 11
break ed 1 Renault 25 per me)
di ben 158.019.000 di lire. Una media
mensile, dividendo per i 156 mesi di attività
artigiana, di 1.013.000 lire ed andare in
pensione nel 2003 con una pensione VOART di
986.00 Euro mensili.
Poichè affermi
testualmente nel tuo temerario COMUNICATO che "La
mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla
più assoluta onestà ed alla massima correttezza"credo
dovrai dare una spiegazione (se
è vero che la tua pensione è di poco superiore alla mia)
di come hai potuto acquisire il tuo consistente patrimonio
immobiliare dichiarando redditi irrisori come parimenti
risibili risultano i valori dei beni acquisiti.
Bene, io non ti
tranquillizzo e non ho nessuna intenzione di arrendermi.
Grazie a queste tue infamie ed a quelle del venduto Prof.
Francesco Petrino (anch'esso socio Rotary Club Roma
Ovest con il tuo protettore, il vanaglorioso
Gen. Rolando Mosca Moschini
- dice nel suo curriculum ufficiale di essere nato a Terni,
quando invece è nato in un sperduto paesino in Provincia di
Perugia: Campello sul Clitunno! - corrotto, corruttore
e protettore di corrotti, corruttori ed evasori fiscali, ho
ricevuto una carica incredibile come potrai vedere
nell'intervista che ho concesso ad un giovane giornalista
per la ricorrenza del Dìa Internacional de la Lucha contra
la Corrupcion. Potrai ascoltarla su Youtube o direttamente
nella Home Page del sito
http://www.tribunaledelpopoloweb.org
Da informazioni
assunte recentemente dalle Camere di Commercio di Bari e
Gallarate ho appreso interessanti notizia sulla tua serietà
e professionalità acquisita, prima di Putignano, nel feudo
camorristico di Piedimonte Matese. Le espongo,
dettagliatamente, di seguito:
MARIO
BROGLIO MONTANI, IL TUO CALUNNIATORE DELL'AMERICA LATINA,
COME DA ESTRATTO CONTO INPS 1960 - 1990 - PER TUE
GRAVI CORRESPONSABILITÀ (TURBATIVE D'ASTA, CONCORRENZA
SLEALE, INDUZIONE AL FALLIMENTO ED ORA INCITAZIONE AL
SUICIDIO) RICEVE OGGI UNA PENSIONE DI 1.109,00 EURO
MENSILI.
TU, INFAME BUGIARDO E SPERGIURO, CHE HAI
INIZIATO NEL 1958 COME VENDITORE DELLA
CONCESSIONARIA OLIVETTI DI MANDURIA PER POI ASSUMERE
LA CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA DEL FEUDO
CAMORRISTICO DI PIEDIMONTE MATESE FINO ALLA FINE DI
OTTOBRE DEL 1977 E,
DAL NOVEMBRE SUCCESSIVO
(E NON COME
RISULTA DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI IL 26
MAGGIO 1978) ARRIVANDO
A PUTIGNANO IN SOSTITUZIONE DEL
SOTTOSCRITTO RINUNCIATARIO, HAI
CONTINUATO LA TUA AUTONOMA ATTIVITÀ COME DITTA
"CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA OLIVETTI PER LA ZONA DI
PUTIGNANO (AMPLIATA
DOPO IL FALLITO INCONTRO CON L'ISPETTORE OLIVETTI
ENNIO MERLUZZI ANCHE AI LIMITROFI COMUNI DI
NOICATTARO E RUTIGLIANO)
FINO AL
22 APRILE 2005,
HAI
RAGGIUNTO, A TALE DATA UN ANZIANITÀ TRA ATTIVITÀ
COMMERCIALE E ARTIGIANA DI BEN 47 ANNI.
LASCIANDO DA PARTE GLI UTILI DELLA "SPEDICATI SRL"
(60%) A PARTIRE DAL 22 APRILE 2005 E QUELLI
RIVENIENTI DALLA C.SP. SRL , FACENDO UN RAPPORTO CON
IL MIO ESTRATTO CONTO INPS 1960/1990 E SENZA
CONSIDERARE L'APPORTO DETERMINANTE DELL'IMPERANTE
CORRUZIONE CHE TI HA CONSENTITO DI LAVORARE CON
MARGINI DI CONTRIBUZIONE SUPER IPERBOLICI -
VEDI DENUNCIA CONSIGLIERI COMUNALI DI CASTELLA
GROTTE FRANCAVILLA E CIUFFETTI - LA TUA
PENSIONE, SECONDO I CALCOLI CHE MI HANNO INSEGNATO A
SCUOLA, DOVREBBE CORRISPONDERE A CIRCA 2.743
EURO. INFATTI SE
19 : 1.109 = 47 : X
X = 1.109 X 47
19
=
2.743,32
IO,
CARO VITTORIO, SE FOSSI VISSUTO IN UNA VERA
REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO E SUL MERITO, DOVE LA
CORRUZIONE NON ALTERA LA LIBERA , CORRETTA
CONCORRENZA:
SAREI STATO COLLOCATO IN PENSIONE SE FOSSI RIMASTO
FINO AL 1995 (35 ANNI DI ANZIANITA) CON CIRCA 4.000
EURO MENSILI
PER TUE GRAVISSIME CORRESPONSABILITÀ, INVECE, HO
DOVUTO ATTENDERE BEN 8 ANNI (Iº GENNAIO DEL 2003)
PER ESSERE COLLOCATO IN PENSIONE CON UN ASSEGNO
MENSILE DI SOLI 976,00 EURO.
