LEGGETE LA STORIA, VERGOGNOSA, DEI PROTETTI DEL SUDDETTO PUBBLICO MINISTERO

un essere indegno che infanga la reputazione dei tanti onesti magistrati e che deve essere cacciato dall'Ordinamento Giudiziario

 

Dall'Esposto del 12 Giugno 1993 alla 2a Lettera Aperta del 10 Aprile 2006

Vittorio Spedicati - Concessionario Esclusivista Olivetti di Putignano (Bari)

 

Dal Promemoria dell'11 Novembre 1992 alla Missiva al Presidente della Camera On. Casini del 14 Marzo 2006

Giuseppe Brienza, da Provveditore agli Studi di Bari a Senatore della Repubblica fondata sulla corruzione..

in aggiornamento

 

 

 

IN PREPARAZIONE LISTA NERA DEI MAGISTRATI TUTT'ALTRO CHE IRREPRENSIBILI, POCO DEGNI DELLA TOGA CHE INDOSSANO

 

APPARATI MILITARI, MAGISTRATI ED  ALTRI  FRATELLI VENERABILI

 

 

Negli elenchi rinvenuti a Castiglion Fibocchi gli iscritti sono ripartiti anche per settori di appartenenza: uno di questi settori è quello delle Forze Armate, nel quale figurano cinquantadue ufficiali dei carabinieri, nove dell'Aeronautica, ventinove della Marina, cinquanta dell'Esercito, trentasette della Guardia di Finanza e sei della Pubblica Sicurezza.

Dall'elenco generale degli iscritti sequestrato, peraltro, il numero complessivo degli ufficiali risulta anche superiore (centonovantacinque) e gli iscritti negli elenchi trovano riscontro, anche se non completo, nelle informative inviate alla Commissione dal SISMI e dal SISDE.

Il primo dato che occorre mettere in rilievo in proposito è l'elevato grado ricoperto dagli affiliati.
Così, ad esempio, dei cinquantasei ufficiali dei carabinieri, in servizio o a riposo, che figurano negli elenchi,
dodici ricoprono il grado di generale ed otto quello di colonnello; così ancora troviamo otto ammiragli, ventidue generali dell'Esercito, cinque generali della Guardia di Finanza nonché quattro generali dell'Aeronautica. Il dato totale, di per sé eloquente, ci dice che su centonovantacinque esponenti del mondo militare, ben novantadue ricoprono il grado di generale o colonnello.

Ancor più significativo, per quanto in seguito si dirà, è soffermarsi sulle funzioni assegnate a molti dei nominativi citati: così l'ammiraglio Torrisi che fu capo di Stato Maggiore della Marina negli anni 1977-1980 e poi della Difesa negli anni 1980-1981, il generale Grassini che diresse il SISDE dal novembre 1977 al luglio 1981, il generale Santovito che diresse il SISMI dal gennaio 1978.
 

E il Generalissimo Mosca Moschini, che ha offuscato con il suo ricco medagliere, la figura del Gen. Giuseppe Garibaldi, a chi deve la scalata al Colle? Non solo alla disonestà del P.M. Catello Pandolfi che archiviò la denuncia del 17 Novembre 1999 contro ignoti! Anche Pandolfi, al pari di tutti i magistrati che hanno trattato le denunce di Broglio Montani, è sottomesso a Centri di Potere. Come si spiega che tutti i Generali vanno in pensione a 63 anni ed il vanaglorioso protettore di corruttori e di corrotti, presente, in internet con gli esposti, denunce e "lettere aperte" fin dal 2000, continua indisturbato la sua ascesa? Compromessi, scambi di favori, ricatti... questa è l'amara realtà della Repubblica Italiana, fondata nel 46 sul lavoro e rifondata dal CAF sulla corruzione.

MESSAGGI RECUPERATI

-----Messaggio originale-----

Da: benvenuta@excite.it  [mailto:benvenuta@excite.it ]
Inviato: venerdì 22 dicembre 2006 18.51
A: mario_broglio@hotmail.com
Oggetto: Fw: Verità scomode per C.S.M. (Cechi, Sordi e Muti) e Sig. Ministro della Giustizia

Gent.mo Signor Broglio,

l'e-mail da Lei indirizzata al dottor Bernardi sta facendo il giro di tutti i computers dell'Italia (e mi auguro anche oltre i confini dell'Italia!). La ammiro molto per il Suo coraggio che la porta a sfidare a viso aperto i potenti/prepotenti che vogliono prevaricare i cittadini onesti.

