L'Ex Vice Ministro delle Finanze On. Prof.

Protettore  dei Monopoli di Stato,

della Olivetti, della Telecom & Company

 

VINCENZO VISCO

 

 

 


 

 

LETTERA  APERTA  ALL'ON.  VISCO

 

Egregio signor Visco,

 

sono venuto a conoscenza solo oggi, domenica 10 Giugno 2007, che alcuni giorni fa il il portavoce del Presidente del Consiglio Romano Prodi On. Enrico Letta, in relazione alla vicenda del Gen. Roberto Speciale, avrebbe accusato il suddetto di essere il primo a muovere accuse all'irreprensibile signor Vice Ministro.

Ciò è assolutamente falso: il primo ad accusare lei di aver voluto al Comando Generale della Guardia di Finanza un protettore di evasori fiscali, corruttori e corrotti, un vanaglorioso indegno di fare da Presidente anche alla squadra di calcio dei detenuti del carcere romano di Regina Coeli, è stato il sottoscritto e questo, egregio signor Visco fin dall'Ottobre del 1997.

Si meraviglia che qualcuno, dalla lontana Terra Argentina, si permette di accusare lei, responsabile per molti anni al Dicastero delle Finanze, di aver voluto al Comando Generale un personaggio che solo a parole prometteva di lottare contro l'evasione fiscale? Legga, in alto a destra della pagina 4 di "la Repubblica" del 20 Dicembre 1997 (sotto la fotografia del suo amico "fratello" che con il suo medaliere ha offuscato la figura del Gen. Garibaldi) la corrispondenza relativa all'ordinanza del giudice Mastelloni di Venezia.

Non si arrabbi e non urli come è sua abitudine quando pretende che persone oneste, per favorire lei ed i suoi fratelli venerabili, scendano a compromessi con la propria coscienza! Si faccia portare una tripla camomilla e se, come credo, è in grado di utilizzare un computer, si porti in uno dei tanti motori di ricerca digitando nella barra degli indirizzi due soli nomi: il suo e quello del suo amico "mosca moschini" (nota autore: inserire, prima dei nomi, "curriculum"(od anche quello del suo protetto "vittorio spedicati". Quello che assolutamente le consiglio di non fare è porre anche il mio cognome: potrebbe rischiare, con il suo caldo temperamento, un sicuro infarto!

Se invece ha il cuore a posto e la coscienza tranquilla, cosa di cui al momento nutro forti dubbi ma che ben volentieri vorrei veder scomparire, legga la Raccomandata A.R. Riservata Personale al Gen. Rolando Mosca Moschini (trasmessa in doppia busta e sigilli a ceralacca) e, se ritiene che il trattamento di assoluto silenzio riservato alle mie numerose missive, anche per i richiamati obblighi imposti a carico del P.U. dall'art. 55 del c.p.p., abbia arrecato gravi danni non solo al sottoscritto ma anche alle Finanze Statali, chieda al suo collega On. Mastella di incaricare il magistrato già a Milano dott. Francesco Greco, da lui chiamato al Ministero anche per cercare di recuperare all'Erario parte delle migliaia di miliardi sottratti al fisco dai tanti evasori, a che venga disposto il mio interrogatorio, come persona informata sui fatti, attraverso una rogatoria tramite il Consolato d'Italia in Mar del Plata. Sarò ben lieto di ricredermi sulla sua irreprensibilità e totalmente e disinteressatamente disponibile a far pervenire al dott. Greco tutte quelle importanti informazione che invano ho cercato per anni di far conoscere a chi di dovere. Per sua conoscenza anche al Procuratore Nazionale Antimafia dott. Pietro Grasso ma invano: saranno pertanto rese pubbliche nei prossimi giorni le diverse istanze trasmesse alla Segreteria particolare, rimaste tutte senza risposta.

Distinti saluti.

