IL LUPO PERDE IL PELO, NON IL VIZIO!

EVASORE FISCALE, CORRUTTORE, CORROTTO E SPERGIURO

<<>> 11.12.1987:    <>   Riservata Personale al Gen. Rolando Mosca Moschini

<<>>17.11.1999:     <>   Denuncia c/ Comando Generale GG.FF. Procura di Roma

<<>> 18.03.2000:   <lª>  Lettera Aperta al Gen. Rolando Mosca Moschini

<<>> 14.01.2002:   <2a> Lettera Aperta al Gen. Rolando Mosca Moschini

<<>> 02.11.2006:   <3a> Lettera Aperta al Gen. Rolando Mosca Moschini

<<>> 15.06.2007:   <4a> Lettera Aperta al Gen. Rolando Mosca MoschinI

 

Epistolario

Ultimo Capitolo  

Vittorio Spedicati - Repubblica dello Zimbabwue

 

BROGLIO ATTO NOTORIO‏

De:

 francescopetrino@snarp.it   

 

Riesgo intermedioEs posible que no conozcas a este remitente. Marcar como seguro|Marcar como correo no deseado

Enviado:

jueves, 25 de septiembre de 2008 12:46:30 p.m.

Para:

'Mario Broglio' ( mario_broglio@hotmail.com ) ;  ( tommasomitrotti@libero.it 

 

Datos adjuntos:

1 archivo adjunto

 

BROGLIO A...doc (22,5 KB)

 
Vi trasmetto il testo definitivo della dichiarazione a futura memoria che dovrà rilasciare il sig. Spedicati.
 
Eliminando le scritte in alto, la dichiarazione potrà o essere autenticata come atto notorio presso il comune o 
come dichiarazione volontaria da un notaio, che renderebbe l'atto più attendibile. 
 
Sul testo sono indicati i numeri di telefono del sig. SpedicatI.
 
Cordiali saluti a tutti. 
 
Francesco Petrino  

 

ATTO NOTORIO CON FIRMA AUTENTICATA

(si fa presso il  Comune - con teste il Sen. Tommaso Mitrotti)

o

DICHIARAZIONE A FUTURA MEMORIA AUTENTICATA DAL NOTAIO

Non occorre il teste

 

DICHIARAZIONE VOLONTARIA A FUTURA MEMORIA

 

Io sottoscritto Vittorio Spedicati, nato a Manduria (TA) l'8 Luglio 1940 e residente in Putignano (Bari) Via Roma 86 - Telefono 080-4913825 – 4913440 - Codice Fiscale: SPD VTR 40L08 E882Y, nell’intento di contribuire a rendere giustizia per la annosa vicenda che ha letteralmente massacrato l’esistenza del sig. Mario Broglio Montani e polverizzato il suo patrimonio, inducendolo ad emigrare per sottrarsi allo scempio della ingiusta giustizia di talune frange di magistrati italiani, in attesa del giudizio divino, non posso esimermi dal dichiarare e confermare  fatti ed eventi di cui sono a conoscenza e che riguardano il sig. Mario Broglio Montani,  che reputo opportuno condividere col medesimo,  affinchè questi, possa all’occorrenza  utilizzarli  per affermare avanti alla A.G. i propri diritti sinora violati  e far valere le proprie ragioni ad oggi calpestate. 

Premetto che essendo originario della Puglia, nella mia qualità di “Concessionario esclusivista Olivetti per la zona di Piedimonte Matese” (zona comprendente decine di Comuni nell’area del casertano) ed in lista d’attesa per un possibile avvicinamento in terra pugliese, venni informato alla fine di luglio del 1977 che il signor Mario Broglio Montani, che aveva avviato a Luglio del 1974 la nuova “concessionaria esclusivista Olivetti per la zona di Putignano – comprendente anche i Comuni di Castellana Grotte e Conversano – aveva rinunciato alla “concessionaria esclusivista” e che pertanto avrei potuto subentrarvi secondo le consuetudini del caso che prevedevano l’acquisizione delle attivitá del sig. Broglio Montani con regolare fattura alla Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. e la cessione e fatturazione delle stesse al sottoscritto. Le norme previste nella fattispecie prevedevano che un ispettore amministrativo ed uno tecnico si portassero presso la sede del rinunciante per procedere ai seguenti adempimenti:

1) -  Inventario di tutti i prodotti a magazzino di produzione Olivetti (macchine per ufficio, mobili, registratori di cassa, accessori, ricambi e quanto altro) e dell’arredamento dell’ufficio presente nella concessionaria;

2) -  l’inventario e la valorizzazione dei “Contratti di Assistenza Tecnica”  in essere con il suo parco clienti costituito anche dai contratti nazionali in vigore con filiali e agenzie bancarie locali;

3) – La firma, da parte del Broglio Montani, di un cosiddetto “PATTO DI NON CONCORRENZA” della durata di tre anni con l’implicito divieto al rinunciante Mario Broglio Montani di poter operare in concorrenza con il sottoscritto subentrante.

E’ emerso  invece che il sig. Broglio Montani aveva deciso di rinunciare al predetto accordo poiché era determinato a  proseguire la sua attivitá commerciale di libero operatore del settore con centro di assitenza tecnica plurimarche con sede nella stessa Putignano, così che sono venuti a mancare al sottoscritto gli aspetti che per accordo esplicito con la mandante Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. avrebbero agevolato e incrementato il proprio lavoro nell’area pugliese. 

Questa inattesa situazione di cui la Olivetti si è guardata bene di informarmi causó, inevitabilmente, gravi danni al sottoscritto che ritrovata a  subire una concorrenza molto competitiva da parte della “STILE UFFICIO di Mario Broglio Montani” poiché questa impresa che aveva la possibilità di  approvvigionarsi dei medesimi prodotti Olivetti presso grossisti ed importatori, addirittura  a migliori condizioni rispetto a quelle praticate dalla Ing. C. Olivetti ai propri concessionari, proseguí ed anzi rafforzó la sua organizzazione per acquisire clientela anche nei territori delle altre concessionarie, con la conseguenza che non solo ho subito una notevole contrazione del fatturato rispetto alle previsioni programmate dalla mandante Olivetti, oltre al danno economico ho soprattutto subito una grave lesione della mia reputazione commerciale per i danni cagionati alla mia immagine di subentrante.

A seguito alle numerose proteste per l’incresciosa situazione in cui come nuovo titolare della “Concessionaria Esclusivista per la zona di Putignano” la Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. ero venuto a trovarmi, la Direzione Vendite Indirette assunse i seguenti provvedimenti che avrebbero dovuto attenuare i danni alla mia impresa:

a) – Aggiungeva  ai tre Comuni (Putignano, con Castellana Grotte e Conversano) anche i limitrofi Comuni di Noicattaro e Rutigliano che erano di competenza della Concessionaria di Monopoli.

b) – Autorizzava la mia ditta Spedicati – (dopo un infruttuoso tentativo da parte dell'ispettore commerciale di zona sig. Ennio Merluzzi per raggiungere un accordo per la spartizione dei grandi clienti e per scambiarsi i fogli delle rispettive carte intestate, come avveniva da sempre per consolidata consuetudine in Casa Olivetti)  - a poter operare in regime di Dumping ogni qualvolta si trovava in concorrenza con l'azienda dello scrivente. Cosa puntualmente avvenuta con il riconoscimento alla  concessionaria recante il mio nominativo Vittorio Spedicati del margine spettante anche per le vendite in perdita;

Per queste ragioni, intendo confermare senza ombra di dubbi o equivoci l’autenticità e regolarità della  documentazione esibita dal sig. Broglio Montani negli atti di causa civile e penale, con particolare riferimento a  quanto attiene " i 4 preventivi della licitazione indetta dalla USL BA/14 - il primo é quello della "concessionaria competente per la zona di Acquiviva delle Fonti ditta Carlo Criacci, gli altri due - Spedicati e del Giudice - sono stati formulati, come da consuetudine all'epoca, nella stessa concessionaria di Gioia del Colle e, come si puó rilevare le due, cosiddette d’appoggio, risultano scritte con la stessa macchina per scrivere e senza i requisiti previsti, pena la nullitá, nel capitolato. Tutte e tre i titolari delle 3 “Concessionarie Esclusiviste” risultavano soci fondatori della SYSTEM s.r.l. con sede in Bari - In Via Postiglione - in locali di proprietá del sottoscritto Vittorio Spedicati. L'unica offerta regolare é quella della STILE UFFICIO di Mario BROGLIO MONTANI perché formulata dopo la riapertura dei termini, a seguito di regolare invito a mezzo raccomandata AR ed inviata, in busta sigillata a ceralacca, con regolare raccomandata con AR. Delle prime 3 offerte potrebbe considerarsi regolare solo la prima redatta su carta intestata della Concessionaria competente per territorio (e pertanto iscritta all'Albo dei Fornitori della predetta USL) che ha ricevuto l'invito a mano, e che si é poi premurata di consegnarla insieme alle altre due redatte maldestramente nel suo ufficio con una Olivetti ET 101, direttamente a mani del referente politico della USL BA/14”.

In definitiva, intendo confermare a futura memoria la totale validità, attendibilità e autenticità di tutta la documentazione afferente le lecitazioni per forniture Olivetti esibita e depositata dal sig. Mario Broglio Montani nei procedimente e negli atti di causa, poiché è reale che il sig. Broglio Montani ha sempre agito con lealtà, ed operato con correttezza e linearità, diversamente dalle interpetazioni di quanti hanno invece concorso alla distruzione della sua immagine professionale ed allo sgretolamento dalla sua attività di impresa.

In fede                                                                                   

Fto Vittorio Spedicati                                                   

STRALCIO PROMESSA RINNEGATA

 

LA CADUTA DEGLI DEI

Il vero curriculum del corrotto Generale

amico di Napolitano, Prodi, Visco, Parisi, Padoa Schioppa & C.

 

26/04/1978 Atto N. 11248 Acquisto fondo in Putignano – C.da S. Michele are 39,94Atto Notaio NOTARNICOLA del 10/04/1978 valore dichiarato lire ...................................................

2 milioni

06/11/1981 Atto N. 32943 Acquisto appartamento in Putignano – Via Roma, 844 vani e accessori, box, piano cantinato e adiacente locale mq. 10 più sottostante cantina di mq. 15Atto Notaio NOTARNICOLA del 29/10/1981 a favore proprio e della moglie Arabia Floravalore dichiarato lire....................................................................................................................

48 milioni

06/11/1981 Atto N. 32494 Acquisto locale in Putignano – Via Roma N.C. – superficie piano terra mq. 151 più sottostante cantinato di mq. 188 – Atto Notaio di Marcantonio del 29/10/1981valore dichiarato lire..............................................................................................

85 milioni

15/12/1981 Atto N. 36842 Acquisto casa composta da 4 vani ed accessori con adiacente terreno in Putignano – C.da S. Michele – superficie complessiva mq. 2566Atto Notaio Di Marcantonio del 30/11/1981 a favore proprio e della moglia Arabia Floravalore dichiarato lire.................................................................................................................................................

40 milioni

10/01/1984 Atto N. 1065 Acquisto piano cantinato in PutignanoTraversa Via Roma – Atto Notaio Notarnicola del 22/12/1983valore dichiarato lire ........................................................................

38,2 milioni

25/06/1985 Atto N. 19845 Acquisto di locali commerciali in Bari – Via Postiglione 4-4/A – Nuda proprietà alla figlia Anna e usufrutto alla moglie Arabia Flora – Atto Notaio di Marcantonio del 21/06/1985valore dichiarato lire ..................................................................................................

260 milioni

26/11/1986 Atto N. 36102 Acquisto locale in Putignano – Via Roma, 84 piano terra – Atto Notaio Di Marcantonio del 17/11/1986 valore dichiarato lire ..................................................

20 milioni

26/11/1986 Atto N. 36102 Acquisto locale in Putignano – Via Roma, 84 piano terra – Atto Notaio Di Marcantonio del 17/11/1986 valore dichiarato lire ..................................................

164,5 milioni

14/12/1992 Atto N. 43561 Acquisita proprietà a nome della figlia Carla Filomena di un appartamento sito in Putignano Via Bengasi, 13composto da vani 3 e accessorifg. 35 pc 38/5 - valore non reperito .......................................................................................................

???

11/11/1993 - Ufficio Espropriazioni Immobiliari Tribunale di Bari- Verbale di Vendita della villa riveniente dal fallimento della ditta Serio di Putignano a nome di SPEDICATI Carla Filomena - partecipano i sigg. Bonelli Raffaele, Vinella Mario e l'avv. del calunniato Marco Bianco nella qualitá di procuratore speciale della figlia. Prima offerta del sig. Bonelli, l'ultima quella di Vittorio Spedicati  per il valore, obtorto collo, di lire ..................................................................

350 milioni

VISURE CATASTALI FAMIGLIA SPEDICATI OTTOBRE 1999 - TUTTO COME PREVISTO E DENUNCIATO CON

Esposto del 26 Luglio 1994 - Denuncia Procura Repubblica di Roma 17 Novembre 1999

SPEDICATI Vittorio

Atto 33843 del 19/10/1994 – vendita del fondo acquistato per il valore dichiarato di lire 2.000.000 a tale RONCO Donato per il valore dichiarato di lire .................................................