La cosa che più mi fa piacere è che Ella si è finalmente accorto che quel verme di Sferra, vero disonore per l'Italia tutta, è un individuo particolarmente abietto. Per dirne solo una, si sta prestando a fare da trait d'union tra lo Stato della Città del Vaticano ed il Governo Congolese di Kinshasa. Questo progettato accordo prevede che al prossimo conclave (l'attuale Papa compirà ottanta anni nel prossimo mese di aprile) venga eletto Papa un cardinale congolese al fine di richiamare in Italia il più gran numero di extracomunitari di colore provenienti dall'Africa in modo tale da rompere gli attuali equilibri etnici.

Dopo il prossimo conclave gli italiani di razza bianca ariana verrebbero a costituire un'esigua minoranza e sarebbero costretti ad abbandonare la loro patria e tutti i loro averi a vantaggio dei nuovi padroni negri: in altre parole, l'Italia verrebbe ad essere colonizzata dai negri nel giro di pochi anni.

Lo Sferra ha una parte attiva in queste trattative in quanto abita a Roma nei pressi della parrocchia di Santa Lucia, il cui titolo presbiteriale è appannaggio appunto del cardinale arcivescovo di Kinshasa. Lo Sferra è molto abile in queste trattative in quanto parla alla perfezione non solo il francese e i dialetti fiammingo e vallone del Belgio, ma anche i dialetti locali del Congo. Gli è stato promesso un lauto compenso in natura, atteso che il Congo ha molti giacimenti di diamanti che non vengono sfruttati intensivamente in quanto altrimenti il prezzo dei diamanti calerebbe paurosamente.

Sicuramente questa storia Le sembrerà incredibile. Io, però, La metterò in contatto con un mio amico di Panduria (ndr  - Manduria) in provincia di Taranto, un certo Gregorio Andrisano, il quale Le farà pervenire tutta la documentazione che dimostra l'assoluta veridicità di quello che io affermo.

Prima di scrivere nuovamente a Bernardi e all'antimafia, attenda che le pervenga questa documentazione che è molto copiosa in quanto lo Sferra è individuo dalla querela facile per cui ogni Sua affermazione non sorretta da prove potrebbe costarLe molto cara.

Se proprio non può fare a meno di parlarne prima dell'arrivo della documentazione, si limiti a parlare genericamente di sordide trattative triangolari tra Vaticano, Governo congolese ed uno dei Suoi cordiali nemici.

Tenga presente infine che lo Sferra è iscritto ad una potente loggia massonica per cui è difficile attaccarlo stanti le protezioni di cui gode dall'alto. Ella però è un Uomo coraggioso e non dovrebbe avere difficoltà a metterlo alla gogna.

Con tutta la mia stima e i migliori auguri di buone feste.


Benvenuta Mannici
Via Ristori, 19
Prato

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Da: Mario Broglio Montani [mario_broglio@hotmail.com]
Inviato: venerdì 22 dicembre 2006 17.06
A: Giorgio Bernardi (bernardi.giorgio@gmail.com)
Cc: Giovanni Sferra (giovanni.sferra@pml.it); Vincenzo Barba (vincenzo.barba@giustizia.it); Direzione Nazionale Antimafia (segr.particolare.dna@giustizia.it ); Procura Generale - Roma (pg.roma@giustizia.it); Procura Gen. Corte Cassazione (pg.cassazione@giustizia.it ); Corte dei Conti - Presidenza (presidenza.ufficiostampa@corteconti.it)
Oggetto: Verità scomode per C.S.M. (Cechi, Sordi e Muti) e Sig. Ministro della Giustizia
Priorità: Alta

 

Egregio dott. Bernardi,

se lei si sta "rompendo i coglioni!" per colpe del sottoscritto (che con lealtà, onestà, a volte con ingenuità ma con temerario coraggio tanto da non temere ed anzi auspicare, dopo il suo "voltafaccia", che quanto prima il sicario esegua gli ordini ricevuti), immagini il sottoscritto che solo adesso scopre, dopo 5-6 anni di contatti epistolari e telefonici, di aver "dialogato" con una persona che per solo opportunismo mi ha tratto più volte in inganno e che adesso intende smentire spudoratamente verità scomode e incontestabili.

