Al Sig.                                                               
Procuratore Generale della Repubblica
c/o il Tribunale di BARI                                
Corte di Appello                                            
 
 
 
 
 
Oggetto: Esposto - Denuncia del 7/031996
        Fasc. 8808/93/21 e 427/94/21 unificato al 2945/92/21
 

Il sottoscritto Mario BROGLIO MONTANI, nato a Roma il 9 Dicembre 1937 e domiciliato in Putignano presso la Casa di Riposo "Donna Giulia Romanazzi Carducci" sita in Ctr. Piturno -Putignano, con riferimento all’esposto-denuncia indirizzato alla S.V, al Sig. Ministro di Grazia e Giustizia, alla Procura Nazionale Antimafia ed alla Procura Generale della Corte dei Conti, particolarmente per quanto attiene la l'unificazione del Procedimento N. 427194/21 al Fascicolo N. 2945/92/21 chiusosi questo con Sentenza dì Assoluzione della Corte di Appello, intende portare a conoscenza della S.V. quanto segue:

1) - In data 12 Giugno 1993, al fine di sollecitare opportune indagini non sviluppate con il Procedimento N. 2945/92/21, lo scrivente indirizzava esposto al Procuratore della Repubblica a seguito del quale veniva aperto il Procedimento N. 8808/93/21 affidato al Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Gaetano DE BARI;

2) - In data 23 Luglio 1993, venuto a conoscenza di una denuncia presentata nel 1989 alla Procura della Repubblica da parte di due consiglieri comunali di Castellana Grotte (denuncia che coinvolgeva il da me denunciato sig. Vittorio SPEDICATI) mi recavo presso gli uffici del Registro Generale dove apprendevo che l'esposto datato 13 Febbraio 1989, iscritto al N. 569/90 e affidato al P.M. dr. Vincenzo Maria BISCEGLIA, risultava "incredibilmente" archiviato. Dopo aver inviato, in pari data, raccomandata al P.M. dr. DE BARI chiedevo copia della citata denuncia e del Decreto di Archiviazione e, con plico datato 5 Agosto 1993, inoltravo il tutto alla D.D.A. e per conoscenza al C.S.M., per segnalare dubbi e perplessità sia sull'operato del dr. BISCEGLIA sia sull'operato del PM. dr. COLANGELO che, nell'istruire il Procedimento 2945/92/21, non ritenne di indagare sui lamentati illeciti relativi al finanziamenti alle scuole di Bari, fatti che emergevano chiaramente dai diversi fax allegati al Promemoria del 25 Maggio 1992 (Per questa vicenda sono stati presentati esposti contro il PM di. DE BARI e, a Roma, contro il PM. dr. DE CRESCENZO, per omissione di atti di ufficio e favoreggiamento nei confronti del dr. Giuseppe BRIENZA già Provveditore agli Studi di Bari).

3) - in data 30 Novembre e 14 Dicembre 1993 venivano dal sottoscritto rimesse due Istanze al Giudice Delegato del Fallimento dr. Saverio NANNA, istanze (e allegata documentazione) che venivano trasmesse all'ufficio del P.M. rispettivamente in data 3 e 14 Dicembre 1993;

4) - in data 5 Gennaio 1994, non risultando le suddette istanze ancora iscritte al R.G., appresa l'esistenza di una richiesta di archiviazione datata 4 Dicembre 1993 da parte del P.M. dr. DE BARI al G.I.P. dr. Piero SABATELLI, lo scrivente inoltrava istanza di opposizione all'archiviazione, allegando copie dei citati fascicoli previamente convalidati, per conformità, dal responsabile della Cancelleria Fallimentare di Bari dr. FLORIDIA;

