ANTEFATTO: RICEZIONE SUPPLICA TRAMITE
SIG. GIUSEPPE GIARDINA (RESPONSABILE INTERNET MEDIA ONLINE ITALIA - VIA
CAIROLI 27 PUTIGNANO) CHE MI SEGNALA IL N. DEL TELEFONO CELLULARE DI VITTORIO SPEDICATI INFORMANDOMI
CHE IL PREDETTO VUOLE
PARLARMI URGENTEMENTE! SOLITA COMMEDIA??? NON CREDO! STA MALISSIMO !!!!
ti
riepilogo in breve le incombenze da fare quale tuo contributo alla lotta
che da anni sto portando avanti per sconfiggere il cancro dell'imperante
corruzione:
Traferimento di Euro 600 tramite Money
Gram (Gestione Poste Italiane) all'Avv. Francesco Iacopino
- Via Vittorio Veneto 14 - 88100 Catanzaro (Causale: copie fascicoli e diritti
cancelleria);
Trasferimento di Euro 3.000 a nome
Mario BROGLIO MONTANI - Olavarria, 2422 - 07600 Mar del
Plata (Causale: contributo lotta contro la
corruzione)
Trasferimento di
Euro 5.000 a nome di mio nipote Angelo Iotti - Via G. Franchini, 6 -
00054 Fiumicino (Roma).
Tel. Uffici: 0054-223-4517114
- 4516313 (in attivazione)
Cellulare:
0054-9223-5320979
Attendo un tuo cortese cenno
di benestare. Subito dopo il pranzo (adesso sono le 13:17) mi metterò al
lavoro che spero di completare in serata.
N.B. - Il
trasferimento di denaro tramite MONEY GRAM è molto semplice ed economico:
Si effettua in qualsiasi ufficio postale compilando un apposito modulo con
le generalità e indirizzo del destinatario oltre ovviamente l'importo da
trasferire. L'ufficio Postale darà al versante, per ciasun
invio, il CODICE DI TRASFERIMENTO e questo, cortesemente, dovrai
comicarmelo a mezzo e-mail affinchè possa girare l'informazione al
destinatario.
Ti
prego, solo per il trasferimento a tuo nipote, se posso frazionare
l’importo in 5 rate da 1.000, mensili, mentre per il resto domani mattina
sarà fatto.
come da intese in data odierna, ho provveduto ad effettuare
il vaglia rif. n. 07053 0001
08 290408 per l’importo di € 1.000,00 a favore di IOTTI Angelo, Via G.
Franchini 6, 00054 FIUMICINO (Roma).
Ti faccio
comunque presente che i sotto specificati link presentano ancora evidenza
del mio nome.
Mi
avevi promesso che in due massimo tre mesi tutto sarebbe scomparso.
Ho fiducia in te e sono certo che manterrai la tua parola come io
stò mantenendo la mia. Il periodo che stò attraversando non è dei
migliori:
-la
salute non và;
-il lavoro
neanche
-gli
incassi zero.
Senz’altro
se le cose continuano così a Dicembre mi ritirerò, sono veramente
stranco!!!! Vorrei venire a trovarti, ma un viaggio così lungo
mi è stato sconsigliato. Se decidi di venire in Italia, anche se non
a Putignano, mi farebbe piacere incontrarti.
Caro
Mario, il mio studio legale si occupa prevalentemente di diritto bancario
e societario, con avvocati tutti civilisti.
Per il penale facciamo ricorso
a professionisti esterni, consigliando caso per caso quello più idoneo per
capacità
professionale e costi.
I
penalisti di Roma che valgono chiedono costi proporzionati alla
vicenda e al caso da studiare, motivo per il quale ho provato a far
esaminare sommariamente il dossier da tre legali che ritengo all'altezza,
ma le loro richieste sono inconcepibili poichè
pretenderebbero un
acconto di 15.000 euro su una
richiesta di complessivi
50.000 euro. Motivo per il quale sinceramente non vorrei
occuparmi del penale.
Di contro invece, per quanto riguarda Strasburgo
provvederò a titolo puramente amichevole e senza costi a
predisporre e trasmettere il ricorso entro fine maggio - primi di giugno,
anticipandoti una copia via e-mail.
Scusami
per il ritardo, ma sono stracolmo di impegni in tutta italia e avevo
necessità di effettuare l'ultima verifica con i penalisti prima di
scriverti il mio pensiero definitivo.
Ti
abbraccio insieme all'amico Tommaso con un..... a presto.