 Ciò premesso, preso atto della sua dichiarata "rottura di coglioni" che le sto procurando, torno per un momento al 15 Giugno del 2002 quando mi chiese se il P.M. Barba della "Lettera Aperta...del 1 Marzo 2000"  fosse lo stesso in servizio alla Procura di Roma (ed a tutto quello che ne è conseguito con la querela del Barba, la condanna a 4 mesi, 2 viaggi in Italia per le udienze ad Arezzo del 22 Febbraio (distrutta un’autovettura causa ghiaccio: 5.500 Euro di danni) e 31 Maggio oltre alle ricche parcella pagate ai miei avvocati di Perugia ed Arezzo) e la informo, doverosamente, che la sua sofferta "rottura di coglioni!" avrà come risposta, senza la sua pretesa autorizzazione, la pubblicazione nel mio sito internet http://www.vergogna-italiana.info/ di un nuovo capitolo: “L’Associttadini ed il suo direttore dott. Giorgio Bernardi”.

Poiché ho deciso di porre un freno allo stress accumulato in questi ultimi tempi prendendomi un meritato riposo in Miramar, il link in Home Page relativo a questo nuovo capitolo sarà pronto per il 15-20 Gennaio 2007.

In forma cartacea, come spero, le mia sofferte vicissitudini e, tra queste anche la “rottura di coglioni” che le sto procurando, si troveranno in un libro che sarà in edicola intorno alla fine del 2007, inizio 2008.

Come posto in calce alla “Terza Lettera Aperta al Gen. Rolando Mosca Moschini”, copio di seguito la mia più recente fotografia per evitare, qualora anche lei decidesse di ricorrere ad un prezzolato sicario, che venga “matato” un innocente.

 

 

Il mio nuovo recapito, per i prossimi due anni, è il seguente:

 Mario Broglio Montani

Olavarria, 2422

07600 Mar del Plata

 

Per la notifica di atti giudiziari: Consolato d’Italia in Mar del Plata – Ufficio Notarile - Olavarria/Falucho – 07600

Tel. 0054-223-4517703 – Fax: 0054-223-4518623

 

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-----Messaggio originale-----

 

Da:           Giorgio Bernardi [mailto:bernardi.giorgio@gmail.com]

Inviato:     venerdì 22 dicembre 2006 8.36

A:             Mario Broglio Montani

Oggetto:    Re: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

Priorità:     Alta

 

Caro Broglio,

mi sto rompendo i coglioni!

Io non l'ho mai autorizzata a diffondere alcunchè di quanto eventualmente

comunicatole a mezzo e mail e/o qualsivoglia altro mezzo.

 

 

Dott. Giorgio Bernardi

Via Antonio Baiamonti 10

00195 Roma

Tel.: 0637350429

Diretto: 0630891957

Fax: 1782238718 - 06233243039

Cell: 3476616218

 

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----- Original Message -----

 

From:    "Mario Broglio Montani" <mario_broglio@hotmail.com>

To:         "Giorgio Bernardi" <bernardi.giorgio@gmail.com>

Sent:      Friday, December 22, 2006 12:22 PM

Subject:  Re: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Prendo atto, non senza sorpresa e sconcerto, del suo "coraggio". Mi corre l'obbligo, però, di trascriverle il contenuto della sua e-mail(Repley e suoi commenti al messaggio inviatole) che spero non mi dica sia stata trasmessa al sottoscritto destinatario da uno sconosciuto extraterrestre:

"Giovanni Sferra, che voleva suggerirmi la strategia da seguire per sistemare il PM Barba, mi scrisse che voleva un recapito di un amico per fargli pervenire la busta con i suggerimenti perché temeva che poteva essere intercettata

R. Ma per piacere!

Orbene, gli ho subito risposto che c'era un'occasione a portata di mano:

il 15 scorso il mio amico e salvatore nell'ottobre del 2000 sarebbe partito da Roma quella stessa sera ed io, 7 giorni prima, gli anticipai la notizia fornendogli l'indirizzo della sua fondazione www.ilcollegio.it e, poiché  il numeri telefonici erano già  stati disdettati, il numero del suo cellulare dove chiamarlo affinché  potesse incontrarsi per la consegna

della busta.