 

Mario Broglio Montani

Olavarria, 2422

07600 Mar del Plata

info@magistropoli.it

 


 

 

INTEGRAZIONE  ALLA  LETTERA  APERTA   AL   MINISTRO  VISCO

Egregio signor Ministro,

faccio riferimento alla “Lettera Aperta..”  inviatale domenica scorsa 10 giugno per informarla, dopo l’avvenuta conferma della nomina del Gen. Cosimo D’ARRIGO a nuovo Comandante Generale della Guardia di Finanza, che appare molto sospetto che personaggi corrotti come l’ex Provveditore agli Studi di Bari Giuseppe Brienza, sfuggito alla giustizia grazie alle connivenze in alto loco ed alla magistratura barese e romana, sia stato nominato piu’ volte a prestigiosi incarichi.

Nella fattispecie ho scoperto, come protra’ verificare dall’allegato, con decreto del 10 novembre 2003, il predetto dott. Brienza cesso’ dall’incarico di Direttore della 8a Divisione – II fascia retributiva e le venne conferita la nomina di dirigente titolare della 15Divisione III Fascia retributiva e tutto cio’, egregio signor Visco, con Decreto a firma del Direttore Generale per il Personale del MINISTERO DELLA DIFESA, vale a dire l’allora Ten. Gen. Cosimo D’ARRIGO. In calce al suddetto Decreto si legge che a monte della Direzione Generale del Ministero della Difesa c’è il:

 

Ministero del Tesoro e del Bilancio e della Programmazione Economica

Ragioneria Generale dello Stato presso il Ministero della Difesa

Roma 27 Gennaio 2004

 

Orbene, visto che oltre a lei che nominò il suo amico Generale Mosca Moschini al Comando Generale della Guardia di Finanza ci sono i massoni On. Martino, che nel 2001 lo volle come Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’On. Berlusconi che lo candidò al Comitato Militare Europeo, il Presidente Napolitano che lo ha chiamato al Colle come suo Consigliere Militare e Segretario del Consiglio Supremo di Difesa, Padoa Schioppa che lo ha delegato a scegliere il successore del Gen. Speciale (una vergogna che tutto il mondo dovrà quanto prima conoscere) le chiedo, anche a nome della maggioranza di cittadini onesti di questa Repubblica ormai definibile come Paese fondato sulla corruzione e malaffare, perchè i responsabili del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con grandi aggravi di spese, promuovono a piu’ alti e costosi incarichi professionisti  della corruzione come l’ex Provveditore agli Studi Giuseppe Brienza? (NB- lin eliminato perchè trattasi di omonimia).

Perchè, nonostante l’Appello-Denuncia dell’11 Luglio 2006, trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con firma debitamente legalizzata ai sensi della Convenzione dell’Aia e quindi giuridicamente valida per la magistratura italiana, il suo amico e sodale continua indisturbato la sua scalata quando invece l’invito presente nel suddetto Appello-Denuncia, se ascoltato,  avrebbe visto confermate le gravissime omissioni commesse dal Generale a danno non solo del sottoscritto ma dell’intera collettività che invece dovrebbe essere tutelata dai responsabili del Ministero dell’Economia e delle Finanze?

Centri di Potere, una nuova P2, una banda di criminali che fanno il bello e cattivo tempo a danno dei cittadini onesti? Lei, che temerariamente ha consentito al suo amico di soddisfare immeritatamente i suoi sogni di gloria, dovrà rispondere se non alla giustizia terrena a quella divina! Mi spiace solo che le conseguenze che il Governo in carica sta procurando all’immagine già squalificata dal precedente Governo Berlusconi, si ripercuoteranno anche in termini economici sull’intero popolo italiano.

Approfitto dell’occasione per segnalarle una omissione commessa nella “Lettera Aperta” di domenica scorsa 10 Giugno. A proposito della presenza in Internet del suo nome insieme a quello di “mosca moschini” ho dimenticato di dirle che ai due nomi precede “curriculum”: scoprirà così il “vero curriculum”, vergognoso per un alto Ufficiale, che ha omesso ignominiosamente, per favorire professionisti dell’evasione fiscale, corruttori e corrotti, gli obblighi posti a suo carico dall’art. 55 del c.p.p.

La presente verrà messa in linea sul sito www.magistropoli.it entro domani mattina.

Distinti saluti.

 

Mario Broglio Montani

Olavarria, 2422

07600 Mar del Plata

info@magistropoli.it