Francesco Petrino
Da:
Mario Broglio [mailto:mario_broglio@hotmail.com]
Inviato: mercoledì 30
aprile 2008
12:31 A:
Francesco Petrino Oggetto: PROBLEMI
D'INCOMPATIBILITA? Priorità:
Alta
Gentile Professore,
constatata la difficoltá di poter parlare
personalmente al telefono mi viene il sospetto che possano essere sorti
problemi di incompatibilitá da parte del collega penalista che dovrebbe
seguire la mia vicenda dal punto di vista penale.
Orbene, non si crei problemi, nella prima
e-mail di questa mattina le avevo chiesto se era possibile far
scannerizzare in formato .PDF le pagine riguardanti gli
atti istruttori disposti dal P.M. De Magistris e farmele pervenire in
allegato via e-mail.
Se cosí stanno le cose le saró grato se mi
fará conoscere l'eventuale suo interesse a seguire il mio caso a
Strasburgo (e quindi far fotocopiare l'integrale documentazione da
consegnare all'amico Vittorio Marinelli - Presidente di European Consumers
- che affiderá ad un suo collega penalista la mia richiesta di
giustizia) oppure, in caso negativo, trasmettere tutti la
documentazione in suo possesso allo Studio Marinelli - Viale
Sirtori n. 56 - 00149 ROMA.
La ringrazio in ogni caso anticipatamente
se vorrá farmi pervenire un cortese cenno di riscontro.
Vi trasmetto il testo definitivo
della dichiarazione a futura memoria che dovrà rilasciare il sig.
Spedicati.
Eliminandole scritte in alto, la dichiarazione potrà o
essere autenticata come atto notorio presso il comune o
come
dichiarazione volontaria da un notaio, che renderebbe l'atto più
attendibile.
Sul testo sono indicati i numeri di
telefono del sig. SpedicatI.
Cordiali saluti a
tutti.
Francesco
Petrino
ATTO NOTORIO CON FIRMA AUTENTICATA
(si fa presso il Comune - con teste il Sen. Tommaso
Mitrotti)
o
DICHIARAZIONE A FUTURA MEMORIA AUTENTICATA DAL NOTAIO
Non occorre il teste
DICHIARAZIONE VOLONTARIA A FUTURA MEMORIA
Io sottoscritto Vittorio Spedicati, nato a Manduria (TA) l'8
Luglio 1940 e residente in Putignano (Bari) Via Roma 86 - Telefono
080-4913825 – 4913440 - Codice Fiscale: SPD VTR 40L08 E882Y,
nell’intento di contribuire a rendere giustizia per la annosa
vicenda che ha letteralmente massacrato l’esistenza del sig. Mario
Broglio Montani e polverizzato il suo patrimonio, inducendolo ad
emigrare per sottrarsi allo scempio della ingiusta giustizia di
talune frange di magistrati italiani, in attesa del giudizio divino,
non posso esimermi dal dichiarare e confermare fatti ed eventi
di cui sono a conoscenza e che riguardano il sig. Mario Broglio
Montani, che reputo opportuno condividere col medesimo,
affinchè questi, possa all’occorrenza utilizzarli per
affermare avanti alla A.G. i propri diritti sinora violati e
far valere le proprie ragioni ad oggi calpestate.
Premetto che essendo originario della Puglia, nella mia
qualità di “Concessionario esclusivista Olivetti per la zona di
Piedimonte Matese” (zona comprendente decine di Comuni nell’area del
casertano) ed in lista d’attesa per un possibile avvicinamento in
terra pugliese, venni informato alla fine di luglio del 1977 che il
signor Mario Broglio Montani, che aveva avviato a Luglio del 1974 la
nuova “concessionaria esclusivista Olivetti per la zona di Putignano
– comprendente anche i Comuni di Castellana Grotte e Conversano –
aveva rinunciato alla “concessionaria esclusivista” e che pertanto
avrei potuto subentrarvi secondo le consuetudini del caso che
prevedevano l’acquisizione delle attivitá del sig. Broglio Montani
con regolare fattura alla Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. e la
cessione e fatturazione delle stesse al sottoscritto. Le norme
previste nella fattispecie prevedevano che un ispettore
amministrativo ed uno tecnico si portassero presso la sede del
rinunciante per procedere ai seguenti adempimenti:
1) - Inventario di tutti i prodotti a magazzino di
produzione Olivetti (macchine per ufficio, mobili, registratori di
cassa, accessori, ricambi e quanto altro) e dell’arredamento
dell’ufficio presente nella concessionaria;
2) - l’inventario e la valorizzazione dei “Contratti
di Assistenza Tecnica” in essere con il suo parco clienti
costituito anche dai contratti nazionali in vigore con filiali e
agenzie bancarie locali;
3) – La firma, da parte del Broglio Montani, di un
cosiddetto “PATTO DI NON CONCORRENZA” della durata di tre anni con
l’implicito divieto al rinunciante Mario Broglio Montani di poter
operare in concorrenza con il sottoscritto
subentrante.