 

Al mio amico ex Senatore Mitrotti, presidente della suddetta Fondazione, ho subito chiesto al suo arrivo a Buenos Aires se Sferra lo avesse chiamato! No!!!!!!!!!! E' venuto da me in Fondazione, due-tre anni fa, numerosissime volte e, nel 2004, l'ho premiato in Campidoglio con il Premio Faber. Altri premiati l'allora Procuratore di Palermo Pietro Grasso, l'avvocato Giuliano Brandi di La Plata (Argentina) ed altre personalitá. All'amico senatore ha lasciato ben tre numeri telefonici che adesso sono a mia disposizione.

 

Mi aveva detto che aveva parlato anche con lei di questa sua "strategia" e che lei era d'accordo.

R. Io non ho affatto detto che ero d'accordo, mi sono limitato ad ascoltare - ridendo - le kazzate che diceva! In sostanza lui diceva che Lei si dovrebbe far recapitare tre pallottole entro una busta e dovrebbe andare a denunciare il fatto strombazzando che sono i suoi avversari citati nel sito web che vogliono ucciderla...

La non risposta ed il suo assai sospetto silenzio dopo che gli ho inviato copia dell'opposizione alla richiesta dell'archiviazione della denuncia contro Barba mi fa supporre che questo f.d.p. voleva conoscere quali fossero le carte a mia disposizione per "sistemare" il nostro caro amico.

 

R. io su questo l'avevo messa in guardia...

 

Domenica scorsa, passeggiando nel Parco di Recoleta insieme all'amico ed alla mia compagna mi sono fermato un'ora con un vecchietto che leggeva le carte. Sono sempre stato scettico nei confronti di questa categoria che ho sempre considerato dei ciarlatani.

Ma, alla presenza, da me voluta come testimonianza, dell'amico e della mia compagna, sono rimasto allibito quando ho ascoltato un'esatta rievocazione del mio passato: un'infanzia felice, un buon lavoro per piú di 10 anni (14) cui ha fatto seguito un travagliatissimo lavoro autonomo, che ha comportato lo stravolgimento totale della mia famiglia e della mia stessa

esistenza con conseguenze gravissime anche sul piano della salute fisica e psichica.

 

Infine un avvertimento: le ha un'acerrimo nemico, maggiore di 60 anni, potente e con una cerchia di amici ancora piú potenti. Il futuro di questo personaggio è nelle sue mani e per questo cercheranno di "subornarlo" offrendogli tantissimi soldi affinche' ritratti quanto scritto in moltissime carte.

 

R. E quale è il problema?! La facessero questa offerta economica!!! Il

problema invece è proprio che non stanno facendo profferte...

 

Non viaggi nel suo Paese perchè lo uccideranno!

R. Che paura! Buuuuh....

 

Ho risposto ch'io non sono mai sceso a compromessi con la mia coscienza e

che non ho nulla da ritrattare. Mi ha chiesto di formulare una domanda con

il pensiero ponendo le mani sulle carte: volevo sapere che dei due avesse

il sopravvento.

 

"Mi dispiace dirglielo" ha detto: Le amicizie di cui gode questo

personaggio sono tante e tutte importanti e non le sará consentito di

interrompere la sua carriera.

 

R. a me personalmente non me ne frega un kazzo di interrompere la carriera

di alcuno... io sono disponibile ai compromessi...pagassero i danni..."