34 milioni

CITAZIONE a favore Credito Italiano di Genova contro SPEDICATI Vittorio e CONTEGIACOMO Angelo Raffaele <si legga vicenda Mobilmet s.p.a. a pag. 2 della missiva 26/07/1994> Particolare n. 18976>. "Atto di citazione per dichiarare e riconoscere simulato l’atto di compravendita per atto di Marcantonio relativo ad immobile in Putignano"

SPEDICATI Carla Filomena

Atto 13115 del 19/04/1993 – CESSIONE dell’appartamento acquistato nel 1992 al Tribunale Fallimentare di Bari a DALESSANDRO Maria Nives, consocia del padre Vittorio nella società NEWTEC s.r.l. <missiva 26/07/1994 pag. 2 - I° paragr.>

Atto 12616 del 14/04/1995 – VENDITA della villa acquistatagli dal padre Vittorio l’11 Novembre 1993 per l’importo imponibile di lire 350.000.000 <più spese di aggiudicazione> a favore di VALENZA Massimo che, nel Verbale redatto dal Capitano Giovanni FALCONE il 20 Gennaio 1995, venne indicato come beneficiario del compromesso di vendita. Significativo che la cessione risulti effettuata allo stesso prezzo di aggiudicazione <lire 350.000.000> malgrado l’acquisto di beni immobili dal Giudice dell’Esecuzione comporti un costo aggiuntivo di circa il 20% e non consenta, per il soggetto privato, il recupero dell’eventuale I.V.A. pagata.

350 milioni

BRAVO E ONESTO

CONTRIBUENTE!!!

 

ARABIA Flora in SPEDICATI

Atto 23367 del 15/07/1994 – DONAZIONE a favore della figlia SPEDICATI Anna dei locali commerciali siti in Bari – Via Postiglione 4/4-a - acquistati con Atto 19845 del 25/06/1985 per il valore dichiarato di lire 260.000.000. missiva 26/07/1994 pag. 2 - I° paragr.>; la società NEWTEC s.r.l. dello SPEDICATI, come rappresentato nell’esposto-denuncia integrazione del 26 Agosto 1997 rimessa al Comando Generale della Guardia di Finanza risultava, a differenza di quanto rappresentato nella lettera del 26 Luglio 1994, non è più presente a quell’indirizzo e molto probabilmente, come dal sottoscritto preannunciato nell’esposto-istanza al G.D. del 14 Dicembre 1993 <I° e II° paragr. a pag. 2> risulterà più o meno fittiziamente dismessa e/o liquidata.

 

Vincenzo VISCO, Tommaso PADOA SCHIOPPA, Romando PRODI, Arturo PARISI, Giovanni Maria FLICK, Piero FASSINO, Giorgio NAPOLITANO, il suo strettissimo amico delinquente, Gen. Senza Vergogna, Rolando MOSCA MOSCHINI, Donato Marra, Loris D'AMBROSIO, Antonio MARTINO, "fratelli" & compagni di merende che avete "predicato bene e razzolate male",  tanto da far rimpiangere Silvio Berlusconi, dove siete? Avete parlato con ossessione di evasione fiscale e siete stati voi stessi, che avreste dovuto dare l'esempio, a proteggere i professionisti dell'evasione fiscale e della corruzione. Il 26 Luglio 1994, in calce alla missiva di cui sopra, potrete leggere:

 

 

   

 

   

 

 

 

"Essendo comunque stanco di sentirmi ripetere "lasci perdere! SPEDICATI è troppo potente, SPEDICATI ha un fratello pezzo grosso nella Guardia di Finanza, SPEDICATI è intoccabile ecc. ecc." ritengo opportuno rimettere copia della presente al nuovo Comandante del NUCLEO REGIONALE di POLIZIA TRIBUTARIA di BARI affinché disponga, dopo l’acquisizione di ulteriori specificazioni che il sottoscritto si premurerà di fornire e sottoscrivere a verbale, tutte quelle indagini atte a confortare gli assunti accusatori prospettati, accertare il reale valore degli immobili al medesimo riconducibili e che risultano palesemente e in modo vergognoso inferiori al loro effettivo valore nonché effettuare tutte quelle necessarie indagini di natura patrimoniale a carico del suddetto e delle altre persone che il sottoscritto ritiene coinvolte."

Avevo chiesto al Comandante del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari quasi 15 anni fa di:

"accertare il reale valore degli immobili al medesimo riconducibili e che risultano palesemente e in modo vergognoso inferiori al loro effettivo valore nonché effettuare tutte quelle necessarie indagini di natura patrimoniale a carico del suddetto e delle altre persone che il sottoscritto ritiene coinvolte"

  Cognome Nome Luogo di nascita Data di nascita Codice Fiscale
SPEDICATI VITTORIO MANDURIA (TA) 08/07/1940 SPDVTR40L08E882Y

 

 

Titolarità Sezione Foglio o
Tipo
Particella o
Numero
Sub. o
Anno
Indirizzo Zona Cat. CL Consist. Rendita
Proprieta` per 4/6   35 491 20 VIA ROMA nr. 86 piano S1   C/2 3 42 mq € 149,67 L.289.800
Proprieta` per 4/6   35 491 48 VIA ROMA nr. 84 sc.A piano 1 int.5   A/2 3 6.5 vani Euro:906,38 L.1.755.000
Proprieta`   35 491 60 VIA ROMA nr. 86 piano PS1   C/2 5 133 mq Euro:652,54 L.1.263.500
Proprieta`   35 491 62 VIA ROMA nr. 84 piano T-S1   C/1 3 229 mq Euro:4.837,19 L.9.366.100
Proprieta` per 1/1   54 366   STRADA COMUNALE LOMBARDI piano T   A/7 3 6.5 vani Euro:688,18 L.1.332.500
Proprieta` per 4/6   68 185   STRADA VICINALE LA RUSSA CONTRADA S.MICHELE piano T-S1 - S2   A/7 2 11 vani Euro:994,18 L.1.925.000

 

 
  Cognome Nome Luogo di nascita Data di nascita Codice Fiscale
SPEDICATI ANNA TARANTO (TA) 25/01/1963 SPDNNA63A65L049M


 

Titolarità

Sezione

Foglio o
Tipo

Particella o
Numero

Sub. o
Anno

Indirizzo

Zona

Cat.

CL

Consist.

Rendita

Proprieta`

 

47

705

45

VIA CAMILLO ROSALBA piano 11

2

A/3

6

7 vani

Euro:1.355,70 L.2.625.000

Proprieta`

 

47

705

99

VIA DA DENOMINARE piano S2

2

C/6

5

18 mq

Euro:171,05 L.331.200


 

 

 

 
Titolarità Sezione Foglio o
Tipo
Particella o
Numero
Sub. o
Anno
Indirizzo Zona Cat. CL Consist. Rendita
Proprieta` per 1/6   142 2323 2     A/3 3 5.5 vani Euro:411,87 L.797.500
Proprieta` per 1/6   147 1717 1     A/3 1 7.5 vani Euro:387,34 L.750.000
Proprieta` per 1/6   147 1717 2     C/6 2 28 mq Euro:41,94 L.81.200
Proprieta` per 1/6   147 6223 1 VIA ANTONIO DE VITI DE MARCO piano T   A/3 1 5 vani Euro:258,23 L.500.000

 

 

LE ISTANZE AL G.D. DEL

30 NOVEMBRE 1993 E 12 DICEMBRE -

L'OPPOSIZIONE

ALL'ARCHIVIAZIONE DEL P.M. GAETANO DE BARI

IL TRASFERIMENTO E POTENZA E LA SEPOLTURA A CURA

DEL NECROFORO ERMINIO RINALDI

 

9 DICEMBRE 2011 - DÍA INTERNACIONAL DE LA LUCHA CONTRA LA CORRUPCION

Entrevista a Don Mario Broglio Montani en el dìa de su cumpleaño y. ademas,

Dìa Internacional de la Lucha contra la Corrupcion.

LA CADUTA DEGLI DEI

Il vero curriculum del corrotto Generale

amico di Napolitano, Prodi, Visco, Parisi, Padoa Schioppa & C.

 

 

NESSUNO, DEI TANTI DELINQUENTI AL TIMONE DELL'ITALIA CHE AFFONDA, POTRA' DIRE:

IO NON SAPEVO...!!!

VISURE CATASTO FAMIGLIA SPEDICATI DI BARI 1999

 

VISURE CATASTO FAMIGLIA SPEDICATI DI BARI 1994

(Beni elencati dell'Esposto del 26 Luglio 1994 al P.M. Colangelo ed al Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari)

26/04/1978 Atto N. 11248 Acquisto fondo in Putignano – C.da S. Michele – are 39,94 – Atto Notaio NOTARNICOLA del 10/04/1978 – valore dichiarato lire ........................................................

2 milioni

 

06/11/1981 Atto N. 32943 Acquisto appartamento in Putignano – Via Roma, 84 – 4 vani e accessori, box, piano cantinato e adiacente locale mq. 10 più sottostante cantina di mq. 15 – Atto Notaio NOTARNICOLA del 29/10/1981 a favore proprio e della moglie Arabia Flora – valore dichiarato lire .........................................................................................................................

48 milioni

06/11/1981 Atto N. 32494 Acquisto locale in Putignano – Via Roma N.C. – superficie piano terra mq. 151 più sottostante cantinato di mq. 188 – Atto Notaio di Marcantonio del 29/10/1981 – valore dichiarato lire ............................................................................................................................

85 milioni

 

15/12/1981 Atto N. 36842 Acquisto casa composta da 4 vani ed accessori con adiacente terre-no in Putignano – C.da S. Michele – superficie complessiva mq. 2566 – Atto Notaio Di Marcan-tonio del 30/11/1981 a favore proprio e della moglia Arabia Flora – valore dichiarato lire............

40 milioni

 

10/01/1984 Atto N. 1065 Acquisto piano cantinato in Putignano – Traversa Via Roma – Atto Notaio Notarnicola del 22/12/1983 – valore dichiarato lire ...............................................................

38,2 milioni

 

25/06/1985 Atto N. 19845 Acquisto di locali commerciali in Bari – Via Postiglione 4-4/A – Nuda proprietà alla figlia Anna e usufrutto alla moglie Arabia Flora – Atto Notaio di Marcantonio del 21/06/1985 – valore dichiarato lire .....................................................................................................

260 milioni

 

26/11/1986 Atto N. 36102 Acquisto locale in Putignano – Via Roma, 84 piano terra – Atto Notaio Di Marcantonio del 17/11/1986 – valore dichiarato lire ....................................................................

20 milioni

 

27/07/1989 Atto N. 30448 Acquisto di appartamento in Bari Poggiofranco – Via Camillo Rosalba N.C. – 3 vani, accessori e box – Atto Notaio Fornaro a favore della figlia Anna – valore dichiarato lire .......................................................................................................................................

164,5 milioni

 

14/12/1992 Atto N. 43561 Acquisita proprietà a nome della figlia Carla Filomena di un appartamento sito in Putignano Via Bengasi, 13 – composto da vani 3 e accessori – fg. 35 pc 38/5 - VALORE NON INDICATO

 

11/11/1993 - Ufficio Espropriazioni Immobiliari Tribunale di Bari- Verbale di Vendita della villa riveniente dal fallimento della ditta Serio di Putignano a nome di SPEDICATI Carla Filomena - partecipano i sigg. Bonelli Raffaele, Vinella Mario e l'avv. del calunniato Marco Bianco nella qualitá di procuratore speciale della figlia. Prima offerta del sig. Bonelli, l'ultima quella di Vittorio Spedicati  per il valore, obtorto collo, di lire ....................

+ SPESE DI AGGIUDICAZIONE - LEGGI CAPPELLO RACCOMANDATA 26 LUGLIO 1994 P.M. G. COLANGELO

350 milioni

BRAVO

MARCO!!!

"Bianco"

 

VISURECATASTALI FAMIGLIA SPEDICATI OTTOBRE 1999 - TUTTO COME PREVISTO E DENUNCIATO CON

Esposto del 26 Luglio 1994 - Denuncia Procura Repubblica di Roma 17 Novembre 1999

SPEDICATI Vittorio

Atto 33843 del 19/10/1994 – vendita del fondo acquistato per il valore dichiarato di lire 2.000.000 a tale RONCO Donato per il valore dichiarato di lire ...............................................................

34 milioni

 

Atto 25270 del 28/07/1995 – CITAZIONE a favore Credito Italiano di Genova contro SPEDICATI Vittorio e CONTEGIACOMO Angelo Raffaele <si legga vicenda Mobilmet s.p.a. a pag. 2 della missiva 26/07/1994> Particolare n. 18976. "Atto di citazione per dichiarare e riconoscere simulato l’atto di compravendita per atto di Marcantonio relativo ad immobile in Putignano;

 

SPEDICATI Carla Filomena

Atto 13115 del 19/04/1993 – CESSIONE dell’appartamento acquistato nel 1992 al Tribunale Fallimentare di Bari a DALESSANDRO Maria Nives, consocia del padre Vittorio nella società NEWTEC s.r.l. <missiva 26/07/1994 pag. 2 - I° paragr.>.

 

Atto 12616 del 14/04/1995 – VENDITA della villa acquistatagli dal padre Vittorio l’11 Novembre 1993 per l’importo imponibile di lire 350.000.000 <più spese di aggiudicazione> a favore di VALENZA Massimo che, nel Verbale redatto dal Capitano Giovanni FALCONE il 20 Gennaio 1995, venne indicato come beneficiario del compromesso di vendita. Significativo che la cessione risulti effettuata allo stesso prezzo di aggiudicazione <lire 350.000.000> malgrado che l’acquisto di beni dal Giudice dell’Esecuzione comporti un costo aggiuntivo di circa il 20% e non consenta, per il soggetto privato, il recupero dell’eventuale I.V.A. pagata.