E’ emerso invece che il sig. Broglio Montani aveva
deciso di rinunciare al predetto accordo poiché era determinato
a proseguire la sua attivitá commerciale di libero operatore
del settore con centro di assitenza tecnica plurimarche con sede
nella stessa Putignano, così che sono venuti a mancare al
sottoscritto gli aspetti che per accordo esplicito con la mandante
Ing. C. Olivetti & C. S.p.A. avrebbero agevolato e incrementato
il proprio lavoro nell’area pugliese.
Questa inattesa situazione di cui la Olivetti si è guardata
bene di informarmi causó, inevitabilmente, gravi danni al
sottoscritto che ritrovata a subire una concorrenza molto
competitiva da parte della “STILE UFFICIO di Mario Broglio Montani”
poiché questa impresa che aveva la possibilità di
approvvigionarsi dei medesimi prodotti Olivetti presso grossisti ed
importatori, addirittura a migliori condizioni rispetto a
quelle praticate dalla Ing. C. Olivetti ai propri concessionari,
proseguí ed anzi rafforzó la sua organizzazione per acquisire
clientela anche nei territori delle altre concessionarie, con la
conseguenza che non solo ho subito una notevole contrazione del
fatturato rispetto alle previsioni programmate dalla mandante
Olivetti, oltre al danno economico ho soprattutto subito una grave
lesione della mia reputazione commerciale per i danni cagionati alla
mia immagine di subentrante.
A seguito alle numerose proteste per l’incresciosa
situazione in cui come nuovo titolare della “Concessionaria
Esclusivista per la zona di Putignano” la Ing. C. Olivetti & C.
S.p.A. ero venuto a trovarmi, la Direzione
Vendite Indirette assunse i seguenti provvedimenti
che avrebbero dovuto attenuare i danni alla mia
impresa:
a) – Aggiungeva ai tre Comuni (Putignano, con
Castellana Grotte e Conversano) anche i limitrofi Comuni di
Noicattaro e Rutigliano che erano di competenza della Concessionaria
di Monopoli.
b) – Autorizzava la mia ditta Spedicati – (dopo un
infruttuoso tentativo da parte dell'ispettore commerciale di zona
sig. Ennio Merluzzi per raggiungere un accordo per la spartizione
dei grandi clienti e per scambiarsi i fogli delle rispettive carte
intestate, come avveniva da sempre per consolidata consuetudine in
Casa Olivetti) - a poter operare in regime di Dumping ogni
qualvolta si trovava in concorrenza con l'azienda dello scrivente.
Cosa puntualmente avvenuta con il riconoscimento alla
concessionaria recante il mio nominativo Vittorio Spedicati del
margine spettante anche per le vendite in
perdita;
In definitiva, intendo confermare a futura memoria la totale
validità, attendibilità e autenticità di tutta la documentazione
afferente le lecitazioni per forniture Olivetti esibita e depositata
dal sig. Mario Broglio Montani nei procedimente e negli atti di
causa, poiché è reale che il sig. Broglio Montani ha sempre agito
con lealtà, ed operato con correttezza e linearità, diversamente
dalle interpetazioni di quanti hanno invece concorso alla
distruzione della sua immagine professionale ed allo sgretolamento
dalla sua attività di impresa.
sono
rientrato stamattina dopo 2 giorni di ricovero in
ospedale, che sono stati necessari per effettuare tutti
gli accertamenti pre intervento (Cuore, fegato,
pressione, ecc.).
Per
queste cose personali sono molto riservato, e ne sono a
conoscenza solo la mia compagna e Giacomo, ragion per
cui ti prego, per il futuro, quando mi cerchi e ti
rispondono che sono fuori, di astenerti dalle continue
telefonate, anche perché metteresti in serio imbarazzo
chi ti risponde o chi ne é a conoscenza ed ha mie
precise disposizioni di non divulgare la mia situazione
di salute né dove mi trovo in quel
momento.
