MARIO BROGLIO MONTANI
c/o Casa dl Riposo - Ctr.Piturno
            PUTIGNANO
AI Sig. Prefetto di Bari         
S.E. Dr. Corrado CATENACCI

 

Putignano, 13 Gennaio 1995

Eccellenza,

Faccio seguito alla conversazione telefonica intercorsa prima della scorso Natale, rimettendoLe copia della lettera riservata indirizzata in plico sigillato al nuovo Comandante del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria fin dal 26 Luglio 1994, unitamente all'allegata comunicazione inviata, in pari data, al Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Giovanni Colangelo, corrispondenza rimasta a tutt’oggi senza riscontro, malgrado il più che ragionevole tempo trascorso.

Le anticipo che …"le circostanze di notevole gravità, che riguardano specificatamente l’attività istituzionale della Guardia di Finanza" sono state da me a suo tempo riferite, fuori verbale, all'ispettore Sig. Galluzzi della Polizia di Stato presso Il Tribunale di Bari, al quale fornii anche nominativi e indicazioni che avrebbero potuto essere determinanti per l’accertamento del fatti. In tempi successivi però, appresi dal suddetto Ispettore Galluzzi che il magistrato dr. Gaetano De Bari avrebbe autorizzato le indagini solo nel caso di mia testimonianza resa e regolarmente sottoscritta a verbale.

Il mio rifiuto, Eccellenza, fu dettato solo ed unicamente dalle seguenti circostanze:

- che le indagini sul Provveditore agli Studi Giuseppe BRIENZA, "curate" dal Dr. De Bari, vennero affidate al Dr. De Paola, capo dell’Ufficio di P.G., con il risultato da me già evidenziato ai paragrafi 4-5-6 della lettera da me indirizzata in data 27 Aprile 1983 all’allora Ministro della >P.I. Jervolino;

- che altri fatti, ben più gravi, che coinvolgevano Il Nucleo di Polizia Tributaria, vedevano un collega ed amico carissimo vittima di "terrorismo psicologico" da parte di ufficiali e sottufficiali della Guardia di Finanza e, dall’altra, il suddetto Dr. De Bari come P.M. procedente e quindi con le conseguenze per me facilmente immaginabili.

E' molto amaro constatare che persone disoneste e corrotte, trovino spaziano in alcuni quotidiani <per esternare vittimismo, ingiustizie assurde ecc. ecc.> e che questi non trovino spazio per le precisazioni delle persone oneste che, con documenti alla mano, dimostrano in modo palese tutto il contrario. Mi riferisco, in particolare, alla Gazzetta del Mezzogiorno ed al suo attuale direttore dr. Franco Russo che, suo malgrado, non dispone evidentemente di molta libertà di azione.

Non potendomi permettere la consulenza di un legale non so se, nel caso più sopra esposto, ci siano gli estremi per configurare eventuali reati per "omissione di atti dl ufficio". Due cose sono comunque certe:

I miei due esposti, datati rispettivamente 30 Novembre e 14 Dicembre 1993, trasmessi dal Dr. Nanna del Tribunale Fallimentare all'Ufficio del P.M., sembra siano rimani in qualche cassetto. Pur essendo trascorso più di un anno, infatti, la Procura della Repubblica di Bari non ha ritenuto di convocarmi, sia pure per dei semplici chiarimenti, sui fatti esposti e sulla documentazione allegata.

E' vero ch'io sono stato chiamato dal Tribunale dl Potenza che è in possesso di copia dei miei esposti (e questo, dovuto sicuramente al Suo intervento) ma le indagini li condotte mirano ad accertare soltanto eventuali responsabilità da parte di magistrati della Procura di Bari.

Non è strano, Eccellenza, che lettere come quella da me inviata in plico sigillato al nuovo Comandante del NUCLEO REGIONALE di POLIZIA TRIBUTARIA e da questi, come riferitomi dal Magg. MARANGIO dello stesso NUCLEO, trasmessa alla magistratura, non suscitino l’interesse di qualcuno? E dire che il mio prima Promemoria datato 25 Maggio1992, oltre alla recente sentenza che mi riguarda personalmente, ha consentito l'apertura di oltre otto filoni d indagini, con un arresto ed il rinvio a giudizio di una ventina di persone tra politici e amministratori. Dunque ciò che ho riferito, e la recente sentenza lo ha confermato, ha trovata obiettivi riscontri.

Molte delle cose da me segnalate e temute, si stanno già verificando! E’ possibile, Eccellenza, un Suo autorevole intervento affinché qualcuno, affidabile e determinato, possa ascoltarmi?

Neve permettendo Lunedì o Martedì prossimi sarò a Roma per conferire con il Magistrato che segue l’inchiesta Piano Nazionale per l’Informatica. Subito dopo rientrerò a Putignano dove spero di trovare Sue comunicazioni attraverso La Stazione Carabinieri.

La ringrazio anticipatamente e Le porgo sinceri saluti ed i migliori auguri per il 1995.

            F.to Mario Broglio Montani

All.: - Copia Racc. al Nucleo Reg. con allegato
        - Copia lettera al Ministro Jervolino del 27/7/1993.