350 milioni

 

BRAVO E ONESTO

CONTRIBUENTE!!!

 

ARABIA Flora in SPEDICATI

Atto 23367 del 15/07/1994 – DONAZIONE a favore della figlia SPEDICATI Anna dei locali commerciali siti in Bari – Via Postiglione 4/4-a - acquistati con Atto 19845 del 25/06/1985 per il valore dichiarato di lire 260.000.000. missiva 26/07/1994 pag. 2 - I° paragr.>;la società NEWTEC s.r.l. dello SPEDICATI, come rappresentato nell’esposto-denuncia integrazione del 26 Agosto 1997 rimessa al Comando Generale della Guardia di Finanza risultava, a differenza di quanto rappresentato nella lettera del 26 Luglio 1994, non è più presente a quell’indirizzo e molto probabilmente, come dal sottoscritto preannunciato nell’esposto-istanza al G.D. del 14 Dicembre 1993 <I° e II° paragr. a pag. 2> risulterà più o meno fittiziamente dismessa e/o liquidata.

 

 

Visco, Paoda Schioppa, Prodi, Parisi, Flick, Fassino, Napolitano, Marra, D'Ambrosio, Martino, "fratelli" e compagni di merende che avete "predicato bene e razzolate male",  tanto da far rimpiangere Silvio Berlusconi, dove siete? Avete parlato con ossessione di evasione fiscale e siete stati voi stessi, che avreste dovuto dare l'esempio, a proteggere i professionisti dell'evasione fiscale e della corruzione. Il 26 Luglio 1994, in calce alla missiva di cui sopra, potrete leggere:

"Essendo comunque stanco di sentirmi ripetere "lasci perdere! SPEDICATI è troppo potente, SPEDICATI ha un fratello pezzo grosso nella Guardia di Finanza, SPEDICATI è intoccabile ecc. ecc." ritengo opportuno rimettere copia della presente al nuovo Comandante del NUCLEO REGIONALE di POLIZIA TRIBUTARIA di BARI affinché disponga, dopo l’acquisizione di ulteriori specificazioni che il sottoscritto si premurerà di fornire e sottoscrivere a verbale, tutte quelle indagini atte a confortare gli assunti accusatori prospettati, accertare il reale valore degli immobili al medesimo riconducibili e che risultano palesemente e in modo vergognoso inferiori al loro effettivo valore nonché effettuare tutte quelle necessarie indagini di natura patrimoniale a carico del suddetto e delle altre persone che il sottoscritto ritiene coinvolte."

Avevo chiesto al Comandante del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari quasi 15 anni fa di:

"accertare il reale valore degli immobili al medesimo riconducibili e che risultano palesemente e in modo vergognoso inferiori al loro effettivo valore nonché effettuare tutte quelle necessarie indagini di natura patrimoniale a carico del suddetto e delle altre persone che il sottoscritto ritiene coinvolte"

  Cognome Nome Luogo di nascita Data di nascita Codice Fiscale
SPEDICATI VITTORIO MANDURIA (TA) 08/07/1940 SPDVTR40L08E882Y

 

 

Titolarità Sezione Foglio o
Tipo
Particella o
Numero
Sub. o
Anno
Indirizzo Zona Cat. CL Consist. Rendita
Proprieta` per 4/6   35 491 20 VIA ROMA nr. 86 piano S1   C/2 3 42 mq € 149,67 L.289.800
Proprieta` per 4/6   35 491 48 VIA ROMA nr. 84 sc.A piano 1 int.5   A/2 3 6.5 vani Euro:906,38 L.1.755.000
Proprieta`   35 491 60 VIA ROMA nr. 86 piano PS1   C/2 5 133 mq Euro:652,54 L.1.263.500
Proprieta`   35 491 62 VIA ROMA nr. 84 piano T-S1   C/1 3 229 mq Euro:4.837,19 L.9.366.100
Proprieta` per 1/1   54 366   STRADA COMUNALE LOMBARDI piano T   A/7 3 6.5 vani Euro:688,18 L.1.332.500
Proprieta` per 4/6   68 185   STRADA VICINALE LA RUSSA CONTRADA S.MICHELE piano T-S1 - S2   A/7 2 11 vani Euro:994,18 L.1.925.000

 

 
  Cognome Nome Luogo di nascita Data di nascita Codice Fiscale
SPEDICATI ANNA TARANTO (TA) 25/01/1963 SPDNNA63A65L049M


 

Titolarità

Sezione

Foglio o
Tipo

Particella o
Numero

Sub. o
Anno

Indirizzo

Zona

Cat.

CL

Consist.

Rendita

Proprieta`

 

47

705

45

VIA CAMILLO ROSALBA piano 11

2

A/3

6

7 vani

Euro:1.355,70 L.2.625.000

Proprieta`

 

47

705

99

VIA DA DENOMINARE piano S2

2

C/6

5

18 mq

Euro:171,05 L.331.200


 

 

 

 
Titolarità Sezione Foglio o
Tipo
Particella o
Numero
Sub. o
Anno
Indirizzo Zona Cat. CL Consist. Rendita
Proprieta` per 1/6   142 2323 2     A/3 3 5.5 vani Euro:411,87 L.797.500
Proprieta` per 1/6   147 1717 1     A/3 1 7.5 vani Euro:387,34 L.750.000
Proprieta` per 1/6   147 1717 2     C/6 2 28 mq Euro:41,94 L.81.200
Proprieta` per 1/6   147 6223 1 VIA ANTONIO DE VITI DE MARCO piano T   A/3 1 5 vani Euro:258,23 L.500.000

 

 

LE ISTANZE AL G.D. DEL

30 NOVEMBRE 1993 E 12 DICEMBRE -

L'OPPOSIZIONE

ALL'ARCHIVIAZIONE DEL P.M. GAETANO DE BARI

IL TRASFERIMENTO E POTENZA E LA SEPOLTURA A CURA

DEL NECROFORO ERMINIO RINALDI

 

9 DICEMBRE 2008 - DÍA INTERNACIONAL DE LA LUCHA CONTRA LA CORRUPCION

Domenica Italiana - Producciones - Mar del Plata - Intervista al Sr. Mario Broglio Montani

   

 

Bravo Presidente Napolitano! Lei, che ha scelto i suoi nuovi

Consiglieri tra i personaggi di indiscusso valore quali sono l'ex

 

Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia

ed il suo vecchio, "carissimo" amico

Gen. Rolando Mosca Moschini

merita un plauso particolare. La sua perseveranza nel mantenere al Servizio dello Stato, pagato lautamente con i soldi dei contribuenti Italiani, un personaggio la cui professionalità riguardo ai principi di riservatezza (sic, nell'ignorare gli obblighi posti a suo carico e "sbandierati" su "la Repubblica del 20 Dicembre 1997" d'imparzialità, di responsabilità verso la collettività, dei valori morali, etici e anche fiscali visto che ha consentito ad un professionista della corruzione di disfarsi "fittiziamente" (come da esposto 26 Luglio 1994 al Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari - seguito da quello del 26 Agosto1997 consegnato personalmente presso il Comando Generale della GG. di FF. in Roma, ed acquisito agli atti con Verbale del Ten. Roberto Giampietro e M.lli Eaco e Bianco) di tutto il suo patrimonio immobiliare (che non è quello risibile che risulta vergognosamente dagli atti catastali) acquisito grazie al Sistema delle "tre carte"   ovvero dei tre necessari preventivi, anch'essi fittizi, da consegnare a mano al referente dell'Ente Locale avente sede nel territorio di propria competenza.

LA TEMERARIETÁ DEL FALSO PENTITO

LA VERITÁ AGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI

L'AVVISO DI GARANZIA DEL 18 MAGGIO 2006

IL FAX ED IL COMUNICATO STAMPA

IL SOLLECITO AL P.M. ED AL PROCURATORE

L'INGANNO É RIUSCITO! CAMBIANO LE CARTE:

2° AVVISO DI GARANZIA P.M. DE IURE COLLEGA DEL DELINQUENTE VINCENZO BARBA

 

SPEDICATI Vittorio: Concessionario Esclusivista Olivetti subentrato nella Concessionaria di Putignano (Bari) dopo la rinuncia del Broglio Montani nel 1977.

Denunciato nel 1989 per turbative d'asta al Comune di Castellana Grotte da due consiglieri comunali, non risulta sia stato indagato ed il Procedimento allora aperto e stato chiuso con la richiesta di archiviazione del P.M. dott. Vincenzo Maria BISCEGLIA e Decreto del Gip Emilio MARZANO, oggi Procuratore Aggiunto della Procura barese.

Il Procedimento promosso da Broglio Montani con l'esposto del 12 Giugno 1993 fu affidato al P.M. dott. Gaetano De Bari e, malgrado i gravi indizi raccolti dagli Organi di P.G., risulta trasmesso al Gip in data 4/12/'93, cioè subito la disposizione del Giudice Fallimentare di trasmettere copia dell'esposto del 30/11/'93 all'Ufficio del P.M. Alla data del 5 Gennaio 1994, come si evince dall'Istanza di opposizione, ne l'esposto del 30 novembre ne, tantomeno, quello del 12 dicembre '93 vennero rintracciati. 

Il Fascicolo, trasmesso successivamente alla Procura della Repubblica di Potenza, ha dato origine al Proc. 438/94/21 che risulta archiviato in data 26.9.94.

Per valutare lo spessore delle "PROTEZIONI", interessanti i links evidenziati in giallo: la Missiva al P.M. Colangelo del 26 Luglio '94, le coperture della procura di Potenza, l'esposto al Comando Generale della GG.FF. del 26 Agosto 1997 e, per ultimo, la denuncia contro il Generale Rolando MOSCA MOSCHINI, Comandante Generale della Guardia di Finanza.

 

SOTTO TUTTE LE "CALUNNIE" CONTRO  L'INTOCCABILE VITTORIO SPEDICATI

EVOLUZIONE

Vittorio Spedicati e la Repubblica dello Zimbabwue - Spedicati Vittorio e Mario Broglio Montani a confronti

MARIO BROGLIO MONTANI, ROMANO DI 74 ANNI, UN PADRE CLASSE 1872, 14 ANNI ALLE DIPENDENZE DEL GRUPPO OLIVETTI, DIVENTATO PICCOLO IMPRENDITORE IN TERRA DI PUGLIA ED EMIGRATO NEL 2004, ALLA NON PIÙ TENERA ETÀ DI 67 ANNI, NELLA LONTANA TERRA ARGENTINA, RACCONTA E DOCUMENTA CHE LA VORAGINE DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA PRESENTE CONGIUNTURA INTERNAZIONALE. LA VERITÀ È CHE IN QUESTI ULTIMI 50 ANNI I POLITICI DEL MALAFFARE, GLI IMPRENDITORI "LUNGIMIRANTI", I MANAGER DELLE AZIENDE PUBBLICHE, I MAGISTRATI DISONESTI A DISPOSIZIONE DEI POTENTI DI TURNO DIETRO LAUTI COMPENSI ESENTI DA IMPOSTE, HANNO TUTTI, CON FORSENNATA INGORDIGIA, DEPAUPERATO L'INGENTE PATRIMONIO DELLO STATO E INDEBITATO OLTRE OGNI LIMITE, LA QUASI TOTALITÀ DEGLI ENTI LOCALI ORMAI IN BANCAROTTA!

 

 

 

 

 

 

 

DOMANDA:

È possibile che in Italia, da molti conosciuta come Patria della Civiltà e Culla del Diritto, un professionista della corruzione, dell'evasione fiscale e della menzogna, in attività da più di mezzo secolo e mai indagato,  pubblichi in Internet un FALLACE E TEMERARIO COMUNICATO che contrasta, in maniera inconfutabile, con la verità storica documentata presso le massime Istituzioni della Repubblica e confortata da importanti testimonianze, senza timori di smentite? Si... cari ex connazionali, è credibile ma intollerabile. Leggere dunque il citato COMUNICATO sotto riportato, la corposa documentazione che smentisce le affermazioni ivi rappresentate e, consapevolmente, dedicare al momento opportuno la dovuta attenzione acciocchè altri innocenti non abbiano a subire lo stesso doloroso CALVARIO dello scrivente.

 

                                                                              
 
 

 
 

Sono Vittorio Spedicati. Mi vedo costretto a questa comunicazione per difendermi dagli attacchi calunniosi rivolti contro la mia persona da Mario Broglio Montani a mezzo Internet, come da evidenti link presenti sui motori di ricerca.

Tutto quello che Mario Broglio Montani diffonde contro di me è solo pura falsità. La persecuzione di cui sono oggetto è dovuta al fatto che nel lontano 1977 la Olivetti mi ha nominato Concessionario nella zona di Putignano (BA) che era stata in precedenza di competenza di Mario Broglio Montani.

La mia vita è sempre stata dedicata al lavoro ed alla famiglia. Ho iniziato la carriera nel 1958 come venditore, per poi divenire prima titolare della Concessionaria di Zona di Piedimonte M. e poi titolare della Concessionaria di Putignano che, in trent'anni di duro e onesto lavoro, è costantemente cresciuta divenendo un sicuro punto di riferimento per la clientela grazie alla professionalità e alla serietà da tutti riconosciuta a me ed ai miei collaboratori.