 

Ho già provveduto a cancellare i suoi recapiti dalla mia rubrica. La ringrazio tuttavia per il contributo che, involontariamente, mi ha fornito quando, a seguito della suo interrogativo se il PM Barba della "lettera aperta" fosse lo stesso in servizio a Roma, decisi di inviare al PM Barba la famosa "lettera di congratulazioni" all'origine dell'immediata querela del PM (tardiva ma riconosciuta legale dal giudice di Arezzo) e del sequestro del mio sito www.brogliomontani.it . Da qui, infatti, è ripresa la mia lotta (che adesso scopro non essere più comune) contro un magistrato indegno della Toga e di ogni vivere civile.

Con i miei "complimenti" gli auguri per le prossime festività di Natale e

Capodanno.

 

Mario Broglio Montani

Olavarria 2422

07600 Mar del Plata

Tel.: 0054-223-4107399

Fax: 0054-223-4107401

Cellular: 0054-9223-5320979

07600 Mar del Plata

 

P.S. - Mi asterrò dal pubblicare in Internet le numerosissime e-mail (A.R.) seguite al suo primo contatto epistolare (moltissime quelle ricevute riguardanti il "comune amico", quella riguardante l'amica del Barba "Lydia Deiure" ecc. ecc. ed a rendere pubbliche le conversazioni telefoniche intercorse. Molto correttemante, peraltro, come esperienza mi

ha insegnato, mi ero astenuto dal farlo in attesa di autorizzazioni...!

 

La informo però che al termine di questo messaggio, inizierò a stampare e porre in ordine cronologico, tutte le e-mail ricevute ed inviate che, per facilità di consultazione, registrerò anche in forma digitale. Il tutto, non potrà impedirmelo, verrà consegnato al personaggio che la Procura Antimafia delegherà a redarre il "Verbale di sommarie informazioni..."

presso il Consolato di Mar del Plata o l'Ambasciata d'Italia in Buenos Aires e questo, voglio sperare, prima che la profezia "... lo van a matar!" trovi puntuale compimento.

 

Per mia abituale correttezza, inoltre, annullerò immediatamente le sottoscrizioni dei miei "account" su

http://it.groups.yahoo.com/group/associttadini  .

 

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----- Original Message -----

 

From: "Giorgio Bernardi" <bernardi.giorgio@gmail.com>

To: "Mario Broglio Montani" mario_broglio@hotmail.com

Sent: Friday, December 22, 2006 7:15 AM

Subject: Re: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Quelli che sono i suoi rapporti con Sferra non mi riguardano e pertanto sicuramente le ho risposto "...si figuri!...".

 

Io non l'ho mai autorizzata, invece, a rendere pubblico il contenuto delle mie email e dei colloqui telefonici che abbiamo avuto.

 

Saluti.

Giorgio Bernardi

 

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----- Original Message -----

 

From: "Mario Broglio Montani" mailto:%3Cmario_broglio@hotmail.com>

To: "'Giorgio Bernardi'" mailto:%3Cbernardi.giorgio@gmail.com>

Sent: Friday, December 22, 2006 11:04 AM

Subject: R: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Caro dott. Bernardi,

ho appena ricevuto da una (per ora sconosciuta) persona il seguente,

brevissimo messaggio:

 

"Signor Broglio, tenga duro e sconfigga Sferra il quale è iscritto ad una potente loggia massonica."

 

Quello che non mi è chiaro, per quanto mi riguarda personalmente, è il

contenuto del suo msg. Le chiedo, visto che nell'e-mail inviata a Giovanni Sferra ho scritto testualmente…

 

" ....sarà posto in linea non appena ottenuto il benestare allapubblicazione da parte delle persone che vengono chiamate in causa"…

 

la sua "diffida" è rivolta al sottoscritto? Poiché nell'ultima conversazione telefonica le avevo chiesto se sussistevano "problemi" circa quanto avvenuto (dall'invio della sua e-mail - oggetto Giovanni Sferra - ad oggi) e mi aveva risposto: "si figuri...! voglio sapere se questa esplicita sua espressione devo ritenerla oggi rinnegata e che pertanto, come traspare dal suo messaggio, devo cancellare dalla mia rubrica tutti i suoi recapiti e-mail e, ne consegue, telefonici.

 

Attendo, senza alcun problema, un suo cortese chiarimento.

Saluti.