Siccome
spesso sono fuori, sempre per i motivi che ben conosci,
ti prego di non chiamarmi né a casa mia ne a casa di
Giacomo, ma mantieni rapporti personalmente con me via
email.
come da intese con
l'amico Tommaso ti allego le 4 offerte prodotte all'udienza del 27
ottobre 1994 dal difensore dell'ex Presidente
della USL BA/14 Nicola Madaro: delle prime tre
(Criacci,
Del Giudice, Spedicati) non c'é
traccia, nel fascicolo processuale, degli "inviti"
a te e a Del Giudice ne, tantomeno, risultano
presenti le buste (con timbro
Raccomandata) che avrebbero dovuto
contenere i tre preventivi. L'unica offerta,
formulata dopo la riapertura dei termini a seguito
del minacciato ricorso al CO.RE.CO, é la mia che
risulta inviata in
busta sigillatata a ceralacca tramite
Raccomandata
A.R. Si legge nella Sentenza che,
a domanda del Presidente su come venivano scelte
le aziende da invitare, il Presidente della USL
Madaro rispose che venivano
invitate quelle che risultavano iscritte all'Aldo
dei Fornitori. Sai bene
che ció risulta falso, non sai invece di
quale banda facesse parte il Madaro - leggi).
La sentenza del Tribunale di Bari del 21
Dicembre 1994, ottenuta senza
costituzione di parte civile, condannó ad 1 anno
ed 11 mesi i sodali del Sen. Silvio Cirielli
(nel frattempo deceduto) per i
riscontri, documentati e incontestabili, emersi
dalle indagini. Se avessi allora avuto un
avvocato di fiducia o la memoria di adesso
(all'epoca ero ricoverato presso la Casa di
Riposo di Putignano, con una massiccia terapia
antidepressiva), il processo si sarebbe
concluso nella mattinata del 27 Ottobre perché i
documenti che trovi allegati provano (e,
per onore della veritá, sai che non si tratta di
bugie come non é bugia che tutti e
tre eravate soci della System s.r.l. con
sede nei tuoi locali di
Bari)inconfutabilmente le responsabilitá
dei corrotti magistrati della Corte d'Appello che
hanno ignominiosamente firmato una Sentenza
scritta al di fuori del Tribunale e che grida
vendetta. Clicca sotto e valuta se quanto firmato
dagli indegni giudici compresa la denigrazione del
componenti del Tribunale e, soprattutto, del
giudice Stefano Sernia estensore della sentenza
(che hanno fatto solo e soltanto il loro
dovere di giudici imparziali) non meriti
che la mia lotta per la severa punizione dei
suddetti e degli altri 33 magistrati loro sodali
di Potenza, Salerno, Roma, Perugia, Firenze,
Arezzo e Catanzaro (si.. proprio Catanzaro,
con il falso eroe Luigi de Magistris che dopo la
ricezione delle missive ha
fatto sparire il voluminoso
carteggio) vada avanti
con la massima determinazione, anche a rischio di
essere ammazzato, fino all'ultimo istante della
mia travagliata e sofferta
esistenza.
In quale Paese del
Terzo Mondo si possono trasformare le prove
incostentabili delle responsabilitá penali, in
"materiale
probatorio acquisito, che, per la sua......"
??? Solo in
Italia, Repubblica fondata sul lavoro e
trasformata dai politici di professione in una
Repubblica fondata sulla corruzione e
sull'arbitrio. Clicca sotto e vedi la Sentenza che
grida vendetta: la copertina scritta con la laser
del Tribunale e le motivazioni dattiloscritte
con una mps obsoleta (inesistente
nelle cancellerie del Tribunale di
Bari) nello
studio dell'Avv. Contento.
Vergogna!
Potrai leggere
l'allegata denuncia da me inoltrata il 7
Marzo 1996 anche al Ministro della
Giustizia per reati non certo di poco conto.
L'Italia,
che in materia di Giustizia e Libertá viene
immeritatamente definita come Patria del Diritto,
nella fattispecie mi convocó a Potenza per il 9
Maggio del 2001 (quindi ben 5 anni e
due mesi dopo!). Si parla
dell'obbligatorietá dell'azione penale, orbene
perché se ho rappresentato cose non corrispondenti
e veritá non mi hanno indagato per grave calunnia
a danno degli alti Magistrati?