Ciò ha scatenato circa 4-5 anni or sono il rancore di Mario Broglio Montani che ha iniziato a lanciare le sue assurde accuse via Internet, da un paese sud americano in cui è emigrato; non risiedendo in Italia, è praticamente impossibile fargli dar conto dei suoi atti, motivo per il quale questa breve nota è la sola difesa che di fatto mi è consentita.

La mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla più assoluta onestà ed alla massima correttezza, come possono testimoniare tutte le persone che per motivi di lavoro o di amicizia, mi conoscono personalmente.

 

Questa comunicazione è pubblicata sul sito Internet ufficiale www.vittoriospedicati.it. Qualsiasi riproduzione del contenuto anche parziale su altri siti non è attendibile in quanto i contenuti potrebbero essere alterati e manipolati al puro fine di ulteriore divertimento e persecuzione della mia persona.

Vittorio Spedicati

 
 

 
 

Copia Autenticata dal Notaio Giacomo Spagnuolo in Roma il 2 Marzo 2010

 
 
     

NOVEMBRE 1977 - DICEMBRE 2011-  37 LUNGHISSIMI ANNI DI VERITÀ AMARE, INCONTESTABILI!

ANTEFATTO: LA PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTO DI CUI SOPRA È LEGATO A DUE TENTATIVI DI CORRUZIONE IN CAMBIO DI RITRATTAZIONE DELLE DENUNCE CONTRO IL FIRMATARIO ED I SUOI REFERENTI (NOVEMBRE 2006) E, IL 17 MARZO DEL 2008, AD UN SECONDO TENTATIVO POSTO IN ESSERE SEMPRE PER TRAMITE DELLA STESSA PERSONA (SIG. GIUSEPPE GIARDINA - RESPONSABILE TECNICO DELLA MEDIA ONLINE ITALIA s.r.l. - PUTIGNANO - ) CHE, SUPPLICATO DAL FIRMATARIO DI PORSI IN CONTATTO CON LO SCRIVENTE PER PASSARGLI IL NUMERO DEL SUO CELLULARE IN QUANTO VOLEVA ESSERE CONTATTATO URGENTEMENTE, QUESTA VOLTA NON PER RITRATTAZIONI IN CAMBIO DI UNA FELICE VECHIAIA IN UNO DEI TANTI PARADISI FISCALI, BENSÌ, ESSENDO IN CURA CON IL PROF. VERONESI PER QUALCOSA DI INCURABILE E PRIMA DELL'INTERVENTO CHIRURGICO, PER AIUTARMI FATTIVAMENTE AD OTTENERE LA MERITATA "GIUSTIZIA" - .  PRIMA  DI RISPONDERE, PARAGRAFO PER PARAGRAFO, AL TEMERARIO E FALLACE COMUNICATO, INVITO I VISITATORI A CLICCARE SUI LINK SOTTO RIPORTATI:

EPISTOLARIO ULTIMO CAPITOLO STRALCIO PROMESSA RINNEGATA LA VICENDA DEL PROF. FRANCESCO PETRINO

Iº Paragrafo

Sono Vittorio Spedicati. Mi vedo costretto a questa comunicazione per difendermi dagli attacchi calunniosi rivolti contro la mia persona da Mario Broglio Montani a mezzo Internet, come da evidenti link presenti sui motori di ricerca.

RISPOSTA: 

RIPORTO SOTTO, IN ORDINE CRONOLOGICO, GLI ATTACCHI "CALUNNIOSI" RIVOLTI CONTRO VITTORIO SPEDICATI:

IIº Paragrafo

Tutto quello che Mario Broglio Montani diffonde contro di me è solo pura falsità. La persecuzione di cui sono oggetto è dovuta al fatto che nel lontano 1977 la Olivetti mi ha nominato Concessionario nella zona di Putignano (BA) che era stata in precedenza di competenza di Mario Broglio Montani.

RISPOSTA: 

NO COMMENT! LEGGERE SOPRA CRONOLOGIA 1991 - 2006

 

IIIº Paragrafo

La mia vita è sempre stata dedicata al lavoro ed alla famiglia. Ho iniziato la carriera nel 1958 come venditore, per poi divenire prima titolare della Concessionaria di Zona di Piedimonte M. e poi titolare della Concessionaria di Putignano che, in trent'anni di duro e onesto lavoro, è costantemente cresciuta divenendo un sicuro punto di riferimento per la clientela grazie alla professionalità e alla serietà da tutti riconosciuta a me ed ai miei collaboratori.

 

RISPOSTA: 

La serietà emerge chiaramente dalla lettura della "Lettera Aperta a Bernardo Notarangelo... primo "amico conosciuto a Putignano" del 18 Agosto 2010, ma soprattutto dal giuramento  sulle tue due figlie, Anna e Carla Filomena, fatto al telefono intorno alle ore 22:00 del 17 Marzo 2008, di aiutarmi fattivamente (mi chiedesti: dimmi quanto vuoi per cancellare da Internet le pagine che chiamano in causa me e la mia famiglia - ricordi? -  e ti risposi ch'io non faccio ricatti. Avrei potuto farlo quando, essendo tu ricattabile, ero più giovane e, ad un nuovo filone di illecito arrichimento chiamato "ricattopoli", preferii per ben due volte tentare seriamente il suicidio con le conseguenze che ben sai! Quanto alla tua professionalità è limitata alla corruzione politico - amministrativa (turbative d'asta ovunque) ed all'evasione fiscale come ben emerge dalle Visure Catastali e dai risibili valori indicati nei Rogiti del Notaio Di Marcantonio.

IVº Paragrafo

Ciò ha scatenato circa 4-5 anni or sono il rancore di Mario Broglio Montani che ha iniziato a lanciare le sue assurde accuse via Internet, da un paese sud americano in cui è emigrato; non risiedendo in Italia, è praticamente impossibile fargli dar conto dei suoi atti, motivo per il quale questa breve nota è la sola difesa che di fatto mi è consentita.

 

RISPOSTA: 

  1. Considerato che il tuo COMUNICATO è stato pubblicato ed anche sponsorizzato a pagamento su Google alla fine del 2008 (dopo che hai risposto negativamente al mio messaggio di incontrarci a Roma nello Studio del Prof. Francesco Petrino tra il 9 ed il 12 Dicembre) e che la mia battaglia su Internet (vista preclusa la via giudiziaria - vedi raccomandata al P.M. Giovanni Colangelo del 26 Luglio 1994 - e la denuncia c/ il Comando Gen. della GG.FF. ed il suo Comandante Gen. Rolando Mosca Moschini del 17 Novembre 1999) è iniziata alla fine di Febbraio 2000 con la pubblicazione della prima documentazione sul sito allocato all'indirizzo http://space.tin.it/edicola/ibbrog, fatto sequestrare su tua richiesta dalla pantegana togata Lydia Deiure con un inganno tirato al suo amico e collega, il delinquente P.M. già a Potenza Vincenzo Barba, risulta falso affermare ch'io ho iniziato solo circa 4-5 anni or sono a lanciare le mie assurde accuse. Dal Febbraio del 2000 alla data del tuo Comunicato, infatti, sono trascorsi  quasi nove anni!

  2. Affermi, consapevole di mentire, che ho iniziato a lanciare le assurde accuse via Internet, da un pasese sud americano in cui sono emigrato! Ma che brava persona... Vittorio: mi vuoi spiegare chi ha disposto il trasferimento di 3.000 Euro al mio indirizzo di Mar del Plata il 18 Marzo del 2008? Forse il trasferimento tramite il servizio Money Gram effettuato dall'Ufficio Postale di Putignano è frutto di un extraterrestre? Riproduco sotto due documenti ove, per gravi problemi di salute, tu abbia perso l'uso della Memoria:

 

 

From:            Teofilo Giacomo < commerciale@spedicati.com >

To:                 mario_broglio@hotmail.com

Sent:             Monday, August 25, 2008 6:43 AM

Subject:       Transazione

 

Ciao Mario,

 

ho ricevuto da Vittorio l’imput di effettuare per suo conto, in quanto lui è fuori, l’operazione in oggetto.

 

Indico di seguito i riferimenti del Money Gram:

Cod. Riferimento Transazione  28999368 del 25-08-08

Cod. U.P. 07/053 (Ufficio U.P. PUTIGNANO) 

Domanda (se richiesta)  VENDOR

Risposta (se richiesta)   SENIOR

Importo 1.000,00

Saluti

Giacomo Teofilo

 

 

  1. ¡

    Affermi testualmente, infine, consapevole della falsità, che Mario BROGLIO MONTANI  "non risiedendo in Italia, è praticamente impossibile fargli dar conto dei suoi atti, motivo per il quale questa breve nota è la sola difesa che di fatto mi è consentita".

RISPOSTA: 

La tua temerarietà supera ogni decenza. Dopo il sequestro disposto con l'Informazione di Garanzia del P.M. Lydia Deiure (leggi suo curriculum da me scritto che attende ancora la formulazione di una denuncia-querela ) per il reato di diffamazione "assertivamente commesso in Putignano il 19 Gennaio 2006", inviai un fax al P.M. e, p.c., al Procuratore Emilio Marzano, al quale fece seguito un Comunicato Stampa inviato da Buenos Aires alla Procura della Repubblica di Bari.

A seguito di queste mie comunicazioni scoprii, con un secondo Avviso di Garanzia emesso dalla stessa Lydia Deiure in data 18 Ottobre 2007 ed inviato tramite Raccomandata presso il Consolato Generale d'Italia in Buenos Aires, e consegnato a mie mani dal Consolato Italiano di Mar del Plata al mio rientro da un viaggio in Uruguay intorno al 20 Dicembre 2007, apresi invece, contrariamente a quanto falsamente dichiari, che sia il  Iº Avviso, sia il il IIº , stesso Numero di Procedimento, stesso P.M., riguarda una tua querela che sarebbe stata presentata addirittura in data 9 Febbraio 2005 (cioè ben 32 mesi prima dell'emissione dell'effettivo Avviso di Garanzia). La tua amica pantegana, infatti, è caduta nel tranello tirato al suo amico e sodale, l'incallito delinquente Vincenzo Barba dal quale attendo ormai da 5 anni l'auspicata denuncia querela richiesta in calce al Messaggio "Vergogna da Quarto Mondo", trasmesso nel primo decennale del dossier "Giustizia in Puglia", per l'appunto il 20 Dicembre 2006. Per la verità, in data 6 Marzo 2008, pervenne per tramite del Consolato, un Avviso di Garanzia per diffamazione dal P.M. di Perugia Dario Razzi ma, sebbene io non rispondo più alle informazioni di garanzia ma solo alle Richieste di Rinvio a Giudizio, constato, amaramente, che queste non vengono emesse..., forse per il timore che ricorrendo al Tribunale del Riesame con la sola documentazione estratta integralmente in copia dall'Archivio del Senato, digitalizzata ed in linea sul sito http://www.ilvecchioborghese.it,  molti magistrati facenti parte della Lobby massonica mafiosa a disposizione della Casta, potrebbero incorrere  in non certo gradite gradite inchieste giudiziarie.

E, a proposito della tua querela (il prossimo 9 Febbraio 2012 saranno trascorsi ben 7 anni da allora) segnalo che dal giorno 23 Novembre 2009 e segg. attendo il Rinvio a Giudizio per l'asserita diffamazione che avrei commesso a tuo danno.

Vº ed ultimo paragrafo

Si legge, testualmente "La mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla più assoluta onestà ed alla massima correttezza, come possono testimoniare tutte le persone che per motivi di lavoro o di amicizia, mi conoscono personalmente".

RISPOSTA: 

Orbene, dopo l'invio della tua email del 18 Marzo 2008 con la quale mi chiedesti di poter frazionale i 5.000 euro da inviare a mio nipote Angelo Iotti a Roma Fiumicino, da trasferire più avanti come anticipo spese giudiziarie al Prof. Francesco Petrino (Leggasi messaggio del predetto inviato in data 5 maggio 2008.

From:            GiacomoTeofilo ( Spedicati Srl )

To:                'Mario Broglio Montani'

Sent:            Tuesday, March 18, 2008 2:55 PM

Subject:       R: Conferma intese telefoniche

 

Caro Mario,

ho ricevuto il tuo messaggio.

Ti prego, solo per il trasferimento a tuo nipote, se posso frazionare l’importo in 5 rate da 1.000, mensili, mentre per il resto domani mattina sarà fatto.

Saluti ed ancora auguri.

Attendo tuo riscontro e benestare.

 

Vittorio

In occasione di una conversazione telefonica  in relazione all'avanzata richiesta di dilazionare in 5 rate i 5.000 euro mi informasti  di aver dismesso la tua attività autonoma, che avevi creato una società e che vivevi con una pensione di poco superiore ai 1.100 Euro.  Tra me non potevo non pensare alla mia situazione lavorativa 1960 -1990 come da Estratto Conto INPS, che mi aveva visto, dopo oltre 14 anni alle dipendenze Olivetti, declassarmi a più modesto commerciante per poter esercitare l'attività di "Concessionario Esclusivista Olivetti" - e perdere, nei 38 travagliati, assai sofferti mesi di attività, tutti i miei risparmi di 14 anni e la mia liquidazione. Tuttavia, dopo essermi ulteriormente declassato da commerciante a più modesto artigiano, dal 1 Novembre 1977 al 31 Dicembre 1990, riuscii a conseguire un reddito (al netto di interessi ai soci occulti (Banche e Finanziarie oltre 500 milioni + Usurai non contabilizzati - ammortamenti per acquisto locali aziendali e, nel 1986, del rinnovo del parco automezzi: 2 Furgonetti Renault Express per i tecnici, 2 Renault 11 break ed 1 Renault 25 per me) di ben  158.019.000 di lire. Una media mensile, dividendo per i 156 mesi di attività artigiana, di 1.013.000 lire ed andare in pensione nel 2003 con una pensione VOART di 986.00 Euro mensili.

