De: Magistropoli
Fecha: venerdì 6 luglio 2007 2.01
Para: Ispettorato Ministero Giustizia
Asunto: I N T O L L E R A B I L E
Adjuntar: emailspettgiu24apr2007.htm (35,9 KB)
Illustre Dott. Miller
faccio riferimento e seguito al precedente messaggio del 24 aprile scorso, qui allegato, per segnalarLe i gravi e intollerabili comportamenti posti in essere da Magistrati della Procura della Repubblica di Catanzaro, anche da parte dell'irreprensibile dott. Luigi de Magistris "Lettera Aperta 10 Giugno 2007" - "Integrazione...18 Giugno 2007" :
Lo stesso giorno 24 Aprile 2007, dopo aver inviato alla Sua attenzione il messaggio di cui sopra, preparai un specifica delega al mio avvocato di Catanzaro che, legalizzata dal Consolato Italiano nella tarda mattinata, anticipai via fax all'interessato dopo aver spedito l'originale a mezzo del Corriere Argentino;
Nella prima decade del mese di Maggio venni informato dal mio legale che la delega originale era stata già depositata in Cancelleria e che entro 10 - 15 giorni sperava di poter estrarre i documenti indicati espressamente nella suddetta delega. In questa occasione facevo presente al mio legale che, anche se costoso per un pensionato con 897 Euro mensili, avrebbe dovuto estrami copia dell'intero fascicolo per allegarlo al Ricorso alla Corte Europea di Strasburgo che stavo per completare;
A partire dalla fine del mese di Maggio ho iniziato a sollecitare il mio avvocato anche perchè mi sorse il dubbio che avesse timori reverenziali verso i responsabili della Procura (in particolare l'attuale Procuratore Aggiunto dott. Spagnuolo che nella primavera del 2000, come P.M., rubricò come "anonima" la "Lettera Aperta al P.M. Vincenzo Barba" datata e trasmessa il 1 Marzo 2000 alla Procura di Potenza e da qui a Catanzaro). Mi assicurò invece che il problema era dovuto alla scarsità di personale, dal sovraccarico di lavoro presso la Cancelleria ecc. ecc.
Questa mattina però, dall'ennesima mia telefonata intercontinentale sul cellulare del mio avvocato, ho appreso da una voce piuttosto irritata che il vero motivo del ritardo è che il voluminoso Fascicolo (450-500 pp., la maggioranza fronte-retro) sarebbe introvabile, la stessa cosa accaduta nel settembre scorso con il fascicolo 76/00 trasmesso da Potenza a Catanzaro il 29 Marzo 2000 che, dopo controverse risposte, è stato definito irrintracciabile con l'Attestato del 6 Febbraio 2006; ha tenuto a ribadire, con forza, che lui non ha timori reverenziali e che se il fascicolo non "viene fuori" entro mercoledì prossimo decideremo il da farsi. Non Le appare sospetta la circostanza che due fascicoli, entrambi riguardanti il P.M. Barba, archiviati e quindi con legittimo diritto del sottoscritto a conoscerne le motivazioni e gli atti istruttori compiuti, vengono definiti "irrintracciabili"?
Nell'infausta ricorrenza del 33° anno dall'inizio della mia travagliata esperienza imprenditoriale (28 Giugno 1974 - 28 Giugno 2007)
e del Calvario giudiziario con lungimiranza previsto dal P.M. Nicola Magrone nella diretta RADIOUNO-RADIOZORRO del 13 Ottobre 1993, essendo per volonta di Dio e bene degli onesti sopravvissuto ad ignominie ed affronti alla dignità ed all'onestà di chi non ha mai tradito la propria coscienza, ho deciso di Denunciare i protettori del Gen. Rolando Mosca Moschini.
All'On. Visco, che nel 1997 nominò il suo amico generale Mosca Moschini Comandante Generale della Guardi di Finanza, ho trasmesso una "Lettera Aperta..." in data 10 Giugno ed una "Integrazione.." il successivo 14, mentre al suo amico Generale, che ha disatteso l'esplicito invito a querelarmi presente nella "Terza Lettera Aperta al Gen. Rolando Mosca Moschini" ho trasmesso al terminale Fax del Quirinale e messo subito in linea sul sito www.magistropoli.it la "Quarta Lettera Aperta...."
Le faccio presente che buona parte dei documenti al momento "irrintracciabili" si trovano anche negli archivi del Ministero dell'allora Ministero di Grazia e Giustizia, del C.S.M., della Corte dei Conti, del Comando Generale della Guardia di Finanza ed anche nelle Segreterie di Presidenza del Senato e della Camera dei Deputati e si trovano riassunti nell'Esposto-Integr. 2 al dossier Giustizia in Puglia datato 24 Ottobre 1997, depositato personalmente nella stessa mattinata all'Ufficio Protocollo del Ministero di Grazia e Giustizia.
Non nascondo l'amarezza nel vedere il disinteresse totale da parte dell'On. Napolitano, Padre di tutti gli italiani, dei componenti del Governo, della classe politica tutta, dei media ed anche dei magistrati (anche del mio ex mito Antonio Di Pietro) nell'affrontare il vero, grosso problema dell'Italia: la GIUSTIZIA. Una Giustizia che dopo quarant'anni di lassismo da parte del C.S.M. e del Ministero della Giustizia si è incracrenita superando di molto quanto accade nei Paesi del Quarto e Quinto Mondo.
Le sarò grato se vorrà riservare alla presente, a differenza dei precedenti messaggi, la dovuta attenzione e questo non solo nel mio personale interesse ma soprattutto per l'avvenire delle future generazioni.
Distinti saluti ed ossequi.
Mario Broglio Montani
Olavarria, 2422
07600 Mar del Plata
Allegati Carta d'Identità e Iscrizione Anagrafe Consolare