Mi spiace di non
poter parlare personalmente con te per
trovare una soluzione ch'io ritengo possibile. Io
non ti chiedo di raccontare bugie. Mi hai promesso
(anzi mi avevi promesso..) che era tua
determinazione aiutarmi in questa mia lotta che
interessa soprattutto le future generazioni. Sai
bene che ho incontrato sulla mia strada giudici
corrotti che mi hanno massacrato. Il P.M. Barba,
amico e sodale della P.M. Deiure che dopo il
I° Avviso di Garanzia
inviatomi il 18 Maggio 2006
ed il mio Fax e Comunicato Stampa del
giorno successivo
19ha cambiato
le carte e mi ha
fatto pervenire, con lo stesso n° di procedimento,
un secondo Avviso di
Garanzia non piú
per il reato "assertivamente
commesso in Putignano il
19-1-2006" ma per una querela che
sarebbe stata da te presentata addirittura nel
febbraio del 2005 per le pagine da me allocate su
Tin.it (poi
xoomer.virgilio.it/ibbrog) nel febbraio
del 2000 con ultimo accesso nel settembre dello
stesso anno (quindi da ben 8 anni
come
Tin.in dovrá attestare se non vuole
essere denunciata per danni).Sto
aspettando con ansia il rinvio a giudizio ed il
processo... e ci sará di che
ridere!
Se
non ti senti,
in coscienza, di firmare un atto che consacra una
veritá amara e incoffessabile, non
firmare: Io non posso
rinunciare alla mia battaglia e prego per
la tua salute affinché la denuncia per
associazione a delinquere finalizzata alla
corruzione in atti
giudiziari per
coprire le responsabilitá di evasori fiscali,
corrotti e corruttori che vede magistrati
inquirenti e giudicanti delle Procure e Tribunali
indicati nel II° Paragrafo, l'ex Provveditore
Giuseppe Brienza
addirittura componente dell'Autoritá di Garanzia
sui Contratti Pubblici,
il Consigliere Militare del Quirinale Gen. Rolando Mosca
Moschini e gli altri due massoni al
Colle Loris D'Ambrosio e Donato Marra, piú gli
amici di merende del Generale Mosca Moschini,
Prodi, Padoa Schioppa, Visco, Parisi ecc.
possa
trovare, oltre ai riscontri documentali
incontestabili anche, ovviamente senza alcun
obbligo di mentire,quella
che consapevolmente ritieni essere la tua
veritá.
Mi spiace che
proprio alla vigilia del tuo ricovero i ricordi
tutt'altro che felici degli ultimi 15
anni (ben 7
trascorsi, come ben sai, in strutture sanitarie
dopo due seri tentati
suicidi) non mi hanno
permesso si soffocare questo mio sfogo. Ti chiedo
umilmente
scusa.
Un
abbraccio e che tutto si risolva presto e
bene.
Se, come mi avevi promesso, vuoi
aiutarmi ad ottenere giustizia evitando ad altri
innocenti di subire anch'essi il lungo e doloroso
calvario che per me ha avuto inizio subito dopo le
mie dimissioni dall'Olivetti del 28 Giugno 1974,
chiamami e ci mettiamo d'accordo sul giorno.
Attendo un tuo
sollecito riscontro. Poiché ho avuto conferma che
i miei colloqui con i giornalisti che furono
indagati per associazione a delinquere finalizzata
alla diffamazione dell'On Buccico - Sindaco di
Matera - sono stati tutti intercettati, potrai
chiamarmi sul nuovo cellulare, il cui numero ti ho
fornito in occasione della tua ultima
telefonata.
Un caro abbraccio con l'augurio che
tutto vada per il meglio.
Mario
L'AMICO EX SENATORE
TOMMASO MITROTTI HA RICEVUTO A MONOPOLI VITTORIO
SPEDICATI IN DUE OCCASIONI, DOPO AVER RICEVUTO DAL
SOTTOSCRITTO, COME DA LUI RICHIESTO, IL SUO NIMERO
DI CELLULARE. AL PRIMO INCONTRO HA FATTO PRESENTE
CHE LA SUA FIRMA SULL'ATTO
NOTORIO PREDISPOSTO DAL PROF. PETRINO
EQUIVALEVA A FIRMARE LA SUA CONDANNA A
MORTE! ACCETTAI
IL SUGGERIMENTO DELL'AMICO MITROTTI DI LASCIARE
TRANQUILLO VITTORIO SPEDICATI (VERME VISCIDO E
SPERGIURO) AFFINCHÉ POTESSE AFFRONTARE AL MEGLIO