Poichè affermi testualmente nel tuo temerario COMUNICATO che "La mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla più assoluta onestà ed alla massima correttezza" credo dovrai dare una spiegazione (se è vero che la tua pensione è di poco superiore alla mia) di come hai potuto acquisire il tuo consistente patrimonio immobiliare dichiarando redditi irrisori come parimenti risibili risultano i valori dei beni acquisiti.

Dopo l'infame ritrattazione della promessa (con giuramento sulle tue figlie) insieme ai tuoi referenti massoni, hai posto in essere una strategia che doveva portarmi alla massima esasperazione, una vera e propria incitazione al suicidio. So bene che ti hanno premiato, alla pari di un GIUDA, con l'aggiudicazione della Gara per 840.000 euro ed altro ancora. So altrettanto bene che oltre alla pantegana Lydia Deiure, c'e il giudice Achille Bianchi dell'Ufficio Esecuzioni Mobiliari di Bari che, dopo la tua "uscita" nel corso della breve telefonata del Gennaio scorso che avrei presto ricevuto una Sentenza (Pignoramento della 20% della mia pensione) ha firmato un'Ordinanza richiesta da te e dalla tua cricca (Bernardo Notarangelo, Scherillo Mariarosaria, Giuseppe Brienza, Attilio Befera & C.). So anche che ti hanno tranquillizzato: Tu nega tutto, noi pensiamo al resto. Ed infatti, sebbene la mia attività cessò effettivamente alla fine dell'estate del 1991, con un fatturato accertato dall'Ufficio IVA in circa 840.000 milioni, gli "amici" dei concessionari olivetti presso l'Agenzia delle Entrate di Gioia, ignorando che l'incremento di fatturato nel periodo 1983 - 1988 fu dovuto all'introduzione della Legge sull'obbligatorietà dei Registratori di Cassa,  notificarono per l'anno 1991 una presunta evasione fiscale di ben 350 milioni (quando, con la grave finanziaria e lo strozzamento delle banche non mi fu possibile neanche pagare i contributi alla Cassa Artigigiana) che, con la non presentazione del 740 ed altre sanzioni raggiunse l'importo di 823.000 milioni di lire. Ti avranno certamente informato, per tranquillizarti, che in data 14 Settembre 2011, Equitalia mi ha fatto pervenire l'Intimazione a pagare, entro 5 giorni, l'importo di 817.549,25.

Bene, io non ti tranquillizzo e non ho nessuna intenzione di arrendermi. Grazie a queste tue infamie ed a quelle del venduto Prof. Francesco Petrino (anch'esso socio Rotary Club Roma Ovest con il tuo protettore, il vanaglorioso Gen. Rolando Mosca Moschini - dice nel suo curriculum ufficiale di essere nato a Terni, quando invece è nato in un sperduto paesino in Provincia di Perugia: Campello sul Clitunno! - corrotto, corruttore e protettore di corrotti, corruttori ed evasori fiscali, ho ricevuto una carica incredibile come potrai vedere nell'intervista che ho concesso ad un giovane giornalista per la ricorrenza del Dìa Internacional de la Lucha contra la Corrupcion. Potrai ascoltarla su Youtube o direttamente nella Home Page del sito http://www.tribunaledelpopoloweb.org

Da informazioni assunte recentemente dalle Camere di Commercio di Bari e Gallarate ho appreso interessanti notizia sulla tua serietà e professionalità acquisita, prima di Putignano, nel feudo camorristico di Piedimonte Matese. Le espongo, dettagliatamente, di seguito:

INIZIO ATTIVITÀ PUTIGNANO: Vittorio SPEDICATI - Concessionario Esclusivista Olivetti

Data Iscrizione: 26/05/1978Per quale motivo, essendo subentrato a Novembre del 1977, l'inizio dell'attività è posticipato di 6 mesi?

19/12/1996  : trasformazione da impresa commerciale a quella artigiana;

22/04/2005:  Trasformazione e conferimento delle attività dell'impresa individuale a Società a Responsabilità Limitata - ATTO NOTAIO PAOLO DI MARCANTONIO (GUARDA CASO... QUELLO DEI ROGITI NOTARILI CHE FANNO RIDERE ANCHE LE GALLINE!)

QUOTE: 60% Vittorio SPEDICATI - 35% Giacomo TEOFILO - 5% MIRIZZI

 


 

SOCIETÀ C.SP. S.R.L. - GALLARATE

340 SOCI, MOLTI SPILLE D'ORO AL MERITO DELLA

CORRUZIONE E DELL'EVASIONE FISCALE!

 

GIANNI MANDRIOLI: A.D. - VITTORIO SPEDICATI PRESIDENTE

ELENCO COMPLETO DEI SOCI  C.SP. APRILE 2011

Lettere ai Soci a firma del Presidente Vittorio Spedicati del 4 Aprile 2011

Comparazione firma apocrifa su "Offerte d'Appoggio" e quella reale.

 

CONCLUDO:

MARIO BROGLIO MONTANI, IL TUO CALUNNIATORE DELL'AMERICA LATINA, COME DA ESTRATTO CONTO INPS 1960 - 1990 -  PER TUE GRAVI CORRESPONSABILITÀ (ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA ALLE TURBATIVE D'ASTA, CONCORRENZA SLEALE, INDUZIONE AL FALLIMENTO ED ORA INCITAZIONE AL SUICIDIO) RICEVE OGGI UNA PENSIONE DI  1.109,00 EURO MENSILI.

 

 

TU, INFAME  BUGIARDO E SPERGIURO, CHE HAI INIZIATO NEL 1958 COME VENDITORE DELLA CONCESSIONARIA OLIVETTI DI MANDURIA PER POI ASSUMERE LA CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA DEL FEUDO CAMORRISTICO DI PIEDIMONTE MATESE FINO ALLA FINE DI OTTOBRE DEL 1977 E, DAL NOVEMBRE SUCCESSIVO (E NON COME RISULTA DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI IL 26 MAGGIO 1978) ARRIVANDO A PUTIGNANO IN SOSTITUZIONE DEL SOTTOSCRITTO RINUNCIATARIO, HAI CONTINUATO LA TUA AUTONOMA ATTIVITÀ  COME DITTA "CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA OLIVETTI PER LA ZONA DI PUTIGNANO (AMPLIATA DOPO IL FALLITO INCONTRO CON L'ISPETTORE OLIVETTI ENNIO MERLUZZI ANCHE AI LIMITROFI COMUNI DI NOICATTARO E RUTIGLIANO) FINO AL 22 APRILE 2005,  HAI RAGGIUNTO, A TALE DATA UN ANZIANITÀ TRA ATTIVITÀ COMMERCIALE E ARTIGIANA DI BEN 47 ANNI.

LASCIANDO DA PARTE GLI UTILI DELLA "SPEDICATI SRL" (60%) A PARTIRE DAL 22 APRILE 2005 E QUELLI RIVENIENTI DALLA C.SP. SRL , FACENDO UN RAPPORTO CON IL MIO ESTRATTO CONTO INPS 1960/1990 E SENZA CONSIDERARE L'APPORTO DETERMINANTE DELL'IMPERANTE CORRUZIONE CHE TI HA CONSENTITO DI LAVORARE CON MARGINI DI CONTRIBUZIONE SUPER IPERBOLICI - VEDI DENUNCIA CONSIGLIERI COMUNALI DI CASTELLA GROTTE FRANCAVILLA E CIUFFETTI -  LA TUA PENSIONE, SECONDO I CALCOLI CHE MI HANNO INSEGNATO A SCUOLA, DOVREBBE CORRISPONDERE  A CIRCA 2.743 EURO. INFATTI SE

19 : 1.109 = 47 : X

X =  1.109 X 47  

    19

= 2.743,32

IO, CARO VITTORIO, SE FOSSI VISSUTO IN UNA VERA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO E SUL MERITO, DOVE LA CORRUZIONE NON ALTERA LA LIBERA , CORRETTA CONCORRENZA:

 

  SAREI STATO COLLOCATO IN PENSIONE SE FOSSI RIMASTO FINO AL 1995 (35 ANNI DI ANZIANITA) CON CIRCA 4.000 EURO MENSILI

 

  PER TUE GRAVISSIME CORRESPONSABILITÀ, INVECE, HO DOVUTO ATTENDERE BEN 8 ANNI (Iº GENNAIO DEL 2003) PER ESSERE COLLOCATO IN PENSIONE CON UN ASSEGNO MENSILE DI SOLI 976,00 EURO.

 

HO TENTATO SERIAMENTE DUE VOLTE IL SUICIDIO

CON CONSEGUENTI RICOVERI IN STRUTTURE SANITARIE PER OLTRE 7 ANNI E INVALIDITÀ PERMANENTE NELLA MISURA DELL'80%

 

HO DOVUTO AFFRONTARE, PER AVER RACCONTATO LA VERITÀ, BEN DUE IGNOMINIOSI PROCESSI

Tribunale di Potenza - 26 Aprile - 14 Giugno 1999

Tribunale di Arezzo - 22 Febbraio - 31 Maggio 2005

 

ALLA NON PIÙ TENERA ETÀ DI 67 ANNI SONO STATO COSTRETTO, PER NON FINIRE

SUI MARCIAPIEDI DELLA STAZIONE TERMINI DI ROMA COME UN BARBONE,

AD EMIGRARE NELLA LONTANA TERRA ARGENTINA ED ORA

 

CON LA CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ARGENTINA

 POTRÒ FELICEMENTE RINUNCIARE A QUELLA DELLA TUA REPUBBLICA DELLO ZIMBABWUE

 

E, ALLA MIA DIPARTITA,

 

CREMATO E CONSERVATO NEL FONDALI DELL'IMMENSO OCEANO ATLANTICO

 

BEN DISTANTE, QUINDI, DA TE E DAI TANTI TUOI SODALI CORRUTTORI ED EVASORI FISCALI

E DAGLI INDEGNI PROTETTORI, POLITICI DEL MALAFFARE, TOPI DI FOGNA, INFAMI IN STELLETTE,

MAGISTRATI IN ERMELLINO, MASSONI, MAFIOSI E NDRANGHETISTI

CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA DISTRUZIONE DELL'ITALIA

ALLA CUI INDIPENZENZA DI 150 ANNI FÀ

 

I MIEI ANTENATI HANNO DATO IL LORO FATTIVO CONTRIBUTO DI LOTTA E DI SANGUE

 

 

 

 

 

TANTI, TANTISSIMI AUGURI PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE E PER IL NUOVO ANNO, NONCHÈ PER ULTERIORI ARRICCHIMENTI A TE CONCESSI DALLA CASTA IN CAMBIO DELLA RINNEGATA PROMESSA DI AIUTARMI FATTIVAMENTE PER OTTENERE LA GIUSTIZIA CHE ATTENDO ORMAI DA OLTRE 37 ANNI!

 

MARIO  BROGLIO  MONTANI

IL  CALUNNIATORE  DI  VITTORIO  SPEDICATI  DALL'AMERICA  LATINA

 

        

LA RISPOSTA DELLA CASTA DEI DELINQUENTI

PIGNORAMENTO PENSIONE FEBBRAIO 2011

MEMORIA AL TRIBUNALE DI BARI - UFFICIO ESECUZIONI MOBILIARI

Vittorio Spedicati e la Repubblica dello Zimbabwue - Spedicati Vittorio e Mario Broglio Montani a confronti

 

MARIO BROGLIO MONTANI, ROMANO DI 74 ANNI, UN PADRE CLASSE 1872, 14 ANNI ALLE DIPENDENZE DEL GRUPPO OLIVETTI, DIVENTATO PICCOLO IMPRENDITORE IN TERRA DI PUGLIA ED EMIGRATO NEL 2004, ALLA NON PIÙ TENERA ETÀ DI 67 ANNI, NELLA LONTANA TERRA ARGENTINA, RACCONTA E DOCUMENTA CHE LA VORAGINE DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA PRESENTE CONGIUNTURA INTERNAZIONALE. LA VERITÀ È CHE IN QUESTI ULTIMI 50 ANNI I POLITICI DEL MALAFFARE, GLI IMPRENDITORI "LUNGIMIRANTI", I MANAGER DELLE AZIENDE PUBBLICHE, I MAGISTRATI DISONESTI A DISPOSIZIONE DEI POTENTI DI TURNO DIETRO LAUTI COMPENSI ESENTI DA IMPOSTE, HANNO TUTTI, CON FORSENNATA INGORDIGIA, DEPAUPERATO L'INGENTE PATRIMONIO DELLO STATO E INDEBITATO OLTRE OGNI LIMITE, LA QUASI TOTALITÀ DEGLI ENTI LOCALI ORMAI IN BANCAROTTA!