Mario Broglio Montani

Olavarria 2422

07600 Mar del Plata

Argentina

 

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----- Original Message -----

 

From:     "Giorgio Bernardi" <bernardi.giorgio@gmail.com>

To:       "Mario Broglio Montani" "giovanni sferra" <giovanni.sferra@pml.it>

Sent:     Friday, December 22, 2006 9:42 AM

Subject:  Re: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Gentili Signori,

 

nessuno è autorizzato a diffondere il contenuto delle email da noi

inviate che è sempre ed assolutamente RISERVATO al destinatario.

 

Il sottoscritto peraltro nulla sa dei vostri colloqui telematici - che

sono stati diretti e non intermediati così come riportato nella

sottostante email - della richiesta di documenti e quant'altro

conseguente e comunque ignora i fatti rappresentati nella email sotto riportata.

 

Vi invito a non citare invano ed a sproposito il nome della Associttadini, e del firmatario della presente.

 

Sicuro che non dovrò tornare sull'argomento vi saluto distintamente.

 

Dott. Giorgio Bernardi

Via Antonio Baiamonti 10

00195 Roma

Tel.: 0637350429

Diretto: 0630891957

Fax: 1782238718 - 06233243039

Cell: 3476616218

 

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----- Original Message -----

 

From:       giovanni sferra <giovanni.sferra@pml.it>

To:          bernardi.giorgio@gmail.com

Sent:       Friday, December 22, 2006 12:29 AM

Subject:    Fw: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Siamo nel campo della follia pura!

 

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----- Original Message -----

 

From:       Mario Broglio Montani

To:           'giovanni sferra'; Giorgio Bernardi

Cc:           Vincenzo Barba; Tommaso Mitrotti; Direzione Nazionale Antimafia;

Sent:        Thursday, December 21, 2006 4:17 PM

Subject:    R: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Egregio Signor Sferra,

se a lei non piace la mia e-mai, al sottoscritto non soddisfa il contenuto menzognero del suo messaggio. Tutto quanto riguarda la vicenda, a partire dal messaggio che ricevetti dall'Associttadini di Roma, che mi informò del suo desiderio di entrare in contatto con me, al messaggio che le inviai il 1 Novembre scorso e che per sua memoria opportunamente le allego, oltre ovviamente all'ultimo da lei ricevuto:

 

Da:                  giovanni sferra [mailto:giovanni.sferra@pml.it]

Inviato:           mercoledì 20 dicembre 2006 18.39

A:                    Mario Broglio Montani; vincenzo.barba@giustizia.it

Oggetto:         Re: INTEGRAZIONE MSG ODIERNO

 

Egregio Signor Montani

 

Non mi piace questa e-mail. 

Non sono amico di Vincenzo Barba e non lo conosco.

A me piace soltanto buttare tutte le cose a scherzo in quanto, secondo me, è sempre bene non prendere troppo sul serio la gente: per "gente" intendo "chiunque". Ritengo infatti che l'ironia, unita alla fantasiosità, sia molto più efficace dello scontro frontale, atteso che il muro è sempre più duro della testa.

 

Pura invenzione è poi la faccenda delle tre pallottole in una busta.

 

Anche se mi piace buttare tutto a scherzo, ritengo di essere pur sempre un uomo equilibrato, per cui mai e poi mai mi sarei pernesso di suggerirle certe cose: lo scherzo deve pur sempre restare nell'ambito dello spirito goliardico.

 

Le avevo solamente consigliato di non usare internet facendo nomi.

La prego di non spiattellare in giro il mio nome attribuendomi per giunta cose che mai ho pensato.

La presente viene inviata per conoscenza anche al magistrato Barba.

Saluti

Giovanni Sferra

 

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sarà posto in linea non appena ottenuto il benestare alla pubblicazione da parte delle persone che vengono chiamate in causa. Beninteso, per quanto riguarda i contatti epistolari con lei intrattenuti, non ho alcun obbligo o "Nulla-Osta" da richiederle.

 

Chi le scrive, maggiorenne all'età di 18 anni grazie all'emancipazione concessa dal Giudice Tutelare di Roma come annotato sul certificato integrale di nascita, si è sempre assunto, nel bene e nel male, le responsabilità derivanti dalle sue affermazioni, orali o scritte, con e

senza testimoni.