TANTI, TANTISSIMI AUGURI PER LE
FESTIVITÀ NATALIZIE E PER IL NUOVO ANNO, NONCHÈ PER ULTERIORI
ARRICCHIMENTI A TE
CONCESSI DALLA CASTA IN CAMBIO DELLA
RINNEGATA PROMESSA DI AIUTARMI FATTIVAMENTE PER OTTENERE LA
GIUSTIZIA CHE ATTENDO ORMAI DA OLTRE 37 ANNI!
MARIO
BROGLIO MONTANI
IL CALUNNIATORE DI VITTORIO SPEDICATI
DALL'AMERICA LATINA
LA RISPOSTA
DELLA CASTA DEI DELINQUENTI
PIGNORAMENTO PENSIONE FEBBRAIO 2011
TRASMISSIONE AL TERMINALE FAX
UFFICIO ESECUZIONI MOBILIARI: 0039-080-5749988
TRIBUNALE DI
BARI
UFFICIO
ESECUZIONI MOBILIARI
Il sottoscritto Mario
BROGLIO MONTANI, nato a Roma il 9 Dicembre 1937, Codice Fiscale
Validato dall’INPS BRGMRA37T09H501R, titolare di pensione
artigiana VOART N. 33037322, iscritto all’AIRE (Anagrafe
Italiani Residenti all’Estero) presso il Consolato d’Italia in
Mar del Plata – Matr.26299 – Pos. 24282-
PREMESSO
che in data 1
Febbraio 2011, alla riscossione dell’assegno della citata
pensione di lavoro, rilevato un ammanco di euro 221,40, si
premurava nella stessa giornata di contattare l’Ufficio Inps e
che il giorno successivo 2 Febbraio, l’ufficio preposto faceva
pervenire allo scrivente la seguente comunicazione via e-mail:
che nella mattinata di Venerdì scorso 1 Luglio, contattato
l’ufficio INPS nella persona del sig. Giovanni Funaro per
sollecitare la trasmissione del Verbale del 20 Gennaio citata
nella surriportata comunicazione del 2 Febbraio, apprendendevo,
non senza inquietitudine, che è in calendario, per le ore 9,00
del 7 Luglio prossimo l’Udienza che mi riguarda
ATTESO
che, a seguito di
richiesta al direttore dell’Agenzia dell’Entrate di Bari è stato
trasmesso al sottoscritto il seguente documento giudiziario a
firma del Presidente della Commissione Tributaria dott. Vincenzo
Maria Bisceglia:
FATTO
E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
In data 14 novembre 1996, Broglio Montani Mario presentava due
distinti
ricorsi
avverso due avvisl
di accertamento n. 3261008277
e n. 3261008287 ,
emessi dall'Ufficio Distrettuale
delle II.DD.di
Putignano,
notificati iI 31.07.1996 ed inerenti gli anni di imposta 1991
e 1992.
In
data 13.12.1996,
Broglio Montani presentava alla
Commissione
Tributaria Provinciale di Bari,
istanza per I'ammissione
all'istanza tecnica gratuita e con decreto dell’11.06.1997,
veniva nominato
quale difensore
d'ufficio,
I'avv.
Alessandro Garofalo.
In data
13
maggio
1999,
si costituiva l'Agenzia
delle Entrate,
Ufficio di
Gioia del
Colle (Bari) depositando le proprie controdeduzioni,
con le
quali chiedeva iI rigetto dei ricorsi avendo ampiamente
motivato gli
atti
impugnati.
In
data 15 novembre 2005, I'avv. Alessandro Garofalo invitava il
ricorrente a presentarsi nel suo studio per la sottoscrizione di
un
apposito mandato giudiziale.
AlI'udienza
del 21 febbraio 2006,
I'avv. Garofalo comunicava alcollegio
giudicante
di non aver ricevuto ancora il mandato.
La
Commissione rilevato che
non
era stata effettuata
la
notificadell'avviso
di
trattazione
al
Sig.
Broglio,
rinviava
la trattazione
della
controversia
a nuovo ruolo.
AIl’udienza
del
6
giugno
2006,
poiché
l'avviso
di
trattazione
della
controversia,
notificato
al
ricorrente
era
tornato indietro in quanto
trasferitosi,
la Cornmissione
invitava
l’
Avv.
Gorofano
ad esperire
ricerche anagrafiche utili ad accertare la residenza del
ricorrente. Tali ricerche
portavano alla conoscenza che il ricorrente si era
trasferito in Argentina.
All'udienza odierna era presente solo il rappresentante dell'Ufficio
di
Gioia del Colle,
che insisteva per iI rigetto dei ricorsi riuniti.