L'INTERVENTO CHIRURGICO PRESSO L'OSPEDALE DI
CASTELLANA GROTTE. AL SECONDO INCONTRO,
PREANNUNCIATO DOPO LA CONVALESCENZA, SI É
PRESENTATO, CONTRARIAMENTE A QUANTO PROMESSO,
SENZA L'IMPORTANTE DOCUMENTO. ALLE 06:20 DI
MATTINA (ORE 10:20 IN iTALIA), L'AMICO MITROTTI MI
CHIAMA AL TELEFONO PER RAPPRESENTARMI CHE "IL
PROBLEMA", SECONDO SPEDICATI, É RISOLVIBILE
SOLTANTO A QUATTR'OCCHI E CHE PER QUESTO É
DISPONIBILE AD ANTICIPARE LE SPESE DI VIAGGIO E
SOGGIORNO. RIFIUTO E PREGO L'AMICO MITROTTI DI
RIFERIRE ALLO SPEDICATI DI PORSI IN CONTATTO CON
IL PROF. FRANCESCO PETRINO IN ROMA (Via Gregorio
VII, 466 Roma - Telefono: 06 6632207). DOPO ALCUNI
GIORNI, APRRESO DAL PROF. PETRINO CHE NON ERA
INTERVENUTO ALCUN CONTATTO, INIZIO A RIPUBBLICARE
IN INTERNET LE PAGINE ELIMINATE. ARRIVA UN
TELEFONATA DA PARTE DEL FALSO PENTITO CHE, FRA LE
ALTRE COSE, MI RIFERISCE CHE IL SUO AVVOCATO (QUALE, LO STESSO
DELLA OLIVETTI CHE AVREBBE SISTEMATO LA DENUNCIA
DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI CASTELLANA GROTTE
GRANCAVILLA E CIUFFETTI) LO AVREBBE
"SCONSIGLIATO" DI FIRMARE IL DOCUMENTO PERCHÉ
SAREBBE ANDATO INCONTRO AD UNA DENUNCIA PER
CALUNNIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! QUALE
CALUNNIA? IL PIANO POSTO IN ESSERE E'
CHIARISSIMO. L'OLIVETTI, ED I SUOI PROTETTORI
VISCO, PRODI, MOSCA MOSCHINI, PADOA SCHIOPPA,
PARISI, NAPOLITANO, MARRA, LORIS D'AMBROSIO,
ARCIBALDO MILLER & C., VOGLIONO ESASPERARMI
ALLA MASSIMA POTENZA. UNA VERA E PROPRIA
ISTIGAZIONE AL SUICIDIO CON LA SPERANZA CHE IL
TERZO TENTATIVO NON FALLISCA COME I DUE
PRECEDENTI!
holetto la tua e-mail del 26.11 scorso.
Purtroppo, mi trovo in pessime condizioni di
salute, aggravate dal pensiero continuo
alle
notizie da te divulgate via Internet su di me e
sulla mia famiglia, che mi stá portando sempre piú
verso uno stato depressivo,per cui non sono
davveronellecondizioni di recarmi in Roma presso lo studiodell’llI.mo Prof. Petrino(checilegge in copia).
Colgo l’occasione per ricordarti che la
promessa di aiuto in tuo favore l’ho giá
mantenuta, inviandoti, come da te richiesto, una
considerevole somma (che tu ben conosci), in
cambio della cancellazione da Internet delle
notizie da te immesse sulla mia persona.
Purtroppo, dopo alcunecancellazionieseguite durante il pagamento ratealedellepredettesomme, hairipubblicato la stessadocumentazione.
Adesso, in
cambio della cancellazione, mi chiedi di
sottoscrivere un documento il cui contenuto, da te
predisposto, non posso avallare, per il sempiice
motivo che non corrisponde, per quanto a mia
conoscenza.
Concludo scongiurandoti, per quella stessa
Giustizia che tu invochi e che ti auguro da avere
quanto prima,
di mantenere la parola datami e di
cancellare, oggi e per sempre, da Internet tutte
le notizie da te immesse sul mio nome.
Diversamente, avrai sulla coscienza la
grande sofferenza che stai procurando senza motivo
ad una persona che non ti é stata mai nemica.
Subject:
1977 - 2008 >> 31 ANNI NEL PAESE CONOSCIUTO COME
PATRIA DELLA CIVILTÁ E CULLA DEL
DIRITTO!
Vittorio,
leggo, non senza sconcerto e
irritazione, il tuo supplichevole messaggio al quale devo
doverosamente rispondere citando fatti e circostanze
inconfutabili, che trovano preciso e puntuale riscontro
nella documentazione giudiziaria fatta pervenire allo
studio del Prof. Petrino dal mio avvocato di Catanzaro
Francesco Iacopino.
Credo, nella fattispecie, che tu
sia vittima di cattivi consiglieri, amici e/o colleghi
rotariani presenti con testa e gambe all'interno di
logge massoniche-mafiose se é vero, come é vero, che
alla lettura della bozza dell' Atto Notorio predisposto dal Prof.