5) - Nel mese di Aprile 1994, stante anche l'interessamento di S.E. il Prefetto di Bari, tutta la documentazione di cui al Fascicolo 8808/93/21 già affidata al P.M. dr. DE BARI nonché' la successiva sopra descritta, veniva trasferita e riscritta al Fascicolo N. 427/94/21 affidato al Sostituto Procuratore dr. Giovanni COLANGELO che, con disposizione dei 22/04/1994, ne disponeva la riunificazione al fascicolo principale N. 2945/92/21;

6) - In data 26 Luglio 1994, con oggetto "Fascicolo N. 427/94/21" e particolare riferimento all'istanza datata 14 Dicembre 1993, lo scrivente rappresentava al P.M. dr. COLANGELO (Raccomandata N. 8452 del 27/07/1994) quanto appreso da una indagine conoscitiva esperita presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Bari nonché la notizia che il medesimo aveva messo in vendita la villa riveniente dal fallimento SERIO di Putignano. Chiedevo quindi al dr. COLANGELO di voler disporre tutte le necessarie indagini, soprattutto di natura patrimoniale, a conforto degli assunti accusatori prospettati;

7) - Che la suddetta richiesta è stata completamente disattesa, e che il Procedimento N. 6968/94/21 aperto dal medesimo a seguito dell’invio di copia della stessa lettera al NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA, risulta essere stato archiviato in data 20/09/1995 avendo preso in esame soltanto quanto da me riferito in relazione a fatti che riguardavano l'attività istituzionale della Guardia di Finanza. Tutto quant’altro attinente all'oggetto della comunicazione al P.M., verbalizzato nell'ufficio del predetto Cap. FALCONE, né la documentazione al medesimo consegnata, risulta allo scrivente essere stata oggetto di indagine alcuna.

Tutto quanto sopra non può non costituire conferma di quanto da me in passato segnalato e ripetuto al 3° paragrafo della citata lettera del 26 Luglio 1994 e cioè che l’ex collega Sig. Vittorio SPEDICATI è sicuramente da considerare tra le persone "ritenute intoccabili" dalla Procura della Repubblica di Bari tanto consentire al medesimo di superare, indenne, ogni intralcio di natura giudiziaria.

Orbene, poiché al Registro Generale la documentazione di cui ai già citati Fascicoli N. 8808/93/21 prima e N. 427/94121 poi, sarebbe stata unificata al fascicolo 2945/92/21 (relativo solo ed unicamente ad un episodio di concussione avvenuto nel 1982) chiuso con Sentenza della Corte di Appello del 20 Novembre 1995; che, in assenza di ricorso da parte della S.V. tale sentenza è stata dichiarata irrevocabile in data 4 gennaio 1996; considerato che tutta quanto sopra riferito e documentato è mai stato oggetto di esame dibattimentale da parte del Tribunale di Bari, chiedo cortesemente che la S.V. voglia effettuare gli accertamenti che il caso richiede, fornendo notizie certe sulla reale situazione.

Con riserva, per quanto attiene eventuali altre responsabilità di magistrati (che non siano già all'esame dei Tribunali di Potenza e di Perugia) di presentare formale esposto-denuncia, l’istante confida nella indiscussa probità della S.V. sia per eventuali revoche di sentenze istruttorie di proscioglimento, sia di quant'altro che, nell'ambito delle proprie competenze, sia a tutela di quelle garanzie di onestà, obiettività e indipendenza della Magistratura.

In attesa di cortese riscontro si porgono distinti ossequi.

 

Putignano, 16 Settembre 1996

f.to Mario Broglio Montani

All.:
1) - Esposto del 12/06/1993 al Proc. Repubblica (§1);
2) - Racc. 23/07/1993 al P.M di. DE BARI ed Esposto alla D.D.A. e C.S.M. (§2);
3) - Istanza Opposizione al G.I.P. del 5/01/1994 con allegati esposti datati 30/l1 e14/12/1993 (§3 e 4);
4) - Raccomandata al P.M. dr. COLANGELO del 26/07/1994 (§ 6);
5) - Comunicazione a S.E il Prefetto del 13/O1/1995;
6) - Appello-Denuncia del 25112/1995.