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La Commissione in via preliminare dispone la riunione dei ricorsi
per
evidente connessione
soggettiva ed oggettiva. Scendendo nella disamina del proposti
reclami,
constatato:
che il rícorrente,
malgrado abbia ricevuto l' assistenza tecnica
gratuita,
con la nomina dell'avv.
Alessandro Garafalo, non ha
conferito al predetto difensore d'ufficio, apposito mandato
giudiziale;
che,
da ricerche
anagrafiche è stato
accertato che il
ricorrente
attualmente risiede all'estero e precisamente in Argentina,
dichiara
inammissibile iI ricorso ai sensi dell'art. 12. D. lgs. N.
546/92.
Circa le spese di giudizio, la Commissione
ritiene giusto
che essa siano
completamente compensate fra le parti costituite.
P. Q.
M.
riuniti
La Commissione dichiara i ricorsi
2
inammissibili.Spese compensate.
Così deciso in Bari, lì 27 novembre 2007
che, in relazione al processo oggetto della presente memoria,
per onore della verità e per superiori interessi di giustizia,
mi corre l’obbligo di rappresentare e documentare le seguenti
circostanze:
2)Risulta
a verità, invece, che all’indirizzo di Roma Fiumicino lo scrivente
ricevette una comunicazione scritta (e non una formale revoca del
mandato ricevuto) nella quale il medesimo affermava che per non
ben chiariti motivi tecnici gli era impedito di rappresentarmi nella
controversia;
4)Il sig.
Vincenzo Maria Bisceglia (la cui consorte era in servizio
all’Ufficio Scolastico Interregionale) ha protetto
temerariamente due incalliti delinquenti:
l’ex Provveditore agli Studi Giuseppe
Brienza ed il professionista della Corruzione e
dell’evasione fiscale (Spilla d’Oro Olivetti al merito per la
professionalità acquisita nel feudo camorristico di Piedimonte
Matese, nell’area del casertano)
sig. Vittorio Spedicati.
8)A seguito dell’Opposizione
del 5 Gennaio 1994 alla Richiesta di Archiviazione
del PM De Bari il Procedimento contro Giuseppe Brienza veniva
trasmesso alla Procura di Roma e quello contro Vittorio
Spedicati alla Procura di Potenza. Seguono i link delle
convocazioni a Potenza da parte della P.G., del sottoscritto e
dei testi citati:
che il processo riguardante il sottoscritto, vittima di
concussione da parte del defunto Sen. Silvio Cirielli e dei suoi
due sodali Nicola Madaro e Saverio Vavalle, pur in assenza di
costituzione di parte civile e di un avvocato, si concluse con
la
Sentenza del 21 Dicembre
1994 , inappellabile per qualunque onesto avvocato ma
non per i luminari del foro barese che,
approfittando della non
dolosa “svista” dei documenti prodotti dalla difesa,
concordarono ed anzi scrissero essi stessi la sentenza prima del
dibattimento affermando che “il materiale probatorio acquisiti
agli atti, per la sua esauriente valenza ai fini decisionali,
comportava l’esclusione di ulteriori atti istruttori e quindi la
piena assoluzione”. Una vergogna che presto tutto il mondo deve
conoscere!
A Futura Memoria informo il Giudice delegato,
che dall’aprile del 2008 la mia pensione si è ridotta di
180 euro mensili per una cessione del quinto della pensione da
estinguere in 108 rate; che dal 1 Ottobre, con il cambio
dell’appartamento ho un maggior canone di fitto da pagare di 800
Pesos (135 euro) e, con il pignoramento di 221,40 euro
mensili dal 1 Febbraio 2001 non mi è possibile pagare la quota
mensile di 218 Pesos che prevede l’Assistenza Sanitaria.
Indipendentemente dalle decisioni che il Sig. Giudice
dell’Esecuzioni Mobiliari adotterà nella sua autonomia
decisionale, salvo morte violenta, procederò non appena le
condizioni di salute me lo consentiranno, a formalizzare una
Denuncia Pubblica Nazionale e Internazionale che sarà portata a
conoscenza di tutte le comunità di italiani residenti
all’estero. Incredibile, ma vero, ben 82 magistrati di 8 diverse
Procure e Tribunali Italiani (altri 15-16 per ora sono ignoti ma
verranno quando prima identificati), risultano sottoposti a
Centri di Potere. A parte i
corrotti magistrati della
Corte d’Appello di Bari D’INNELLA, SANNONER, NAPOLEONE e
CICCARELLI, c’è il loro salvatore delinquente
Vincenzo Barba,
la sua amica ex collega e sodale
Lydia Deiure,
Gaetano De Bari, Giovanni Colangelo, Piero Sabatelli (Abbrevio
con la bozza in fase di completamento). Ampio spazio
dovrò riservare al grande attore, forse il più grande impostore
degli ultimi 5 secoli, il sig.
Luigi De Magistris
che, all’auspicata querela, ha preferito darsi alla politica
entrando in combutta con il mio ex mito
Antonio Di Pietro, campione
dell’opportunismo.