 

 

 

 

 

 

 

DOMANDA:

È possibile che in Italia, da molti conosciuta come Patria della Civiltà e Culla del Diritto, un professionista della corruzione, dell'evasione fiscale e della menzogna, in attività da più di mezzo secolo e mai indagato,  pubblichi in Internet un FALLACE E TEMERARIO COMUNICATO che contrasta, in maniera inconfutabile, con la verità storica documentata presso le massime Istituzioni della Repubblica e confortata da importanti testimonianze, senza timori di smentite? Si... cari ex connazionali, è credibile ma intollerabile. Leggere dunque il citato COMUNICATO sotto riportato, la corposa documentazione che smentisce le affermazioni ivi rappresentate e, consapevolmente, dedicare al momento opportuno la dovuta attenzione acciocchè altri innocenti non abbiano a subire lo stesso doloroso CALVARIO dello scrivente.

 

                                                                              
 
 

 
 

Sono Vittorio Spedicati. Mi vedo costretto a questa comunicazione per difendermi dagli attacchi calunniosi rivolti contro la mia persona da Mario Broglio Montani a mezzo Internet, come da evidenti link presenti sui motori di ricerca.

Tutto quello che Mario Broglio Montani diffonde contro di me è solo pura falsità. La persecuzione di cui sono oggetto è dovuta al fatto che nel lontano 1977 la Olivetti mi ha nominato Concessionario nella zona di Putignano (BA) che era stata in precedenza di competenza di Mario Broglio Montani.

La mia vita è sempre stata dedicata al lavoro ed alla famiglia. Ho iniziato la carriera nel 1958 come venditore, per poi divenire prima titolare della Concessionaria di Zona di Piedimonte M. e poi titolare della Concessionaria di Putignano che, in trent'anni di duro e onesto lavoro, è costantemente cresciuta divenendo un sicuro punto di riferimento per la clientela grazie alla professionalità e alla serietà da tutti riconosciuta a me ed ai miei collaboratori.

Ciò ha scatenato circa 4-5 anni or sono il rancore di Mario Broglio Montani che ha iniziato a lanciare le sue assurde accuse via Internet, da un paese sud americano in cui è emigrato; non risiedendo in Italia, è praticamente impossibile fargli dar conto dei suoi atti, motivo per il quale questa breve nota è la sola difesa che di fatto mi è consentita.

La mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla più assoluta onestà ed alla massima correttezza, come possono testimoniare tutte le persone che per motivi di lavoro o di amicizia, mi conoscono personalmente.

 

Questa comunicazione è pubblicata sul sito Internet ufficiale www.vittoriospedicati.it. Qualsiasi riproduzione del contenuto anche parziale su altri siti non è attendibile in quanto i contenuti potrebbero essere alterati e manipolati al puro fine di ulteriore divertimento e persecuzione della mia persona.

Vittorio Spedicati

 
 

 
 

Copia Autenticata dal Notaio Giacomo Spagnuolo in Roma il 2 Marzo 2010

 
 
     

NOVEMBRE 1977 - DICEMBRE 2011-  37 LUNGHISSIMI ANNI DI VERITÀ AMARE, INCONTESTABILI!

ANTEFATTO: LA PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTO DI CUI SOPRA È LEGATO A DUE TENTATIVI DI CORRUZIONE IN CAMBIO DI RITRATTAZIONE DELLE DENUNCE CONTRO IL FIRMATARIO ED I SUOI REFERENTI (NOVEMBRE 2006) E, IL 17 MARZO DEL 2008, AD UN SECONDO TENTATIVO POSTO IN ESSERE SEMPRE PER TRAMITE DELLA STESSA PERSONA (SIG. GIUSEPPE GIARDINA - RESPONSABILE TECNICO DELLA MEDIA ONLINE ITALIA s.r.l. - PUTIGNANO - ) CHE, SUPPLICATO DAL FIRMATARIO DI PORSI IN CONTATTO CON LO SCRIVENTE PER PASSARGLI IL NUMERO DEL SUO CELLULARE IN QUANTO VOLEVA ESSERE CONTATTATO URGENTEMENTE, QUESTA VOLTA NON PER RITRATTAZIONI IN CAMBIO DI UNA FELICE VECHIAIA IN UNO DEI TANTI PARADISI FISCALI, BENSÌ, ESSENDO IN CURA CON IL PROF. VERONESI PER QUALCOSA DI INCURABILE E PRIMA DELL'INTERVENTO CHIRURGICO, PER AIUTARMI FATTIVAMENTE AD OTTENERE LA MERITATA "GIUSTIZIA" - .  PRIMA  DI RISPONDERE, PARAGRAFO PER PARAGRAFO, AL TEMERARIO E FALLACE COMUNICATO, INVITO I VISITATORI A CLICCARE SUI LINK SOTTO RIPORTATI:

EPISTOLARIO ULTIMO CAPITOLO STRALCIO PROMESSA RINNEGATA LA VICENDA DEL PROF. FRANCESCO PETRINO

Iº Paragrafo

Sono Vittorio Spedicati. Mi vedo costretto a questa comunicazione per difendermi dagli attacchi calunniosi rivolti contro la mia persona da Mario Broglio Montani a mezzo Internet, come da evidenti link presenti sui motori di ricerca.

RISPOSTA: 

RIPORTO SOTTO, IN ORDINE CRONOLOGICO, GLI ATTACCHI "CALUNNIOSI" RIVOLTI CONTRO VITTORIO SPEDICATI:

IIº Paragrafo

Tutto quello che Mario Broglio Montani diffonde contro di me è solo pura falsità. La persecuzione di cui sono oggetto è dovuta al fatto che nel lontano 1977 la Olivetti mi ha nominato Concessionario nella zona di Putignano (BA) che era stata in precedenza di competenza di Mario Broglio Montani.

RISPOSTA: 

NO COMMENT! LEGGERE SOPRA CRONOLOGIA 1991 - 2006

 

IIIº Paragrafo

La mia vita è sempre stata dedicata al lavoro ed alla famiglia. Ho iniziato la carriera nel 1958 come venditore, per poi divenire prima titolare della Concessionaria di Zona di Piedimonte M. e poi titolare della Concessionaria di Putignano che, in trent'anni di duro e onesto lavoro, è costantemente cresciuta divenendo un sicuro punto di riferimento per la clientela grazie alla professionalità e alla serietà da tutti riconosciuta a me ed ai miei collaboratori.

 

RISPOSTA: 

La serietà emerge chiaramente dalla lettura della "Lettera Aperta a Bernardo Notarangelo... primo "amico conosciuto a Putignano" del 18 Agosto 2010, ma soprattutto dal giuramento  sulle tue due figlie, Anna e Carla Filomena, fatto al telefono intorno alle ore 22:00 del 17 Marzo 2008, di aiutarmi fattivamente (mi chiedesti: dimmi quanto vuoi per cancellare da Internet le pagine che chiamano in causa me e la mia famiglia - ricordi? -  e ti risposi ch'io non faccio ricatti. Avrei potuto farlo quando, essendo tu ricattabile, ero più giovane e, ad un nuovo filone di illecito arrichimento chiamato "ricattopoli", preferii per ben due volte tentare seriamente il suicidio con le conseguenze che ben sai! Quanto alla tua professionalità è limitata alla corruzione politico - amministrativa (turbative d'asta ovunque) ed all'evasione fiscale come ben emerge dalle Visure Catastali e dai risibili valori indicati nei Rogiti del Notaio Di Marcantonio.

IVº Paragrafo

Ciò ha scatenato circa 4-5 anni or sono il rancore di Mario Broglio Montani che ha iniziato a lanciare le sue assurde accuse via Internet, da un paese sud americano in cui è emigrato; non risiedendo in Italia, è praticamente impossibile fargli dar conto dei suoi atti, motivo per il quale questa breve nota è la sola difesa che di fatto mi è consentita.

 

RISPOSTA: 

  1. Considerato che il tuo COMUNICATO è stato pubblicato ed anche sponsorizzato a pagamento su Google alla fine del 2008 (dopo che hai risposto negativamente al mio messaggio di incontrarci a Roma nello Studio del Prof. Francesco Petrino tra il 9 ed il 12 Dicembre) e che la mia battaglia su Internet (vista preclusa la via giudiziaria - vedi raccomandata al P.M. Giovanni Colangelo del 26 Luglio 1994 - e la denuncia c/ il Comando Gen. della GG.FF. ed il suo Comandante Gen. Rolando Mosca Moschini del 17 Novembre 1999) è iniziata alla fine di Febbraio 2000 con la pubblicazione della prima documentazione sul sito allocato all'indirizzo http://space.tin.it/edicola/ibbrog, fatto sequestrare su tua richiesta dalla pantegana togata Lydia Deiure con un inganno tirato al suo amico e collega, il delinquente P.M. già a Potenza Vincenzo Barba, risulta falso affermare ch'io ho iniziato solo circa 4-5 anni or sono a lanciare le mie assurde accuse. Dal Febbraio del 2000 alla data del tuo Comunicato, infatti, sono trascorsi  quasi nove anni!

  2. Affermi, consapevole di mentire, che ho iniziato a lanciare le assurde accuse via Internet, da un pasese sud americano in cui sono emigrato! Ma che brava persona... Vittorio: mi vuoi spiegare chi ha disposto il trasferimento di 3.000 Euro al mio indirizzo di Mar del Plata il 18 Marzo del 2008? Forse il trasferimento tramite il servizio Money Gram effettuato dall'Ufficio Postale di Putignano è frutto di un extraterrestre? Riproduco sotto due documenti ove, per gravi problemi di salute, tu abbia perso l'uso della Memoria:

 

 

From:            Teofilo Giacomo < commerciale@spedicati.com >

To:                 mario_broglio@hotmail.com

Sent:             Monday, August 25, 2008 6:43 AM

Subject:       Transazione

 

Ciao Mario,

 

ho ricevuto da Vittorio l’imput di effettuare per suo conto, in quanto lui è fuori, l’operazione in oggetto.

 

Indico di seguito i riferimenti del Money Gram:

Cod. Riferimento Transazione  28999368 del 25-08-08

Cod. U.P. 07/053 (Ufficio U.P. PUTIGNANO) 

 Domanda (se richiesta)  VENDOR

Risposta (se richiesta)   SENIOR

Importo 1.000,00

Saluti

Giacomo Teofilo

 

 

  1. Affermi testualmente, infine, consapevole della falsità, che Mario BROGLIO MONTANI  "non risiedendo in Italia, è praticamente impossibile fargli dar conto dei suoi atti, motivo per il quale questa breve nota è la sola difesa che di fatto mi è consentita".

RISPOSTA: 

La tua temerarietà supera ogni decenza. Dopo il sequestro disposto con l'Informazione di Garanzia del P.M. Lydia Deiure (leggi suo curriculum da me scritto che attende ancora la formulazione di una denuncia-querela ) per il reato di diffamazione "assertivamente commesso in Putignano il 19 Gennaio 2006", inviai un fax al P.M. e, p.c., al Procuratore Emilio Marzano, al quale fece seguito un Comunicato Stampa inviato da Buenos Aires alla Procura della Repubblica di Bari.

A seguito di queste mie comunicazioni scoprii, con un secondo Avviso di Garanzia emesso dalla stessa Lydia Deiure in data 18 Ottobre 2007 ed inviato tramite Raccomandata presso il Consolato Generale d'Italia in Buenos Aires, e consegnato a mie mani dal Consolato Italiano di Mar del Plata al mio rientro da un viaggio in Uruguay intorno al 20 Dicembre 2007, apresi invece, contrariamente a quanto falsamente dichiari, che sia il  Iº Avviso, sia il il IIº , stesso Numero di Procedimento, stesso P.M., riguarda una tua querela che sarebbe stata presentata addirittura in data 9 Febbraio 2005 (cioè ben 32 mesi prima dell'emissione dell'effettivo Avviso di Garanzia). La tua amica pantegana, infatti, è caduta nel tranello tirato al suo amico e sodale, l'incallito delinquente Vincenzo Barba dal quale attendo ormai da 5 anni l'auspicata denuncia querela richiesta in calce al Messaggio "Vergogna da Quarto Mondo", trasmesso nel primo decennale del dossier "Giustizia in Puglia", per l'appunto il 20 Dicembre 2006. Per la verità, in data 6 Marzo 2008, pervenne per tramite del Consolato, un Avviso di Garanzia per diffamazione dal P.M. di Perugia Dario Razzi ma, sebbene io non rispondo più alle informazioni di garanzia ma solo alle Richieste di Rinvio a Giudizio, constato, amaramente, che queste non vengono emesse..., forse per il timore che ricorrendo al Tribunale del Riesame con la sola documentazione estratta integralmente in copia dall'Archivio del Senato, digitalizzata ed in linea sul sito http://www.ilvecchioborghese.it,  molti magistrati facenti parte della Lobby massonica mafiosa a disposizione della Casta, potrebbero incorrere  in non certo gradite gradite inchieste giudiziarie.

E, a proposito della tua querela (il prossimo 9 Febbraio 2012 saranno trascorsi ben 7 anni da allora) segnalo che dal giorno 23 Novembre 2009 e segg. attendo il Rinvio a Giudizio per l'asserita diffamazione che avrei commesso a tuo danno.

Vº ed ultimo paragrafo

Si legge, testualmente "La mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla più assoluta onestà ed alla massima correttezza, come possono testimoniare tutte le persone che per motivi di lavoro o di amicizia, mi conoscono personalmente".

RISPOSTA: 

Orbene, dopo l'invio della tua email del 18 Marzo 2008 con la quale mi chiedesti di poter frazionale i 5.000 euro da inviare a mio nipote Angelo Iotti a Roma Fiumicino, da trasferire più avanti come anticipo spese giudiziarie al Prof. Francesco Petrino (Leggasi messaggio del predetto inviato in data 5 maggio 2008.