Francesco Petrinoa te girato con
l’e-mail del 25 Settembre scorso, appena due giorni
prima del tuo ricovero in ospedale, mi facesti pervenire una
risposta compatibilecon la
promessa di
aiutarmi fattivamente, dopo oltre 30 anni di
doloroso calvario anche per tue gravi corresponsabilitá,
ad ottenere finalmente
giustizia.
Ora,
invece, dopo l'intervento chirurgico andato bene, sembra
tu abbia recuperato appieno la tua professionale
temerarietá tanto da voler far trasparire, dietro la mia
concessa benevolenza, un
supposto, volgare tentativo di estorsione o ricatto.
Questo, per il sottoscritto che rinunciando al
consolidato e perverso "Sistema Olivetti delle Tre Carte" -
che ha consentito a te ed alle centinaia di lungimiranti
tuoi colleghi, di assurgere rapidamente a posizioni di
prestigio e di ricchezza in barba alla professionalitá
ed alle norme del libero mercato - ha
subito lo stravolgimento totale della sua vita non
solamente a livello morale ed economico ma anche dal punto di vista fisico, psichico, biologico
ed esistenziale, é assolutamente
intollerabile!
Subito dopo l'esordio sulle tue pessime
condizioni di salute leggo:
“Colgo
l'occasione per ricordarti che la promessa di aiuto in
tuo favore l'ho giá mantenuta,
inviandoti,come da te richiesto,unaconsiderevole somma (che tu ben conosci), in cambio della
cancellazione da Internet delle notizie da te immesse
sulla mia persona".
Chiariamo innanzitutto il come e
perché, a distanza di ben 35 anni dall'incontro
caldamente sollecitato dall'Ispettore Olivetti per la
Puglia Ennio Merluzzi - Oggetto: quanto riportato nell'introduzione
dell'Atto Notorio che avresti dovuto sottoscrivere -
ed a 16 anni dal secondo ed ultimo incontro del 1992,
presente il tuo avvocato Marco Bianco, dal quale uscii
non solo demoralizzato ma anche profondamente umiliato,
due ex concorrenti dei quali uno solo leale, sono
tornati a darsi del "tu" e del
"caro...".
Lo sai bene come altrettanto bene
lo sa l'amico Giuseppe Giardina al quale due volte
(la prima, nel Novembre del 2006 e la seconda pochi
giorni prima delle festivitá di Pasqua) ti sei
rivolto al fine di raggiungere il tuo obiettivo di
vedere eliminate le pagine che ti chiamano
in causa. Chi scrive, nonostante tu fossi persona
ricattabile, anche nei momenti peggiori della sua vita
mai si é permesso di chiedere alcunché in cambio del
silenzio, preferendo al bene materiale, quello spirituale e solidario tanto che per
ben due volte ha tentato seriamente di suicidarsi. Nella
denuncia del 12 Giugno del 1993 inviata all'allora
Procuratore di Bari e delegata da questi al P.M.
Gaetano De Bari (corrotto e protettore di
evasori fiscali, corrotti, corruttori e delinquenti
abituali), a proposito delle difficoltá seguite al
mio fallimento potrai leggere:
.....
- che, a
seguito degli interrotti pagamenti dei canoni di
affitto, è stato notificato al sottoscritto
documento di sfratto e citazione per la
convalida;
REPUTATO
- che,
risolvere subito e bene, tutti i sopra lamentati
problemi di carattere economico, aprendo una
nuova fase di illeciti profitti che potrebbe
chiamarsi RICATTOPOLI, e cosa contraria ai
propri principi e alla propria
coscienza;
- che riesce difficile capire come lo
Stato possa preoccuparsi della sopravvivenza di
persone che, macchiatesi di reati gravissimi
decidono di pentirsi, mentre "dimentica" tutti
coloro che non hanno nulla da farsi perdonare se
non l'unica "colpa", come il sottoscritto, di
essere onesto e per ciò di aver sempre
rifiutato ogni intrallazzo con quella classe
politica che, invitandolo a "non essere
ingenuo", gli aveva offerto l'opportunità di
arricchirsi e godere cosi di ogni privilegio e
agiatezza;
- che, a seguito dei tanti soprusi e
ingiustizie subite, il sottoscritto è afflitto
da diversi mesi di ricorrenti dolori alla testa
le cui cause, secondo quanto diagnosticato dal
Neurologo, sono da addebitare a sindrome
depressiva e tali da impedire, al momento, una
qualsiasi impegnativa attività
lavorativa;
- che in
nessun caso intende ricorrere, per la propria
sopravvivenza, ad atti contrari ai Comandamenti
nétantomeno, per dignità personale,
all'attività di accattone preferendo a queste il
ricorso al suicidio
......