 

A proposito della sua "strategia" e delle tre pallottole da inserire in una busta da inviare al mio indirizzo per poi presentare denuncia alla polizia confermo (perché a mia volta dispongo del materiale "probatorio" che lo prova) che non si tratta di "Pura invenzione..." come lei, sapendo di mentire, ha scritto nel suo messaggio.

 

Tuttavia, dovendo preparare un commento alla documentazione che sarà resa pubblica, le chiedo perché mai, dopo i diversi messaggi da lei inviatami circa i recapiti "tranquilli" sotto l'aspetto di possibili intercettazioni, non ha approfittato dell'invito rivoltole con

l'allegato messaggio del 1 Novembre scorso laddove si legge "Se non Ti è possibile

incontrare il mio amico Mitrotti, potrai inviare la busta all'indirizzo della sua Fondazione:

Corso Trieste, 192 - 00198 - ROMA." tanto più che, come ho appreso la mattina del 16 Novembre all'aeroporto di Buenos Aires, lei ben conosceva l'amico Mitrotti ed anche il suo recapito in Roma per essersi più di una volta recato nel suo ufficio di Roma.

 

Mi dia una spiegazione plausibile sull'assai sospetta, contradditoria circostanza e del perché, in contrasto con la sua buona abitudine di rispondere ai messaggi che le pervengono, nella suddetta occasione si è dimenticato di farlo ed io, compatibilmente con i principi ed i valori che da sempre hanno ispirato ed ispirano ogni mia decisione, vedrò di

coinvolgerla il meno possibile in questa vicenda.

 

Le suggerisco, prima di dare una risposta al mio interrogativo, di telefonare a Tommaso Mitrotti e chiedergli informazioni su "passato, presente e futuro del sottoscritto" rappresentato, con testimoni lo stesso amico Mitrotti e la mia compagna, da una persona che ritenevo appartenesse alla categoria dei "ciarlatani" ma che, facendomi venire la "pelle

d'oca", mi ha avvertito:

 

"Usted no tiene que viajar a su Pais"; alla domanda del perche': "a usted el van a matar, yo veo que esta un hombre su  acérrimo enemigo, personaje muy importante mayor de los 60 años, con alrededor amigos politicos que el protegen, que tiene miedo de todo el que usted conoce de el; a usted intentarán de sobornarlo ofreciéndole muchisimo dinero" e, alla mia replica "in cambio di che cosa?" "usted tiene que retratar todas su denuncias cuentra de esto importante personaje".

 

Il resto lo conosco io ed i due testimoni che, quasi per scherzo, avevo preteso ascoltassero le "cazzate" del cartomante.

 

Alla luce di quanto sopra rappresentato, premesso che il sottoscritto "mai venderà la propria coscienza in cambio di vile "dinero" e che non ha nulla da ritrattare (neanche con il revolver alla tempia) ma solo da integrare come da oltre dieci anni, invano, ha cercato di fare anche più recentemente con alcuni messaggi trasmessi alla Segreteria particolare

del nuovo Procuratore Nazionale Antimafia, sollecito quest'ultimo, che legge per conoscenza, a disporre per tramite della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma (come già richiesto e prima che qualcuno metta fine al mio lungo travaglio interiore impedendo che amare verità vengano alla luce) la mia audizione presso il Consolato d'Italia in Mar del Plata od anche all'Ambasciata d'Italia in Buenos Aires che sicuramente dispone dell'Ufficio di Polizia Giudiziaria.

 

Saluti.

 

Mario Broglio Montani

Olavarria, 2422

07600 Mar del Plata

 

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Copia cache dei messaggi   

 

 ----- Original Message -----

From: Mario Broglio Montani

To: Benvenuta Mannici ; Gregorio Andrisano ; Concessionario Olivetti V. Spedicati ; Concessionario Olivetti Luigi Reho;

Cc: Direzione Nazionale Antimafia

Sent: Thursday, January 18, 2007 10:49 AM

Subject: I: Documentazione relativa alle attività che svolge Giovanni Sferra

 

Nel ringraziare il mittente del messaggio sotto riportato per il "dottore" (non sono dottore - l'unica laurea è quella "ad honorem per onestà" concessami scherzosamente da Oliviero Beha nella diretta RADIOUNO del 13 Ottobre 1993) non posso fare altrettanto per sua cugina Benvenuta che, dopo il messaggio inviatomi due giorni prima al quale è seguito un ringraziamento prima ed un "dubbio poi", ha rinnegato i principi ed i valori di giustizia che emergevano dalla lettura sua lunga missiva.