From:            GiacomoTeofilo ( Spedicati Srl )

To:                'Mario Broglio Montani'

Sent:            Tuesday, March 18, 2008 2:55 PM

Subject:       R: Conferma intese telefoniche

 

Caro Mario,

ho ricevuto il tuo messaggio.

Ti prego, solo per il trasferimento a tuo nipote, se posso frazionare l’importo in 5 rate da 1.000, mensili, mentre per il resto domani mattina sarà fatto.

Saluti ed ancora auguri.

Attendo tuo riscontro e benestare.

 

Vittorio

In occasione di una conversazione telefonica  in relazione all'avanzata richiesta di dilazionare in 5 rate i 5.000 euro mi informasti  di aver dismesso la tua attività autonoma, che avevi creato una società e che vivevi con una pensione di poco superiore ai 1.100 Euro.  Tra me non potevo non pensare alla mia situazione lavorativa 1960 -1990 come da Estratto Conto INPS, che mi aveva visto, dopo oltre 14 anni alle dipendenze Olivetti, declassarmi a più modesto commerciante per poter esercitare l'attività di "Concessionario Esclusivista Olivetti" - e perdere, nei 38 travagliati, assai sofferti mesi di attività, tutti i miei risparmi di 14 anni e la mia liquidazione. Tuttavia, dopo essermi ulteriormente declassato da commerciante a più modesto artigiano, dal 1 Novembre 1977 al 31 Dicembre 1990, riuscii a conseguire un reddito (al netto di interessi ai soci occulti (Banche e Finanziarie oltre 500 milioni + Usurai non contabilizzati - ammortamenti per acquisto locali aziendali e, nel 1986, del rinnovo del parco automezzi: 2 Furgonetti Renault Express per i tecnici, 2 Renault 11 break ed 1 Renault 25 per me) di ben  158.019.000 di lire. Una media mensile, dividendo per i 156 mesi di attività artigiana, di 1.013.000 lire ed andare in pensione nel 2003 con una pensione VOART di 986.00 Euro mensili.

Poichè affermi testualmente nel tuo temerario COMUNICATO che "La mia attività e la mia vita sono state sempre improntate alla più assoluta onestà ed alla massima correttezza" credo dovrai dare una spiegazione (se è vero che la tua pensione è di poco superiore alla mia) di come hai potuto acquisire il tuo consistente patrimonio immobiliare dichiarando redditi irrisori come parimenti risibili risultano i valori dei beni acquisiti.

Dopo l'infame ritrattazione della promessa (con giuramento sulle tue figlie) insieme ai tuoi referenti massoni, hai posto in essere una strategia che doveva portarmi alla massima esasperazione, una vera e propria incitazione al suicidio. So bene che ti hanno premiato, alla pari di un GIUDA, con l'aggiudicazione della Gara per 840.000 euro ed altro ancora. So altrettanto bene che oltre alla pantegana Lydia Deiure, c'e il giudice Achille Bianchi dell'Ufficio Esecuzioni Mobiliari di Bari che, dopo la tua "uscita" nel corso della breve telefonata del Gennaio scorso che avrei presto ricevuto una Sentenza (Pignoramento della 20% della mia pensione) ha firmato un'Ordinanza richiesta da te e dalla tua cricca (Bernardo Notarangelo, Scherillo Mariarosaria, Giuseppe Brienza, Attilio Befera & C.). So anche che ti hanno tranquillizzato: Tu nega tutto, noi pensiamo al resto. Ed infatti, sebbene la mia attività cessò effettivamente alla fine dell'estate del 1991, con un fatturato accertato dall'Ufficio IVA in circa 840.000 milioni, gli "amici" dei concessionari olivetti presso l'Agenzia delle Entrate di Gioia, ignorando che l'incremento di fatturato nel periodo 1983 - 1988 fu dovuto all'introduzione della Legge sull'obbligatorietà dei Registratori di Cassa,  notificarono per l'anno 1991 una presunta evasione fiscale di ben 350 milioni (quando, con la grave finanziaria e lo strozzamento delle banche non mi fu possibile neanche pagare i contributi alla Cassa Artigigiana) che, con la non presentazione del 740 ed altre sanzioni raggiunse l'importo di 823.000 milioni di lire. Ti avranno certamente informato, per tranquillizarti, che in data 14 Settembre 2011, Equitalia mi ha fatto pervenire l'Intimazione a pagare, entro 5 giorni, l'importo di 817.549,25.

Bene, io non ti tranquillizzo e non ho nessuna intenzione di arrendermi. Grazie a queste tue infamie ed a quelle del venduto Prof. Francesco Petrino (anch'esso socio Rotary Club Roma Ovest con il tuo protettore, il vanaglorioso Gen. Rolando Mosca Moschini - dice nel suo curriculum ufficiale di essere nato a Terni, quando invece è nato in un sperduto paesino in Provincia di Perugia: Campello sul Clitunno! - corrotto, corruttore e protettore di corrotti, corruttori ed evasori fiscali, ho ricevuto una carica incredibile come potrai vedere nell'intervista che ho concesso ad un giovane giornalista per la ricorrenza del Dìa Internacional de la Lucha contra la Corrupcion. Potrai ascoltarla su Youtube o direttamente nella Home Page del sito http://www.tribunaledelpopoloweb.org

Da informazioni assunte recentemente dalle Camere di Commercio di Bari e Gallarate ho appreso interessanti notizia sulla tua serietà e professionalità acquisita, prima di Putignano, nel feudo camorristico di Piedimonte Matese. Le espongo, dettagliatamente, di seguito:

INIZIO ATTIVITÀ PUTIGNANO: Vittorio SPEDICATI - Concessionario Esclusivista Olivetti

Data Iscrizione: 26/05/1978Per quale motivo, essendo subentrato a Novembre del 1977, l'inizio dell'attività è posticipato di 6 mesi?

19/12/1996  : trasformazione da impresa commerciale a quella artigiana;

22/04/2005:  Trasformazione e conferimento delle attività dell'impresa individuale a Società a Responsabilità Limitata - ATTO NOTAIO PAOLO DI MARCANTONIO (GUARDA CASO... QUELLO DEI ROGITI NOTARILI CHE FANNO RIDERE ANCHE LE GALLINE!)

QUOTE: 60% Vittorio SPEDICATI - 35% Giacomo TEOFILO - 5% MIRIZZI

 


 

SOCIETÀ C.SP. S.R.L. - GALLARATE

340 SOCI, MOLTI SPILLE D'ORO AL MERITO DELLA

CORRUZIONE E DELL'EVASIONE FISCALE!

 

GIANNI MANDRIOLI: A.D. - VITTORIO SPEDICATI PRESIDENTE

ELENCO COMPLETO DEI SOCI  C.SP. APRILE 2011

Lettere ai Soci a firma del Presidente Vittorio Spedicati del 4 Aprile 2011

Comparazione firma apocrifa su "Offerte d'Appoggio" e quella reale.

 

CONCLUDO:

MARIO BROGLIO MONTANI, IL TUO CALUNNIATORE DELL'AMERICA LATINA, COME DA ESTRATTO CONTO INPS 1960 - 1990 -  PER TUE GRAVI CORRESPONSABILITÀ (TURBATIVE D'ASTA, CONCORRENZA SLEALE, INDUZIONE AL FALLIMENTO ED ORA INCITAZIONE AL SUICIDIO) RICEVE OGGI UNA PENSIONE DI  1.109,00 EURO MENSILI.

 

 

TU, INFAME  BUGIARDO E SPERGIURO, CHE HAI INIZIATO NEL 1958 COME VENDITORE DELLA CONCESSIONARIA OLIVETTI DI MANDURIA PER POI ASSUMERE LA CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA DEL FEUDO CAMORRISTICO DI PIEDIMONTE MATESE FINO ALLA FINE DI OTTOBRE DEL 1977 E, DAL NOVEMBRE SUCCESSIVO (E NON COME RISULTA DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI IL 26 MAGGIO 1978) ARRIVANDO A PUTIGNANO IN SOSTITUZIONE DEL SOTTOSCRITTO RINUNCIATARIO, HAI CONTINUATO LA TUA AUTONOMA ATTIVITÀ  COME DITTA "CONCESSIONARIA ESCLUSIVISTA OLIVETTI PER LA ZONA DI PUTIGNANO (AMPLIATA DOPO IL FALLITO INCONTRO CON L'ISPETTORE OLIVETTI ENNIO MERLUZZI ANCHE AI LIMITROFI COMUNI DI NOICATTARO E RUTIGLIANO) FINO AL 22 APRILE 2005,  HAI RAGGIUNTO, A TALE DATA UN ANZIANITÀ TRA ATTIVITÀ COMMERCIALE E ARTIGIANA DI BEN 47 ANNI.

LASCIANDO DA PARTE GLI UTILI DELLA "SPEDICATI SRL" (60%) A PARTIRE DAL 22 APRILE 2005 E QUELLI RIVENIENTI DALLA C.SP. SRL , FACENDO UN RAPPORTO CON IL MIO ESTRATTO CONTO INPS 1960/1990 E SENZA CONSIDERARE L'APPORTO DETERMINANTE DELL'IMPERANTE CORRUZIONE CHE TI HA CONSENTITO DI LAVORARE CON MARGINI DI CONTRIBUZIONE SUPER IPERBOLICI - VEDI DENUNCIA CONSIGLIERI COMUNALI DI CASTELLA GROTTE FRANCAVILLA E CIUFFETTI -  LA TUA PENSIONE, SECONDO I CALCOLI CHE MI HANNO INSEGNATO A SCUOLA, DOVREBBE CORRISPONDERE  A CIRCA 2.743 EURO. INFATTI SE

19 : 1.109 = 47 : X

X =  1.109 X 47  

    19

= 2.743,32

IO, CARO VITTORIO, SE FOSSI VISSUTO IN UNA VERA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO E SUL MERITO, DOVE LA CORRUZIONE NON ALTERA LA LIBERA , CORRETTA CONCORRENZA:

 

  SAREI STATO COLLOCATO IN PENSIONE SE FOSSI RIMASTO FINO AL 1995 (35 ANNI DI ANZIANITA) CON CIRCA 4.000 EURO MENSILI

 

  PER TUE GRAVISSIME CORRESPONSABILITÀ, INVECE, HO DOVUTO ATTENDERE BEN 8 ANNI (Iº GENNAIO DEL 2003) PER ESSERE COLLOCATO IN PENSIONE CON UN ASSEGNO MENSILE DI SOLI 976,00 EURO.

 

HO TENTATO SERIAMENTE DUE VOLTE IL SUICIDIO

CON CONSEGUENTI RICOVERI IN STRUTTURE SANITARIE PER OLTRE 7 ANNI E INVALIDITÀ PERMANENTE NELLA MISURA DELL'80%

 

HO DOVUTO AFFRONTARE, PER AVER RACCONTATO LA VERITÀ, BEN DUE IGNOMINIOSI PROCESSI

Tribunale di Potenza - 26 Aprile - 14 Giugno 1999

Tribunale di Arezzo - 22 Febbraio - 31 Maggio 2005

 

ALLA NON PIÙ TENERA ETÀ DI 67 ANNI SONO STATO COSTRETTO, PER NON FINIRE

SUI MARCIAPIEDI DELLA STAZIONE TERMINI DI ROMA COME UN BARBONE,

AD EMIGRARE NELLA LONTANA TERRA ARGENTINA ED ORA

 

CON LA CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ARGENTINA

 POTRÒ FELICEMENTE RINUNCIARE A QUELLA DELLA TUA REPUBBLICA DELLO ZIMBABWUE

 

E, ALLA MIA DIPARTITA,

 

CREMATO E CONSERVATO NEL FONDALI DELL'IMMENSO OCEANO ATLANTICO

 

BEN DISTANTE, QUINDI, DA TE E DAI TANTI TUOI SODALI CORRUTTORI ED EVASORI FISCALI

E DAGLI INDEGNI PROTETTORI, POLITICI DEL MALAFFARE, TOPI DI FOGNA, INFAMI IN STELLETTE,

MAGISTRATI IN ERMELLINO, MASSONI, MAFIOSI E NDRANGHETISTI

CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA DISTRUZIONE DELL'ITALIA

ALLA CUI INDIPENZENZA DI 150 ANNI FÀ

 

I MIEI ANTENATI HANNO DATO IL LORO FATTIVO CONTRIBUTO DI LOTTA E DI SANGUE

 

 

 

 

 

TANTI, TANTISSIMI AUGURI PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE E PER IL NUOVO ANNO, NONCHÈ PER ULTERIORI ARRICCHIMENTI A TE CONCESSI DALLA CASTA IN CAMBIO DELLA RINNEGATA PROMESSA DI AIUTARMI FATTIVAMENTE PER OTTENERE LA GIUSTIZIA CHE ATTENDO ORMAI DA OLTRE 37 ANNI!