Ed ora concludo non prima peró,
necessariamente, di riportare alla tua memoria o a
quella di chi ha formulato il testo del tuo messaggio
del 28 Novembre 2008 - ore 12.32 p.m., il contenuto
integrale della mia e-mail del 26 scorso per evidenziare una grossolana alterazione
della veritá, il che conferma il vecchio detto
che "il lupo perde il
pelo ma non il vizio".
si... ero io
per anticiparti che ho preso accordi con il
Prof. Petrino per incontrarlo nella seconda
settimana di dicembre (dal 9 - mio 71 compleanno
- all'11 massimo 12 dicembre).
Se, come mi avevi promesso, vuoi
aiutarmi ad ottenere giustizia evitando ad altri
innocenti di subire anch'essi il lungo e
doloroso calvario che per me ha avuto inizio
subito dopo le mie dimissioni dall'Olivetti del
28 Giugno 1974, chiamami e ci mettiamo d'accordo
sul giorno.
Con il Prof.
Petrino ripasseremo la documentazione
giudiziaria arrivata da Catanzaro e sará
sufficiente che tu riconosca o meno
l'attendibilitá dei documenti e soprattutto,
come si evidenzia nella sentenza del 21 dicembre
1994(annullata grazie alla
corruzione in atti giudiziari), che i tre
preventivi prodotti agli atti dall'Avv. Gaetano
Contento come prova dell'assoluta
regolaritá
della gara,altro non sono
che documenti fittizi con firme apocrife. Il
Prof. Petrino, peraltro, mi ha assicurato che
non hai nulla da temere perché i reati
ascrivibili risultano giá prescritti, tranne per
i magistrati che hanno fatto uso strumentale del
potere.
Se vuoi sapere il perché ho deciso
di venire nel Paese che ho giá rinnegato
(vedi gli allegati:
Restituzione certificato
elettorale - e
Dichiarazione a Futura
Memoria) leggi l'invito che mi
é arrivato dai miei compagni di sventura: io non
mi tiro indietro!
Attendo un tuo
sollecito riscontro. Poiché ho avuto conferma
che i miei colloqui con i giornalisti che furono
indagati per associazione a delinquere
finalizzata alla diffamazione dell'On Buccico -
Sindaco di Matera - sono stati intercettati,
potrai chiamarmi sul nuovo cellulare, il cui
numero ti ho fornito in occasione della tua
ultima telefonata.
Un caro
abbraccio con l'augurio che tutto vada per il
meglio.
Mario
In
considerazione delle tue pessimime condizioni di salute,
non ti pongo interrogativi. Se, come ti auguro, tutto
evolverá per il meglio, potrai preliminarmente prendere
cognizione sul mio sito http://www.tribunaledelpopoloweb.org/
di tutto quanto "non corrisponde, per
quanto e mia conoscenza" ed eventualmente
avallare o meno a chi di dovere, i contenuti che in
originale si trovano fin dal 1997 negli archivi del
C.S.M., del Ministero della Giustizia, della Procura
Nazionale Antimafia, della Corte dei Conti, delle
Procure di Roma, Perugia, Potenza, Arezzo e Catanzaro
dove anche l'eroe del momento Luigi
de Magistris, nel tuo caso, non ha rilevato
nessun indizio di reato.
Ti anticipo che appena mi sará
possibile ti faró pervenire in restituzione
la "considerevole somma (che tu ben conosci)", oltre,
ovviamente, alle spese del vaglia postale sostenute per
il pagamento delle spese di fotocopiatura, diritti di
cancelleria e spedizione del plico a Roma, le
commissioni per il traferimento dei 3.000 euro a mezzo
Money Gram, le spese dei 5 vaglia postali effettuati a
Roma-Fiumicino, ed anche gli interessi di legge.
Nel contenpo ti saró grato se vorrai astenerti
dal rispondere al presente messaggio (se lo farai
verrá cancellato senza lettura) e cancellare, dalla
tua rubrica, i miei recapiti
telefonici.
Per
quanto attiene alla mia coscienza sono piú che
tranquillo. Mi dispiace per tua sofferenza che tuttavia,
comparata a quella che per tue gravi corresponsabilitá
ho dovuto subire in quelli che dovevano essere gli anni
migliori della mia vita,non é che un chicco di sabbia
nelle immense spiagge dell'Atlantico, del Pacifico e del
Mediterraneo.
Copia
del presente messaggio viene opportunamente inviato, per
conoscenza, all'amico Tommaso Mitrotti, a Giuseppe
Giardina ed al Prof. Francesco Petrino al quale chiedo
umilmente scusa per il disturbo involontariamente
arrecato.