 

Conosco bene le ragioni di questo silenzio! Manduria è la città di nascita del titolare della "Concessionaria Esclusivista Olivetti per la zona di Putignano" signor Vittorio Spedicati (la stessa di "GregorioilMigliore") che subentrò al dimissionario sottoscritto che l'aveva avviata nel Luglio del 1974 e che grazie alla "soffiata" del suo amico (ed ex mio collega) Luigi Reho, fratello all'epoca del Colonnello della Guardia di Finanza ospitato (a spese dell'Olivetti) nell'isola Greca per festeggiare le "Spille d'Oro Olivetti", ha potuto, indisturbato e nonostante la significativa "missiva del 26 Luglio 1994" inviata al P.M. barese Colangelo ed Comandante del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Bari, dismettere fittiziamente, come anticipato grazie ad una "confidenza" a base della suddetta missiva, il consistente patrimonio immobiliare (regalatogli..) acquisito grazie all'estrema professionalità in materia di corruzione nel precedente "feudo" della "Concessionaria Esclusivista Olivetti di Piedimonte Matese" nel casertano.

 

"Ringrazio" l'ex collega Luigi Reho per il vergognoso inganno del giugno-luglio 1992 allorquando, con la scusa che doveva redigere un "promemoria" in materia di giustizia, chiese all'ex amico Michele Lucente (Presidente della CENTRUFFICIO di Casamassima) copia del mio "Promemoria" del 25 Maggio 1992 che, in buona fede ma con grande ingenuità, autorizzai. Scoprii l'inganno nell'autunno successivo quando, nella sala riservata alla riunione della "COMUFFICIO" presso la Fiera del Levante di Bari vidi arrivare, a braccetto, i miei ex due colleghi!

 

Sollecito il Magistrato delegato dalla Direzione Nazionale Antimafia a disporre, come già formalmente richiesto, l'audizione del sottoscritto presso l'Ambasciata d'Italia in Buenos Aires, possibilmente nei giorni 14-15-16 Febbraio, periodo nel quale sarò presente in Buenos Aires (salvo morte violenta) con l'apporto testimoniale dell'ex Senatore Tommaso Mitrotti.

 

Mar del Plata, 18 Gennaio 2007

 

Mario Broglio Montani

 

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-----Messaggio originale-----
Da:
Gregorioilmigliore@jumpy.it [mailto:Gregorioilmigliore@jumpy.it]
 
 
Inviato: venerdì 22 dicembre 2006 19.25
A: mario
broglio@hotmail.com
Oggetto: Documentazione relativa alle attività che svolge Giovanni Sferra
 
Manduria, 22 dicembre 2006
 
Egregio Dottor Broglio Montani,
 
La mia amica Benvenuta mi ha inviato poc'anzi una e-mail facendomi presente che devo inviarle la documentazione relativa ad una certa attività che il magistrato Sferra svolge per conto del Vaticano. Effettivamente sono in possesso di alcune fotocopie (non sono così potente da avere la facoltà di custodire gli originali!), ma per reperirle tutte mi occorrono alcuni giorni.
 
Non ricordo infatti dove le ho messe e questo lo sa proprio mia cugina Benvenuta che però vive a Prato. Se verrà a Manduria o se mi indicherà con esattezza il posto in cui le ho messe e che non ricordo in questo momento, forse potròaccelerare i tempi e farle pervenire in tempi brevi la documentazione a lei utile: sono disordinato, ma mai un oggetto o un documento è andato perduto all'interno della mia casa.
 
 Molte cordialità e auguri di buone feste
 
 Gregorio Andrisano
 
 Manduria (prov.
Taranto)
 
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