 

MARIO  BROGLIO  MONTANI

IL  CALUNNIATORE  DI  VITTORIO  SPEDICATI  DALL'AMERICA  LATINA

 

        

LA RISPOSTA DELLA CASTA DEI DELINQUENTI

PIGNORAMENTO PENSIONE FEBBRAIO 2011

TRASMISSIONE AL TERMINALE FAX UFFICIO ESECUZIONI MOBILIARI: 0039-080-5749988

 

TRIBUNALE  DI BARI

UFFICIO ESECUZIONI MOBILIARI

 

Il sottoscritto Mario BROGLIO MONTANI, nato a Roma il 9 Dicembre 1937, Codice Fiscale Validato dall’INPS BRGMRA37T09H501R, titolare di pensione artigiana VOART N. 33037322, iscritto all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) presso il Consolato d’Italia in Mar del Plata – Matr.26299 – Pos. 24282-

PREMESSO

che in data 1 Febbraio 2011, alla riscossione dell’assegno della citata pensione di lavoro, rilevato un ammanco di euro 221,40, si premurava nella stessa giornata di contattare l’Ufficio Inps e che il giorno successivo 2 Febbraio, l’ufficio preposto faceva pervenire allo scrivente la seguente comunicazione via e-mail:

 

 

che nella mattinata di Venerdì scorso 1 Luglio, contattato l’ufficio INPS nella persona del sig. Giovanni Funaro per sollecitare la trasmissione del Verbale del 20 Gennaio citata nella surriportata comunicazione del 2 Febbraio, apprendendevo, non senza inquietitudine, che è in calendario, per le ore 9,00 del 7 Luglio prossimo l’Udienza che mi riguarda

ATTESO

che, a seguito di richiesta al direttore dell’Agenzia dell’Entrate di Bari è stato trasmesso al sottoscritto il seguente documento giudiziario a firma del Presidente della Commissione Tributaria dott. Vincenzo Maria Bisceglia:

FATTO E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

In data 14 novembre 1996, Broglio Montani Mario presentava due distinti ricorsi avverso due avvisl di accertamento n. 3261008277 e n. 3261008287 , emessi dall'Ufficio Distrettuale delle II.DD.di Putignano, notificati iI 31.07.1996 ed inerenti gli anni di imposta 1991 e 1992.

 In data 13.12.1996, Broglio Montani presentava alla Commissione Tributaria Provinciale di Bari, istanza per I'ammissione all'istanza tecnica  gratuita e con decreto dell’11.06.1997, veniva nominato quale difensore d'ufficio, I'avv. Alessandro Garofalo.

 In data 13 maggio 1999, si costituiva l'Agenzia delle Entrate, Ufficio di Gioia del Colle (Bari) depositando le proprie controdeduzioni, con le quali chiedeva iI rigetto dei ricorsi avendo ampiamente motivato gli atti impugnati.

In data 15 novembre 2005, I'avv. Alessandro Garofalo invitava il ricorrente a presentarsi nel suo studio per la sottoscrizione di un apposito mandato giudiziale.

AlI'udienza del 21 febbraio 2006, I'avv. Garofalo comunicava al  collegio  giudicante di non aver ricevuto ancora il mandato. La Commissione rilevato che non era stata effettuata la notifica  dell'avviso di trattazione al Sig. Broglio, rinviava la trattazione della controversia a nuovo ruolo.

AIl’udienza del 6 giugno 2006, poiché l'avviso di trattazione della controversia, notificato al ricorrente era tornato indietro in quanto trasferitosi, la Cornmissione invitava  l’ Avv. Gorofano ad esperire ricerche anagrafiche utili ad accertare la residenza del ricorrente. Tali ricerche portavano alla conoscenza che il ricorrente si era trasferito in Argentina.

All'udienza odierna era presente solo il rappresentante dell'Ufficio di Gioia del Colle, che insisteva per iI rigetto dei ricorsi riuniti.

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La Commissione in via preliminare dispone la riunione dei ricorsi per evidente connessione soggettiva ed oggettiva. Scendendo nella disamina del proposti reclami, constatato:

che il rícorrente, malgrado abbia ricevuto l' assistenza tecnica gratuita,  con la nomina dell'avv. Alessandro Garafalo, non ha conferito al predetto difensore d'ufficio, apposito mandato giudiziale;

che, da ricerche anagrafiche è stato accertato che il ricorrente attualmente risiede all'estero e precisamente in Argentina, dichiara inammissibile iI ricorso ai sensi dell'art. 12. D. lgs. N. 546/92.

Circa le spese di giudizio, la Commissione ritiene giusto che essa siano completamente compensate fra le parti costituite.

 

 

P. Q. M.

                                                                                                                                 riuniti                                    

                                                                       

La Commissione dichiara i ricorsi 2 inammissibili.Spese compensate.

 

 

Così deciso in Bari, lì 27 novembre 2007

 

 

 

che, in relazione al processo oggetto della presente memoria, per onore della verità e per superiori interessi di giustizia, mi corre l’obbligo di rappresentare e documentare le seguenti circostanze:

 1)  Contrariamente a quanto afferma il sig. Bisceglia, il mandato all’Avv. Alessandro Garofalo fu formalmente conferito al predetto 

      all’indomani  della designazione nel suo ufficio (salvo errori) sito in Via Trevisani a Bari;

2)   Risulta a verità, invece, che all’indirizzo di Roma Fiumicino lo scrivente ricevette una comunicazione scritta (e non una formale revoca del mandato ricevuto) nella quale il medesimo affermava che per non ben chiariti motivi tecnici gli era impedito di rappresentarmi nella controversia;

3) E’ pura falsità affermare la mia irreperibilità quando ogni mia variazione di domicilio è stata puntualmente notificata ai Comuni interessati. Ne sono prova il Certificato Storico di residenza rilasciato dal Comune di Putignano, l’Atto Notorio sottoscritto presso il Consolato d’Italia di Buenos Aires trasmesso all’Ufficio INPS di Putignano e la circostanza, incontestabile, che a partire la 1 Agosto 2004 la mia pensione (con le ritenute IRPEF fino al 31 dicembre del 2008 non dovute considerata la residenza anche fiscale in Argentina) è stata ininterrottamente inviata tramite la Banca convenzionata al mio domicilio, nonchè il Certificato Storico di Residenza in Argentina rilasciato dal Consolato d’Italia in Mar del Plata.

4)     Il sig. Vincenzo Maria Bisceglia (la cui consorte era in servizio all’Ufficio Scolastico Interregionale) ha protetto temerariamente due incalliti delinquenti: l’ex Provveditore agli Studi Giuseppe Brienza ed il professionista della Corruzione e dell’evasione fiscale (Spilla d’Oro Olivetti al merito per la professionalità acquisita nel feudo camorristico di Piedimonte Matese, nell’area del casertano) sig. Vittorio Spedicati.

5)     Con formale Esposto_Denuncia trasmesso al Procuratore della Repubblica in data 12 Giugno 1993, lo scrivente ha rappresentato le gravi omissioni commesse dal P.M. Gaetano de Bari per favorire i due personaggi sopra indicati.

6)     Nella nottata del 23 Luglio 1993 (giorno di lutto per la morte di mia madre) formulavo ed inviavo al P.M. Gaetano De Bari una significativa missiva;

7)     Con Esposto del 5 Agosto 1993 alla DDA di Bari ed al C.S.M. sono stati segnalati dubbi e perplessità sull’attività della Magistratura Barese;

8)     A seguito dell’Opposizione del 5 Gennaio 1994 alla Richiesta di Archiviazione del PM De Bari il Procedimento contro Giuseppe Brienza veniva trasmesso alla Procura di Roma e quello contro Vittorio Spedicati alla Procura di Potenza. Seguono i link delle convocazioni a Potenza da parte della P.G., del sottoscritto e dei testi citati:

a)     Verbali sottoscritti alla PG Potenza del 4 e del 19 Luglio 1994;

b)     Verbale Teste Tommaso Ciuffetti del 26 Luglio 1994;

c)      Verbale Teste Tommaso Francavilla del 26 Luglio 1994;

CONSIDERATO

che, paradossalmente, sulla base del “Promemoria” datato 25 Maggio 1992 dallo scrivente personalmente consegnato alla Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Bari, il P.M. Giovanni Colangelo (sebbene colpevole di omissioni di atti d’ufficio per la vicenda riguardante il Brienza e lo stesso Vittorio Spedicati -Leggasi Raccomandata del 26 Luglio 1994 indirizzata al predetto ed al Comandante del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari), circostanze e reati annunciati che hanno trovato precisa e puntuale attuazione come si rileva dalla “Denuncia presentata alla Procura di Roma il 17 Novembre 1999 contro il Comando Generale della GG.FF. ed il suo Comandante Gen. Rolando Mosca Moschini) ha iscritto a Mod. 21 ben 8 diversi procedimenti con un arresto ed oltre 21 rinvii a giudizio;

che il processo riguardante il sottoscritto, vittima di concussione da parte del defunto Sen. Silvio Cirielli e dei suoi due sodali Nicola Madaro e Saverio Vavalle, pur in assenza di costituzione di parte civile e di un avvocato, si concluse con la Sentenza del 21 Dicembre 1994 , inappellabile per qualunque onesto avvocato ma non per i luminari del  foro barese che, approfittando della non dolosa “svista” dei documenti prodotti dalla difesa, concordarono ed anzi scrissero essi stessi la sentenza prima del dibattimento affermando che “il materiale probatorio acquisiti agli atti, per la sua esauriente valenza ai fini decisionali, comportava l’esclusione di ulteriori atti istruttori e quindi la piena assoluzione”. Una vergogna che presto tutto il mondo deve conoscere!

INVITO

Il Sig. Giudice dell’Ufficio Esecuzioni Immobiliari a leggere la documentazione integrale estratta in copia dall’Archivio della Segreteria di Presidenza del Senato a seguito della Delega rilasciata all’ex Sen. Tommaso Mitrotti, che nell’autunno del 2000, dopo la notifica da parte del P.M. Catello Pandolfi, delegato a trattare la denuncia contro il gen. Rolando Mosca Moschini, della Richiesta di Archiviazione contro i g n o t i mi portò al secondo serio tentato suicidio (salvato in extremis per il grave errore di aver inviato un msg di ingraziamento e saluto al cellulare dell’amico Mitrotti) ed a valutare, con i doveri di terzietà del magistrato, se l’archiviazione de plano di tutta la documentazione da parte della Procura di Potenza con la motivazione che “trattasi di atti non costituenti notizia di reato relativi a denuncia di Mario Broglio Montani contro magistrati del distretto barese ed altre persone” sia conforme ad uno Stato ove vige lo Stato di Diritto oppure a Paesi come lo Zimbabzue, il Ghana ed altri Paesi del Quinto Mondo!

A Futura Memoria informo il Giudice delegato, che dall’aprile del 2008 la mia pensione  si è ridotta di 180 euro mensili per una cessione del quinto della pensione da estinguere in 108 rate; che dal 1 Ottobre, con il cambio dell’appartamento ho un maggior canone di fitto da pagare di 800 Pesos (135 euro) e, con il pignoramento  di 221,40 euro mensili dal 1 Febbraio 2001 non mi è possibile pagare la quota mensile di 218 Pesos che prevede l’Assistenza Sanitaria.

Dopo lo stress seguito al massacro che i massoni chiamati in causa con la denuncia congiunta presentata alla Procura di Roma il 5 Maggio 2009 hanno scatenato per portarmi alla massima esasperazione, un vera e propria istigazione al suicidio, mi sono recato presso la struttura sanitaria per un controllo medico: Ebbene, dopo la visita e la prescrizione di esami cardiologici e di laboratorio ho chiesto la prevista autorizzazione ma mi è stata negata perchè arretrato con la quota mensile.

CONCLUDO

Indipendentemente dalle decisioni che il Sig. Giudice dell’Esecuzioni Mobiliari adotterà nella sua autonomia decisionale, salvo morte violenta, procederò non appena le condizioni di salute me lo consentiranno, a formalizzare una Denuncia Pubblica Nazionale e Internazionale che sarà portata a conoscenza di tutte le comunità di italiani residenti all’estero. Incredibile, ma vero, ben 82 magistrati di 8 diverse Procure e Tribunali Italiani (altri 15-16 per ora sono ignoti ma verranno quando prima identificati), risultano sottoposti a Centri di Potere. A parte i corrotti magistrati della Corte d’Appello di Bari D’INNELLA, SANNONER, NAPOLEONE e CICCARELLI, c’è il loro salvatore delinquente Vincenzo Barba, la sua amica ex collega e sodale Lydia Deiure,  Gaetano De Bari, Giovanni Colangelo, Piero Sabatelli (Abbrevio con la bozza in fase di completamento). Ampio spazio dovrò riservare al grande attore, forse il più grande impostore degli ultimi 5 secoli, il sig. Luigi De Magistris che, all’auspicata querela, ha preferito darsi alla politica entrando in combutta con il mio ex mito Antonio Di Pietro, campione dell’opportunismo.  

Essendo impossibilitato ad anticipare 15.000 Euro (sui 50.000 riferiti da quello che doveva essere il mio patrocinante presso il Tribunale di Strasburgo) ovvero il Presidente del Movimento Pensionati Cattolici nonché Presidente dello SNARP Docente di Scienze Bancarie e sedicente Avvocato Francesco Petrino, confido nella bontà del Giudice dell’Esecuzione Mobiliare affinchè convinca qualcuno dei magistrati baresi da me chiamati in causa a formulare senza ulteriore indugio una denuncia-querela per calunnia aggravata e diffamazione a mezzo stampa.

Distinti ossequi.

 

Mario Broglio Montani

Bolivar 1001

7600 Mar del Plata

Tel./Fax: 0054-223-4517114

Skype: mario.brogliomontani

MSN: mario_broglio@hotmail.com

www.magistropoli.it

www.corruttopoli.it

www.vergogna-italiana.info

www.tribunaledelpopoloweb.org

 

INTIMAZIONE EQUITALIA DATATA 14 SETTEMBRE 2011 A PAGARE ENTRO 5 GIORNI 817,

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